Siamo alla resa dei conti, il capitolo finale di questa prima stagione di Batman – The Telltale Series. Sia Bruce Wayne che l’Uomo Pipistrello hanno avuto un bel po’ da fare nei precedenti episodi. Al giocatore è stato richiesto di dare priorità ad uno dei due, spesso sacrificando le sorti dell’altro. Dopo aver sistemato una serie di questioni con alcuni personaggi divenuti troppo ingombranti, è giunto il momento di mettere la parola fine alla Lady che ha agito nell’ombra spadroneggiando per tutta Gotham.
Naturalmente, considerato che parliamo di Batman, abbiamo ancora a disposizione una quantità spropositata di cattivoni che immaginiamo avranno un ruolo fondamentale nella prossima stagione, praticamente certa.

Batman – The Telltale Series: City of Light

Uscita 12 Dicembre 2016
Lingua Inglese
Piattaforme PC, PS4, One, iOS, Android
Versione recensita PC
Prezzo al lancio 4,99€

Sistemate le cose con Due Facce, è tempo di dare spazio a Pinguino e alla nostra Lady Arkham. Fin dalle prime battute di questa serie abbiamo apprezzato la volontà di Telltale di sfruttare a dovere i supercattivi più noti. Nel corso degli episodi e in particolare in questo finale riscontriamo come tale scelta possa non essere stata la migliore. C’è purtroppo la costante sensazione che Lady Arkham sia rimasta da parte più del dovuto, mancando della caratterizzazione necessaria a renderla un personaggio di forte impatto.
Sia Oswald Cobblepot che Harvey Dent sono stati gestiti in maniera intelligente. Telltale non ha avuto paura di allontanarsi dai canoni fissati da film e fumetti, proponendo idee originali e vincenti. Pinguino in particolare si è rivelato il miglior cattivo del trio, grazie a motivazioni credibili e sensate. Bruce Wayne è stato in qualche modo il pesce fuor d’acqua, scoprendo per ultimo la verità sul proprio passato.

Il problema è che Lady Arkham, in teoria principale antagonista di questa prima serie, risulta anche il meno riuscito. Gli sceneggiatori hanno lavorato bene sul reveal, ma in generale non possiamo dirci del tutto soddisfatti del personaggio. Nel corso del quinto episodio c’è giusto un retroscena in più che viene aggiunto al piatto, si dà spazio a un pizzico di drammaticità ma non si riesce comunque a odiare né a disprezzare la povera Lady Arkham. Manca troppo della follia di Due Facce, della freddezza di Pinguino. Appare più che altro come una vittima delle circostanze.

Ad ogni modo, le finezze non mancano. Joker viene ancora una volta accarezzato senza eccessivi approfondimenti, ed è un bene. Si mostra un personaggio in piena evoluzione, un John Doe che non è ancora diventato il mostro che tutti conosciamo. Il futuro sarà inevitabilmente segnato dalla sua presenza, una presenza che porterà con sé la giusta dose di follia.
Selina Kyle si mostra invece perfettamente allineata con il carattere definito nei fumetti. Compirà una scelta, su cui purtroppo ancora una volta non potremo incidere in alcun modo. Con dei team di sviluppo così grandi è un peccato che Telltale non sia ancora riuscita a creare delle storie che siano veramente dinamiche, le nostre decisioni contano ancora troppo poco. Ci auguriamo che la cosa possa cambiare in futuro. Del resto se è stato possibile modificare le storie in The Walking Dead non c’è motivo per cui non lo si debba fare anche negli altri franchise.

In sintesi
L’ultimo episodio di questa prima stagione di Batman non è proprio il migliore della serie. La qualità generale è apprezzabile, ma sarebbe stato opportuno sviluppare meglio alcuni elementi, su tutti una Lady Arkham che non riesce a emergere come cattivo di spicco. Un combattimento finale ben orchestrato non è molto utile se la caratterizzazione del personaggio è deficitaria.
Tutto bene invece per quanto riguarda il caro, vecchio Pinguino, Selina e Alfred. Apprezzabilissima inoltre la maniera di trattare John Doe, un Joker ancora in erba che non dubitiamo sarà protagonista di una inevitabile seconda stagione.
Valutazione scala 1/10

7.4
+ Buon lavoro su Pinguino, Selina e Alfred
+ Combattimento finale coinvolgente
+ Joker tratteggiato in maniera esemplare
– Insoddisfacente la caratterizzazione di Lady Arkham
– Le nostre scelte non incidono

*Recensione basata su una copia promo fornita dal publisher*