hotline miami 2 wrong number

Hotline Miami 2 – Recensione | Violent animals in our minds

Nel momento in cui si costruisce un sequel a qualsiasi opera videoludica, la maggiore preoccupazione degli sviluppatori sta nel dosare adeguatamente novità ed elementi familiari in modo da mantenere salde le peculiarità del proprio titolo migliorandolo e limandone gli eventuali difetti.
Esistono anche casi, come quello che tratteremo in questa sede, di ampliamento a livello di profondità narrativa più che alle meccaniche di gioco e, ove il gameplay sia già praticamente perfetto, tale aggiunta risulta davvero una manna dal cielo.
I ragazzi di Dennaton Games, già autori del magnifico Hotline Miami, ci provano ancora e stavolta con una quantità abnorme di gore, contenuti sessualmente espliciti e politicamente ultra-scorretti: il risultato è Hotline Miami 2 – Wrong Number, misterioso e cupo come non mai.

Hotline Miami 2 – Recensione

Data di uscita:10/03/2015
Versione recensita: PC
Disponibile su: PC, PS4, PS3, PSV
Lingua: Italiano
Prezzo di lancio: €14.99

La capacità del primo capitolo di raccontare i fatti in modo sottinteso e poco invadente viene qui sostituita da uno storytelling chiaro in quasi ogni circostanza benché non cronologicamente sequenziale; l’impostazione da film in VHS, palesata fin dal primo istante, conferisce un carattere forte ed affascinante alle varie fasi narrative, separate spesso da rewind e fast forward che ci catapultano avanti e indietro nel tempo per darci una visione d’insieme delle vicende diverse ma interconnesse di ogni, carismatico, personaggio.

Dopo l’arresto di Jacket, accusato per i crimini contro la mafia russa, si seguiranno ad esempio le scorribande di una gang di delinquenti emuli in maschera, di un poliziotto dal grilletto facile, di un detective intenzionato a scoprire la verità sulla caterva di omicidi “guidati” avvenuti a Miami e di alcuni adepti dei cosiddetti patrioti, il tutto con intermezzi tra sogno e realtà legati a doppio filo agli effetti delle sostanze stupefacenti.

Il gameplay è rimasto sostanzialmente invariato ma i livelli vantano strutture più sezionate, ostiche e abbastanza votate al tatticismo. Lanciarsi a capofitto sul nemico in stile Leeroy Jenkins significa morire brutalmente nel giro di pochissimi secondi, ergo si consiglia un approccio simil stealth attraverso il quale attirare gli aggressivi ma stupidi nemici agli angoli bui con dei colpi di arma da fuoco e poi stenderli ad uno ad uno con l’ausilio di mazze, coltelli et similia.

L’obiettivo è sempre lo stesso: dipingere quanti più pavimenti e pareti utilizzando le interiora dei mobster e farlo nel minor tempo possibile per ottenere punteggi elevati sbloccando armi e maschere.
Queste ultime, rispetto a prima, hanno subito delle piccole variazioni e adesso il loro numero si è ridotto in modo da aumentarne a dismisura l’impatto sulle run: i volti degli animali regalano ora dei bonus significativi come il dodge roll, il dual wield di mitragliatrici e la possibilità di giocare con due personaggi in una volta sola, ma i momenti in cui poterne usufruire, purtroppo, risultano quantitativamente inferiori in confronto al vecchio Hotline Miami.

In compenso, il ritmo di gioco è stato reso decisamente meno lineare e ripetitivo grazie ad una maggiore varietà dei personaggi disponibili (oltre ai membri della banda mascherata), dotati ognuno di prerogative piuttosto interessanti che modificano il gameplay da una sezione all’altra e tra cui spiccano un soldato, munito solo di fucile a pompa e coltello alternabili tramite pressione del tasto destro, e il sopracitato detective che si limiterà a mettere ko i nemici senza ucciderli.

Nonostante una difficoltà elevatissima, non di rado frustrante ma mai mal calibrata, gli sviluppatori sono riusciti ad ottenere il classico effetto ciliegia che, inserito dentro una storia colma di momenti orridi, scioccanti e sempre adrenalinici, crea dipendenza in qualsiasi tipo di gamer, persino i meno hardcore.

Dal punto di vista tecnico e artistico, per quanto qualità e ricchezza di dettagli negli scenari abbiano subito un netto rialzo, non registriamo particolari migliorie grafiche al già ottimo e nostalgico motore 16 bit del titolo ma, in compenso, la soundtrack si è evoluta toccando punti di eccellenza che raramente si riscontrano in un videogame. I pezzi, ambient e techno, accompagnano alla perfezione ogni momento della campagna con melodie orecchiabilissime, suoni in grado di alleggerire la tensione e altri in grado di crearla, rendendo ogni livello estremamente avvincente.

Da registrare anche una modifica al sistema di puntamento che aggancia automaticamente il nemico più vicino, ritocco a nostro parere non proprio utile, e l’annuncio riguardante un editor di mappe che arriverà al più presto per donare una longevità praticamente infinita al titolo.
Annotiamo infine diversi problemi dell’intelligenza artificiale che, soprattutto in prossimità di angoli e porte, si inchioda o gira all’impazzata su se stessa creando pattern imprevisti che possono compromettere la riuscita delle missioni.

Conclusioni
Da qualunque prospettiva lo si ammiri, Hotline Miami 2 rappresenta una grande vittoria per Dennaton Games e i fan di questa ormai celebre serie indie.
Il gameplay, pur rimanendo pressoché identico, non possiede alcun punto debole ed ogni sessione di gioco, per quanto lunga e impegnativa, riesce come sempre a soddisfare e divertire l’utente grazie alla sua flessibilità e alla smodata violenza con cui si finiscono i nemici.
Dotato di una profondità narrativa davvero fuori dal comune e di un senso critico degno dei film di Tarantino, Hotline Miami 2 Wrong Number si fregia di una soundtrack impressionante nonché di un comparto tecnico dal sapore retrò alquanto gradevole.
Il piccolo capolavoro indie non si distanzia molto dal predecessore, rispettando una formula riuscita e apprezzata dal pubblico, ma costituisce senza ombra di dubbio un acquisto obbligato per chiunque, specialmente per gli amanti dei cari vecchi anni ’80.
+ Una vera e propria droga
+ Trama matura e ben raccontata
+ Gameplay ancora impeccabile
+ Soundtrack da paura
– Poche novità
– Alcuni bug dell’IA

Valutazione 9.0/10

Metascore 77/100
Hotline Miami 2: Wrong Number | Steam | 14.99€

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