I migliori smartphone: Motorola Moto E (2015)

motorola moto e 2015
Prestazioni (AnTuTu): 26.930
Schermo: 6/10
Batteria: 9/10
Audio: 8,0/10
Qualità/Prezzo: 9/10
Prezzo consigliato: 100€
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Parliamo di entry level, parliamo di Moto E 2015, un terminale che ha decisamente aggiustato il tiro rispetto allo scorso anno, e che oggi è l’acquisto più sensato per chiunque abbia un budget di circa 120 euro. In rete è possibile trovare alcune versioni brandizzate (solitamente Vodafone) a un prezzo più basso, ma come al solito sconsigliamo di risparmiare quei pochi euro per portarvi a casa un telefono “pulito” e privo delle inutili applicazioni obbligatorie imposte dalle altre aziende.
L’edizione di quest’anno dell’apprezzato Moto G si dimostra la migliore in assoluto, per uno smartphone di fascia bassa dotato di uno straordinario rapporto qualità prezzo.
Il SoC è lo stesso visto sul fratello maggiore Moto G, ma grazie allo schermo di risoluzione inferiore (nonché di dimensioni ridotte, qui parliamo di 4,5 pollici) le performance risultano migliori, con un punteggio AnTuTu di circa 3.500 punti superiore a Moto G 2015. Ciò si traduce in una maggiore fluidità per quanto riguarda il gaming, a dispetto di un quantitativo di RAM di appena 1GB, che può andare bene considerata la risoluzione dello schermo, ma che non riesce a permettere un multitasking efficace.
Manca la saturazione dei colori di prodotti di fascia superiore, ma la straordinaria durata della batteria e un audio frontale di buona qualità (comunque mono) riescono a far perdonare qualche mancanza del pannello, soprattutto considerata la fascia di prezzo.

I migliori smartphone: Motorola Moto G (2015)

moto-g-2015
Prestazioni (AnTuTu): 23.258
Schermo: 6,5/10
Batteria: 8,5/10
Audio: 8,5/10
Qualità/Prezzo: 9/10
Prezzo consigliato: 175€ (16GB)
Compra su Amazon (8GB, 1GB RAM)
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L’edizione del 2015 dell’apprezzato Moto G è stata senza dubbio eccellente, per un telefono di fascia bassa dotato di uno straordinario rapporto qualità prezzo che lo rende uno dei migliori smartphone in commercio sotto i 200 euro.
Il SoC è l’entry level di Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 410, non esattamente un mostro in termini di prestazioni, ma adeguato sia al casual gaming che ai giochi meno impegnativi in termini grafici. Non aspettatevi dunque un Real Racing con dettagli al massimo o una fluidità eccellente in prodotti come Nova, ma piuttosto un dispositivo che vi permetterà di giocare a generi diversi. Nelle nostre prove non abbiamo incontrato ad esempio alcun intoppo né con i vari Final Fantasy né con Hitman Go, mentre passando a prodotti come Grand Theft Auto o Sonic Dash le cose si sono fatte meno piacevoli.
Tutto sommato si tratta di un risultato accettabile considerati processore e GPU, che di certo vengono aiutati dalla risoluzione dello schermo, un IPS 720p da 5 pollici, di buona qualità se relazionato al prezzo del dispositivo. Il PPI si ferma a 294, ma la brillantezza del display e i buoni contrasti rendono l’utilizzo piacevole nella fruizione dei contenuti multimediali.
Buono il reparto audio, con Motorola che continua ad abituarci bene grazie al doppio speaker frontale, elemento che peggiora il rapporto screen to body ma che esalta sia il gioco che la visione di video e film.
L’azienda americana aggiusta il tiro anche con la batteria, da 2470mAh, che su un SoC del genere sono tantissimi, e permettono di arrivare senza problemi a fine giornata anche con un uso intenso.
Da notare come la versione con 8GB di ROM monti solo 1GB di RAM, mentre quella con 16GB di spazio d’archiviazione ne monta 2GB, ed è dunque molto più indicata per il gioco.

I migliori smartphone: Lenovo-Motorola Moto G4 Plus

moto-g4-plus-2016
Prestazioni (AnTuTu): 46.155
Schermo: 7.5/10
Batteria: 8.0/10
Audio: 7/10
Qualità/Prezzo: 9/10
Prezzo consigliato: 270€
Compra su Amazon
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L’edizione del 2016 di Moto G nella sua variante Plus migliora tutti i principali aspetti di Moto G3 (2015), proponendosi come un dispositivo completo e dal prezzo molto aggressivo.
Lenovo parte dallo schermo, portando la diagonale a 5,5 pollici. Anche la risoluzione non può che aumentare, passando a una Full HD con 401PPI di densità. Il passo avanti rispetto alla precedente generazione è marcato, anche in virtù di una resa cromatica migliore. La tecnologia adottata è comunque sempre una IPS. Non è in assoluto un pannello straordinario, ma risulta adeguato alla fascia di prezzo.
L’esperienza quotidiana è come quella a cui ci aveva abituati Motorola, ovvero molto vicina ad Android stock. Non ci sono applicazioni inutili preinstallate, la fluidità è costante, il sistema reattivo.
Lenovo ha lavorato tantissimo sulla fotocamera, adesso di buon livello e più che soddisfacente.
Purtroppo c’è anche qualche piccolo passo indietro, in particolare negli speaker e nella batteria. Manca infatti la stereofonia frontale degli anni precedenti, questa volta dovremo accontentarci di un unico altoparlante. La durata della carica risulta discreta, sufficiente a coprire la giornata per la maggior parte degli utenti. Tuttavia la situazione è meno positiva di quella di Moto G3 2015, che garantiva una trentina di minuti in più.
Per tutti i dettagli vi rimandiamo alla nostra recensione completa di Moto G4 Plus.

I migliori smartphone: OnePlus X

oneplus x
Prestazioni (AnTuTu): 46.083
Schermo: 8,5/10
Batteria: 7.5/10
Audio: 7/10
Qualità/Prezzo: 9/10
Prezzo consigliato: 270€
Compra su eBay

OnePlus X è il terzo terminale creato dall’azienda di Pete Lau, e anche in questo caso si tratta di uno dei migliori smartphone in commercio.
Come potete leggere nella nostra recensione completa, OnePlus X si presenta come dispositivo premium facendo largo uso di vetro e metallo, per arrivare a un design davvero eccellente in questa fascia di prezzo.
La personalizzazione Oxygen OS consiste in una versione quasi stock di Android, con l’implementazione di alcune feature molto utili e mai ridondanti, come da tradizione per questa azienda.
Il pannello AMOLED da 5 pollici è di ottima qualità, restituisce colori vibranti e neri assoluti, e si dimostra senza dubbio adatto sia al gaming che alla fruizione di video o film su Netflix. Peccato soltanto per l’audio, che non riesce a reggere il confronto col livello generale del dispositivo, ma si può sempre risolvere con un paio di auricolari.
La batteria non è tra le migliori che abbiamo visto di recente, non farà maratone come Nexus 6p, ma dovrebbe garantirvi un utilizzo moderato fino a fine giornata, almeno durante il primo anno.
Se a tutto ciò aggiungiamo un potente SoC Snapdragon 801 e un prezzo di appena 269 euro otterremo il pacchetto completo che questo OnePlus X può offrire ai suoi acquirenti.

I migliori smartphone: Meizu MX5

meizu mx5
Prestazioni (AnTuTu): 53.122
Schermo: 8/10
Batteria: 7,5/10
Audio: 7/10
Qualità/Prezzo: 8/10
Prezzo consigliato: 270€
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L’entrata in scena nel mercato europeo di colossi cinesi come Meizu e Xiaomi ha cambiato parecchio le carte in tavola e pestato i piedi a numerosi giganti del settore. Quest’anno Meizu ha saputo convincere un po’ tutti con il suo MX5, un dispositivo performante ma proposto a un prezzo estremamente aggressivo, come da tradizione per questa compagnia.
Meizu MX5 si appoggia su SoC MediaTek Helio X10, per prestazioni un pelo superiore rispetto a Snapdragon 810 di Qualcomm. Ciò significa che nessun gioco di quest’anno (e presumiamo anche dei prossimi due anni) non sarà capace di mettere in crisi questo terminale, decisamente potente sia nella gestione della grafica che in ambito computazionale. Helio X10 ha inoltre saputo distinguersi quest’anno per la buona gestione dell’energia e per le temperature operative, più basse rispetto alla prima versione di Snapdragon 810.
Lo schermo di MX5 è un AMOLED da 5,5 pollici con risoluzione Full HD e 401 di PPI.
Considerato il prezzo da medio gamma non possiamo certo lamentarci della mancanza del 2K, e in ogni caso il buon livello di dettaglio dovrebbe soddisfare la maggior parte degli utenti. Lavoro non straordinario però per quanto riguarda i bianchi (fin troppo caldi) e più in generale la saturazione, per un risultato finale che non si discosta tantissimo da quello di Nexus 6, del 2014, che però poteva almeno contare su una risoluzione più elevata.
Piccole incertezze anche per quanto concerne il grip, colpa di una scelta dei materiali che ha portato a un retro a nostro parere troppo scivoloso, e che dà una sensazione di “economico”.
La batteria è di per sé capiente, ma il software non è forse ottimizzato nel migliore dei modi, e i risultati sono un po’ inferiori rispetto a quanto ci aspettassimo. Non parliamo comunque di una carica insufficiente: la tipica giornata lavorativa si copre senza problemi, ma ipotizziamo che già dopo un anno dall’acquisto si avrà qualche difficoltà ad arrivare in seconda serata. I power user potrebbero venire scoraggiati da una simile prospettiva, ma l’utente medio dovrebbe essere al sicuro.
Se lo desiderate potete approfondire con la nostra recensione completa.

I migliori smartphone: Motorola Moto X Play

motorola moto x play
Prestazioni (AnTuTu): 35.211
Schermo: 8/10
Batteria: 9/10
Audio: 8,5/10
Qualità/Prezzo: 8/10
Prezzo consigliato: 299€
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Moto X Play è un terminale di fascia media prodotto da Motorola, nonché uno dei migliori smartphone in questa categoria, pensato in maniera specifica per chi desidera giocare senza spendere troppo, concentrandosi su elementi come il comparto audio e la durata della batteria, ma sacrificando un minimo le prestazioni.
Parliamo infatti di un SoC Snapdragon 615, che conta su una GPU Adreno 405 per prestazioni allineate per l’appunto con la fascia media del mercato. Le prestazioni sono comunque più che adeguate per la stragrande maggioranza dei giochi mobile, ma in alcuni casi i software si adatteranno riducendo ad esempio il dettaglio o impostando alcuni shader di qualità inferiore. Tutto sommato, considerato che parliamo pur sempre di uno schermo Full HD da 5,5 pollici, il risultato è più che buono.
Restando in tema pannello, questo si affida a una tecnologia LED IPS, e vanta quindi dei bianchi perfetti, a fronte di neri profondi ma non assoluti come possibile su display OLED. Il bilanciamento cromatico trovato da Motorola è comunque più che buono, con colori fedeli alla realtà e lontani dalla sovrasaturazione della maggior parte degli AMOLED presenti sul mercato. A onor del vero, pur essendo un buon pannello siamo comunque lontani da quanto raggiunto da LG con il suo G4, ad oggi il miglior esponente in termini visivi su tecnologia IPS. La luminosità gode di un range davvero notevole, e lo schermo risulta di facile lettura anche sotto la luce diretta del sole. Di contro, la sera è possibile economizzare raggiungendo valori di illuminazione parecchio bassi.
L’elemento più interessante di questo Moto X Play è senza ombra di dubbio la capiente batteria, da ben 3.630 mAh, che deve limitarsi a gestire una risoluzione 1080p e un sistema operativo tipico di Motorola, ovvero estremamente vicino all’esperienza pulita e leggera di un Nexus. La combinazione di tali caratteristiche fa sì che la durata della carica arrivi a coprire anche due giornate, un risultato simile a quanto fatto dall’eccellente Samsung Galaxy Note 4.
Un plauso a Motorola per il sempre ottimo lavoro svolto nel reparto sonoro, ancora una volta stereo tramite doppio speaker frontale, come da tradizione per i più recenti modelli della casa americana.

I migliori smartphone: Lenovo P2

lenovo-p2
Prestazioni (AnTuTu): 53.228
Schermo: 8.0/10
Batteria: 10/10
Audio: 6,0/10
Qualità/Prezzo: 8/10
Prezzo consigliato: 299€
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5,5 pollici con risoluzione Full HD, un design elegante e una batteria stellare. Lenovo P2 ricorda in termini hardware Moto Z Play, ma ha un prezzo nettamente inferiore.
Non si tratta di una vera e propria concorrenza interna, in quanto i due dispositivi differiscono parecchio nel design e nel software.
Lenovo P2 si affida a una personalizzazione più pesante, lontana dalla serie Moto. Questo si traduce anche in aggiornamenti più lenti, il che potrebbe essere un problema dato che il dispositivo viene commercializzato con Android 6.0.1.
Nougat arriverà, ma al momento non è chiaro quando.
Il SoC scelto dall’azienda è Snapdragon 625, non il più prestante sulla piazza ma uno dei migliori in termini di consumi in rapporto alla potenza di calcolo. Tutte le operazioni principali e il gaming vengono gestiti nella massima tranquillità. Il multitasking non è un problema grazie ai 3GB di RAM in LPDDR 4, ci sono poche incespicazioni. Diciamo poche perché in generale l’esperienza avuta con Moto Z Play ci ha convinto maggiormente in termini di fluidità.
Lo spazio a disposizione è da 32GB, ma la buona tradizione cinese dà spazio a 256GB addizionali tramite scheda SD.
Deficitaria la fotocamera, da 13MP e con stabilizzatore digitale, che soffre troppo con un’illuminazione non ottimale della scena. Anche in questo caso possiamo dire che il risultato è simile a quello di Moto Z Play.
Manca tra le altre cose qualunque tipo di certificazione contro acqua o schizzi, non c’è un ingresso USB tipo C e lo speaker è appena sufficiente.
In pratica si tratta di uno smartphone pensato per chi vuole una durata della carica che garantisca più giorni di autonomia, eliminando la dipendenza e la paura del caricatore. Lenovo P2 rientra fra i migliori smartphone sulla piazza grazie alla bontà del proprio bilanciamento, ma anche in virtù di un prezzo a dir poco interessante.