Dopo aver analizzato l’ottimo P2 continuiamo a parlare di Lenovo con un nuovo smartphone collocato nella fascia di prezzo al di sotto dei 200 euro. Considerati gli street price sarebbe anzi più corretto parlare di “poco sopra i 150 euro”, e in un mercato competitivo come questo 50 euro di differenza sono davvero tantissimi.
Lenovo K6 è il nuovo arrivato del produttore cinese, un dispositivo che cerca di fare pochi compromessi a dispetto del prezzo ridotto. Difficile dire se la distribuzione riuscirà ad essere capillare sui territori europei, ma la reperibilità online è ottima, e nei nostri test il terminale si è dimostrato meritevole di attenzione. Iniziamo con l’analisi approfondita.

Lenovo K6: Design

SPECS – Lenovo K6


Misure 152,7 x 74,4 x 7,4mm
Peso 158g
Schermo 5,0″ IPS LCD
Protezione Vetro Temperato
Rapporto 69.1%
Ris 1080×1920 @ 441PPI
SoC Snapdragon 430
RAM 2GB LPDDR3
ROM 16/32 GB
SIM 1-2
Micro SD Sì*
Camera 13MP / 8MP
Apertura
Stabilizzatore Ottico No
Batteria 3.000mAh non rem.
Ric. Rapida No
Impermeabile No
Android 6.0
Prezzo al lancio 199€
*Slot seconda SIM

Lenovo K6 è relativamente compatto grazie al suo pannello da 5 pollici. Pochi anni fa sarebbe stata una dichiarazione assurda, ma oggi dimensioni del genere vengono riconosciute come “ridotte”.
Dal punto di vista estetico non si cerca di inventare nulla, come da tradizione per questa azienda. Di fronte, nella parte bassa, abbiamo i classici tre tasti capacitivi, che purtroppo non si illuminano. Sul lato inferiore c’è solo un piccolo foro per il microfono, mentre l’ingresso per la ricarica (USB 2.0) è situato in alto, accanto a quello per il jack delle cuffie. Il lato sinistro è pulito, mentre a destra abbiamo i tasti per accensione e gestione del volume, entrambi lisci. Per quanto la mancanza di una texture sia fastidiosa, il feedback tattile è buono, sempre chiaro.
Sul retro del telefono abbiamo al centro la fotocamera che protrude leggermente, poi il led per il flash e infine il sensore per le impronte digitali, circolare e molto preciso. Scendendo ulteriormente ci sono due griglie dietro le quali è collocato lo speaker.
I bordi arrotondati e le dimensioni compatte rendono la presa e l’utilizzo molto agevoli. Consideriamo però che stiamo pur sempre parlando di metallo, l’utilizzo di una cover è consigliato per evitare scivolate.

Lenovo K6: Display

Il pannello di questo Lenovo K6 è da 5 pollici, e considerato il prezzo del dispositivo c’è da essere molto contenti. La risoluzione è una 1080p, che porta la densità a ben 441PPI. Per un telefono al di sotto dei 200 euro è un valore notevole. La tecnologia adottata è in questo caso una IPS, che consente una buona luminosità di picco per una visione chiara anche all’aperto. Mancano i contrasti di un OLED o di un VA, ma il bilanciamento dei colori è più che soddisfacente. In generale la riproduzione è realistica, tendente al vivido, molto gradevole per il multimedia. Non ci sono per forza di cose dei neri perfetti, ma è fisiologico su un IPS. Anche su questo modello Lenovo dà la possibilità di regolare la vivacità dei colori tra due possibili opzioni. Abbiamo trovato le impostazioni di default ampiamente migliori rispetto all’alternativa.

Lenovo K6: Performance e Gaming

Il telefono è mosso da Snapdragon 430, processore che rientra nella fascia bassa di Qualcomm. Prima di provare il dispositivo eravamo un po’ titubanti riguardo le performance, più che altro per via della risoluzione Full HD. Ci siamo ricreduti molto velocemente: Lenovo K6 è rapido, non si impunta e non soffre di lag cronicizzata. Capita di tanto in tanto di avere qualche ritardo, ma rimaniamo nel regno del tollerabilissimo. Dopo la brutta esperienza con Moto E3 è un piacere vedere come un processore di fascia bassa riesca a far girare Android in scioltezza. Senza dubbio è anche merito dei 2GB di RAM, che risultano ancora sufficienti per Marshmallow.

Dungeon Hunter 5

Con 43.748 punti, Lenovo K6 va a posizionarsi nella parte bassa della nostra classifica AnTuTu. Il risultato è comunque accettabile per la maggior parte delle operazioni tipiche. Ciò in cui si nota qualche affanno è ovviamente il gaming, anche perché la risoluzione Full HD stressa parecchio il chip video. Siamo riusciti a giocare con tranquillità a molti titoli casual come i vari Trivia Crack, Ruzzle e affini, ma passando a prodotti 3D più pesanti le cose si fanno dure. Deus Ex GO rallenta nelle animazioni e fa scaldare il terminale, Real Racing 3 ha un framerate non eccezionale in presenza di più vetture, The Trail gira semplicemente male, anche comunque per mancanze del software. Se intendete giocare in disinvoltura o passate parecchio tempo con software 3D, Lenovo K6 non farà al caso vostro. Se invece vi accontentate di un po’ di intrattenimento saltuario o siete disposti a scendere a compromessi non avrete problemi di sorta.

Lenovo K6: Software base

Come al solito Lenovo dà la possibilità di scegliere tra la propria personalizzazione “cinese” e una versione più simile ad Android stock. Abbiamo ovviamente utilizzato quest’ultima, molto gradevole, pulita e leggera.
Le funzioni offerte sono praticamente le stesse già viste nell’ottimo Lenovo P2. C’è la possibilità di modificare la vivacità cromatica del display, una modalità notte che si rivela utile per chi ama usare lo smartphone prima di addormentarsi (hi fellow 9gaggers), e la possibilità di impostare un risparmio energetico estremo che elimina tutta la parte non strettamente telefonica. E’ inoltre possibile catturare degli screenshot direttamente tramite un’icona sulla barra di stato.
Per il resto è tutto molto simile a ciò che trovereste su un Nexus o su un Pixel.

Lenovo K6: Fotocamera

La fotocamera principale del piccolo Lenovo K6 è molto convincente. Siamo rimasti onestamente sorpresi dalla qualità, superiore a quella del modello montato su Lenovo P2, che costa però quasi il doppio.
L’unità principale è da 13MP, priva di stabilizzatore ottico. Il software è semplice ma tutto sommato completo. Oltre ai vari preset impostati dall’azienda potremo utilizzare una modalità manuale dove saremo liberi di modificare tutti i principali valori dello scatto. I più esperti vorranno probabilmente smanettare per trovare il bilanciamento ottimale, ma anche lasciando tutto in automatico i risultati sono soddisfacenti.
In particolare è apprezzabile la quantità di luce assimilata dal sensore, che garantisce dettagli notevoli per questa fascia di prezzo. Parliamo pur sempre di un telefono sotto i 200 euro, dunque le nostre aspettative devono essere in qualche modo contenute.

Il filtro HDR funziona in maniera bizzarra. Ci sono più preset stabiliti da Lenovo: a parte l’impostazione standard (che consigliamo) gli altri non si limitano a registrare più dati sulla luce, ma incrementano la saturazione dei colori in maniera artificiale e francamente fastidiosa.
Per ottenere il massimo dagli scatti in automatico consigliamo comunque di lasciare l’HDR attivo sulla modalità standard.
I video vanno abbastanza bene. Non essendo presente uno stabilizzatore ottico è necessario avere una mano piuttosto ferma, ma per la classica ripresa di un compleanno o di una serata non ci si può lamentare troppo. Naturalmente le aspettative devono essere anche in questo caso allineate con il prezzo del dispositivo.

Lenovo K6: Batteria

I test sulla batteria sono stati soddisfacenti, portandoci senza problemi a fine giornata. K6 di Lenovo non è un titano come P2 o Moto Z Play, si limita a reggere la classica giornata stress richiedendo alla fine una ricarica notturna.
Abbiamo totalizzato una media di 4,5 / 5,5 ore di screen on time, realisticamente immaginiamo performance sufficienti per i primi 2 anni di utilizzo. Andando su test più approfonditi Lenovo K6 ha raggiunto una media di 10:25 ore di riproduzione video su Netflix in WiFi. Considerato che parliamo di un pannello LCD è un risultato accettabile. Numeri ovviamente migliori su video offline, dove abbiamo raggiunto 12:35 ore in 1080p h264.
Purtroppo non esiste alcun supporto per tecnologie di ricarica rapida.

In sintesi
Lenovo K6 è uno dei migliori Dual SIM al di sotto dei 200 euro (circa 160 al momento). Conta su un display ottimo, con colori vivaci e una definizione molto alta, merito di un PPI decisamente elevato. Soddisfacente la batteria e molto buona la fotocamera, sa dare soddisfazioni.
Il processore e la RAM permettono ad Android Marshmallow di girare in scioltezza, merito anche di una personalizzazione molto semplice e leggera, pensata per gli amanti di Nexus e affini.
Peccato per alcune piccole mancanze come l’assenza di una retroilluminazione sui tasti capacitivi e di un vero Gorilla Glass o Dragontrail. Siamo inoltre poco felici della collocazione dello speaker, posto sul retro.
In generale Lenovo K6 resta comunque un dispositivo da tenere d’occhio se cercate un Dual SIM economico e piuttosto completo.
Valutazione scala 1/10

8.0
+ Ottimo rapporto qualità prezzo
+ Uno dei migliori dual sim in questa fascia
+ Display definito e con ottimi colori
+ Fotocamera più che buona
+ OS fluido e reattivo
– Tasti capacitivi non retroilluminati
– Speaker posteriore
– Nessun tipo di ricarica rapida
– Niente impermeabilità
– Il display è un generico vetro temperato