Razer, leader mondiale nel lifestyle gaming, ha svelato un nuovo concept di laptop multi-monitor che fissa un nuovo standard per l’intrattenimento immersivo e il computing portatile multipurpose.
Denominato “Project Valerie”, il sistema è il primo computer portatile al mondo con tre monitor integrati. Ogni display 4K IGZO da 17,3 pollici è dotato di tecnologia Nvidia G-SYNC capace di produrre i framerate più fluidi possibili, e di un’ampia visuale di gioco a 180 gradi Nvidia Surround. I professionisti della creatività possono aspettarsi il 100 percento di precisione del colore Adobe RGB abbinato a uno spazio complessivo su schermo mai visto su un unico computer.
Project Valerie utilizza un meccanismo di implementazione automatico progettato da Razer. Ogni display scivola meccanicamente a lato dello schermo principale e si colloca in posizione, in modo molto semplice per gli utenti. Grazie al supporto integrato multi-monitor, gli utenti non devono avere a che fare con il tipico groviglio di fili delle configurazioni desktop. Il risultato è un ambiente di lavoro e di gioco particolarmente lineare e pulito, oltre che semplice da gestire.
“Con Project Valerie, possiamo dimenticarci le complessità di una configurazione tradizionale multi-monitor”, spiega Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Cosa altrettanto importante, il sistema racchiude la potenza di un desktop e le funzionalità grafiche di tre monitor di alta gamma. Non ci sono compromessi nelle prestazioni rispetto alla maneggevolezza ed alle sue caratteristiche uniche.”
Project Valerie sfrutta le funzionalità professionali del nuovo Razer Blade Pro da 17 pollici. Il device è stato concepito tenendo a mente appassionati e power user in cerca di prestazioni desktop e possibilità di operare in multitasking in mobilità. Dotato di più schermi di quanto fosse in assoluto possibile in precedenza su un notebook, Project Valerie di Razer è in grado di gestire praticamente ogni attività in ogni momento e luogo.

Il design proposto è quello tipico Razer, con l’integrazione di un triplo monitor. Lo chassis in alluminio CNC “unibody” è spesso meno di 4 centimetri e pesa circa 5,5 chilogrammi. L’adattatore compatto AC incluso è più piccolo rispetto a sistemi similari, sottolineando ulteriormente la portatilità di Project Valerie.

Project Valerie integra il sistema di gestione termico che caratterizza la linea di laptop Razer. Una ventola personalizzata e uno scambiatore di calore dinamico si combinano con una camera di vapore per ottimizzare la dissipazione del calore.

Project Valerie è il secondo notebook Razer a utilizzare gli switch meccanici Ultra-Low-Profile di Razer. Ogni tasto dispone di un punto di attuazione e rilascio. La pressione richiede 65 grammi di forza, offrendo lo stesso “feel” delle tastiere meccaniche di dimensioni normali. Tastiera, trackpad e monitor estesi sono inoltre abilitati a Razer Chroma, e questo apre una serie praticamente infinita di effetti luminosi che possono essere personalizzati dall’utente o sincronizzati a determinati eventi di gioco.

Come i più recenti sistemi di Razer, Project Valerie integra la scheda video Nvidia GeForce GTX 1080 e soddisfa ampiamente i requisiti hardware minimi richiesti da HTC Vive e Oculus Rift, risultando di fatto uno dei dispositivi VR-ready più maneggevoli per appassionati e sviluppatori.

“Implementazioni desktop multi-monitor diventano man mano più necessarie per professionisti, creative e gamer,” aggiunge Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Per la prima volta, abbiamo progettato una soluzione che gli utenti possono portare con sé. Project Valerie promette tutte le funzionalità di tre schermi senza nessuna delle potenziali difficoltà.”
Con i suoi tre monitor da 17 pollici, Project Valerie arricchisce l’apprezzata gamma di sistemi firmata Razer. Razer Blade da 14 pollici rappresenta lo standard per il mobile gaming, mentre Razer Blade Stealth, con i suoi 12,5 pollici e un prezzo MSRP di partenza di $999, si è guadagnato i primi “Best PC” e “People’s Choice” al CES dello scorso anno.

Razer si è aggiudicato premi ufficiali “Best of CES” con altre innovazioni di sistema in passato, tra cui la Razer Switchblade ed i concept Project Fiona e Project Christine. Il tablet Razer Edge è stato riconosciuto “Best of Show” al CES del 2013, superando una concorrenza di oltre 20.000 dispositivi elettronici nel corso dell’evento tecnologico più prestigioso al mondo.

Razer, leader mondiale nel lifestyle gaming, annuncia che Razer Chroma, la sua nota tecnologia di illuminazione, sarà disponibile a partner di terze parti, e offre uno sguardo al futuro con il “Project Ariana,” il primo sistema di video proiezione al mondo studiato per un’esperienza di gioco completamente immersiva.
Razer Chroma è la più ampia piattaforma RGB di gaming con oltre 5 milioni di dispositivi venduti ad oggi. Alcuni tra i titoli più famosi al mondo tra cui “Overwatch” di Blizzard, “Call of Duty: Black Ops 3” di Activision, “Shadow Warrior 2” di Devolver Digital, hanno integrato l’illuminazione Chroma.
Inoltre un numero crescente di partner hardware sfrutta la piattaforma Razer Chroma per soluzioni immersive di gaming: Lenovo, NZXT, Antec, Lian Li, Wicked Lasers, Looking Glass, Nanoleaf e Asus. L’accesso all’ecosistema Razer Chroma e alla sua paletta di 16,8 milioni di colori è fornito tramite il Razer Chroma Module, un’unica API hardware e software disponibile per i partner.
Inoltre, in collaborazione con Philips Lightning, Razer sta studiando il modo di creare esperienze più coinvolgenti grazie all’illuminazione di una stanza intera.
Un’anteprima su quello che sarà il futuro di Razer Chroma viene fornita da Project Ariana, che porta il concetto dell’illuminazione RGB nella “room projection” dando vita a una nuova dimensione di gaming immersivo con Razer Chroma, che comunica in tempo reale con i giochi per creare effetti luminosi e video. Questo mette a disposizione dei gamer soluzioni che spaziano dalle periferiche all’illuminazione smart e alla video proiezione, tutto perfettamente orchestrato per fornire un’esperienza di gioco totalmente coinvolgente.
“Project Ariana è un concept design che mette in mostra la potenza e il potenziale della piattaforma Razer Chroma nel colmare la distanza tra giocatori e giochi nel mondo pre-virtuale”, spiega Min-Liang Tan Co-Fondatore e CEO di Razer. “La proiezione video, l’illuminazione multi colore e l’intelligenza reattiva del nostro motore Razer Chroma stanno cambiando il nostro modo di giocare. Stiamo collaborando insieme ai nostri partner per creare esperienze visuali ancor più avvincenti in futuro”.

Project Ariana è un video proiettore ad alta definizione che utilizza lenti fish-eye ultra-wide e funzionalità di elaborazione avanzate per estendere la gaming experience all’intera stanza. Il sistema adatta la proiezione degli elementi di gioco alle dimensioni e alle caratteristiche dell’ambiente fisico. Una coppia di telecamere 3D unite al software di calibrazione proprietario, consentono di rilevare automaticamente elementi ambientali quali arredamento e illuminazione della stanza, per offrire la visualizzazione perfetta per ogni ambiente.
Il concept è stato dimostrato nel corso del CES 2017 a Las Vegas, presso lo stand di Razer.
“Questo è come immaginiamo il futuro di Razer Chroma” aggiunge Tan. “Stiamo lavorando con l’obiettivo di creare una nuova tecnologia di video proiezione studiata per collocare i gamer all’interno del gioco e offrire loro per il massimo dell’esperienza visiva. Avere il gioco che avvolge letteralmente chi lo sta giocando completa l’intero ecosistema di gaming, colmando il gap sensoriale tra giocatore e gioco”.