Lenovo ci riprova con le sue Moto Mods, gli accessori pensati per migliorare drasticamente le performance degli smartphone Moto. Lo scorso anno le serie Moto G e Moto Z si sono imposte sulla scena per un ottimo rapporto qualità prezzo. Come ogni anno, anche questa volta le cose si faranno più impegnative. Lenovo però non demorde, e lancia anche in Italia il suo Moto Z2 Play, terminale di fascia media piuttosto interessante. Porta un nome impegnativo, garantisce il supporto alle Moto Mod del 2016 e si apre anche a quelle dell’anno in corso. Cambiano un po’ di elementi, ma come al solito il più importante sarà il rapporto qualità prezzo.
Iniziamo la nostra recensione dettagliata.

Moto Z2 Play: Design

SPECS – Moto Z2 Play


Misure 156,2 x 76,2 x 6,0 mm
Peso 145g
Schermo 5,5″ AMOLED
Protezione Gorilla Glass 3
Rapporto 70,1%
Ris 1080×1920 @ 401PPI
SoC Qualcomm Snapdragon 626
RAM 3/4GB LPDDR4
ROM 32/64GB
Micro SD
Camera 12MP – 5MP
Apertura f/1.7 – f/2.2
Stabilizzatore Ottico No
Batteria 3.000mAh non rem.
Ric. Rapida
Impermeabile No*
Android 7.1.1
Prezzo al lancio 499€
*Resistente agli schizzi, nessuna certificazione

Dovendo garantire la compatibilità con le Moto Mod dello scorso anno, Moto Z2 Play non può essere esteticamente molto diverso dal suo predecessore. Le forme sono simili, la differenza principale sta dunque nello spessore, ridotto di un millimetro. Il nuovo terminale è dunque estremamente sottile, raggiungendo i 6mm e risultando di agevole impugnatura. La fotocamera purtroppo protrude parecchio rispetto alla scocca, può dare un po’ fastidio.
Sul retro, nella parte bassa, ci sono i contatti per agganciare le Moto Mod, esattamente come nel modello precedente. Lenovo ha scelto di sostituire il policarbonato con un più elegante metallo, che adesso compone la scocca.

Moto Z2 Play utilizza un display da 5,5 pollici. Il fattore di forma è il canonico 16:9, non c’è un design “nuovo” come nel caso di LG G6 o Galaxy S8.
Il sensore per le impronte digitali è dunque collocato di fronte, in basso, con la sua forma ovaleggiante.

Moto Z2 Play: Display

Come accennavamo, questo telefono non cambia le proporzioni standard da anni a questa parte, dunque abbiamo un 16:9. La diagonale è da 5,5 pollici su risoluzione Full HD per 401 pixel per pollice quadrato. Lenovo si affida a un OLED, quindi abbiamo contrasti virtualmente infiniti grazie ai neri assoluti. I colori sono vibranti, com’è tipico per questa tecnologia. Il pannello è piacevole da guardare, specie con Netflix o YouTube in alta definizione.

Sfortunatamente la luminosità massima non è proprio straordinaria. Gli OLED tendono un po’ a soffrire in questo campo rispetto agli IPS, ma in molti casi i produttori sono stati capaci di tamponare il problema. La stessa Lenovo aveva svolto un ottimo lavoro con P2, ma in questo caso i risultati non sono proprio straordinari. Sarà che è estate e che qui a Palermo abbiamo già giornate di 40 gradi, ma ho avuto notevoli difficoltà a leggere il display sotto la luce del sole, anche con la luminosità al massimo. Ovviamente non ci sono problemi al chiuso, ma se passate molto tempo all’aperto per lavoro vi invitiamo a non sottovalutare il problema.

Moto Z2 Play: Performance e gaming

Siamo nella fascia media nel mercato. A spingere Moto Z2 Play c’è Snapdragon 626, un processore che fa degnamente il suo lavoro. La memoria disponibile consiste di 3 o 4GB di RAM, a seconda dello spazio di archiviazione. Con la variante da 4GB di RAM abbiamo ottenuto su AnTuTu 66.194 punti.
All’atto pratico il telefono riesce a svolgere senza problemi tutte le attività quotidiane standard. Ad aiutare nel compito c’è come al solito la personalizzazione della linea Moto, splendidamente simile ad Android stock, dunque estremamente leggera.

Mount and Blade Warband

mount and blade warband

Abbiamo testato lo smartphone con più videogame e riscontrato piccoli rallentamenti in alcuni frangenti. I giochi 3D più pesanti fanno scaldare il terminale. In assoluto si riesce a giocare bene, ma tenete presente che state utilizzando comunque uno smartphone di fascia media spinto a risoluzione Full HD. In alcuni casi potrete avere delle piccole imperfezioni. Nella mia esperienza comunque non ho incontrato mancanze tali da compromettere la godibilità dei giochi.

Moto Z2 Play: Software base

Come saprete già la linea Moto utilizza una versione di Android molto pulita. E’ leggera, fluida, scorrevole, tende a restituire un’esperienza utente vicina a quella stock. La versione di base dell’OS è la 7.1.1.
Ci sono alcune piccole funzioni in più, come l’indicatore della batteria sull’Always On Display e alcune gesture per lanciare determinate funzioni. Nulla di particolarmente evoluto o elaborato, ma le esperienze pulite ci piacciono.

Moto Z2 Play: Fotocamera

Rispetto allo scorso anno Lenovo ha compiuto passi avanti nel reparto fotocamera. Siamo scesi a 12MP, ma l’azienda ha optato per un’apertura f/1.7, che migliora la qualità degli scatti. La possibilità di incamerare più luce è infatti determinante quando bisogna scattare fotografie al chiuso, di sera o in condizioni di scarsa illuminazione. In effetti i risultati appena sufficienti del modello precedente vengono superati dal nuovo Moto Z2 Play, ma qualcosa è andato storto.
Il difetto principale è la mancanza di uno stabilizzatore ottico, che in uno smartphone proposto a 499 euro di listino non ha molto senso. Certo, quello digitale può almeno in parte compensare, ma non è proprio la stessa cosa.

Se la quantità di luce ripresa è sufficiente, lo stesso non può essere detto per la qualità dei colori e la ricchezza dei dettagli. Gli scatti avvengono lentamente, specie se attiviamo elementi extra come il filtro HDR, e un tempo elevato sommato all’assenza dello stabilizzatore sono un cocktail pericoloso.

Possiamo dire che la fotocamera è migliorata rispetto allo scorso anno, ma non siamo ai livelli di uno smartphone da 500 euro.

Moto Z2 Play: Batteria

Confrontato con Moto Z Play, Z2 è uno smartphone più sottile. Come prevedibile ciò significa che si riducono gli ampere a nostra disposizione. Siamo adesso a 3.000mAh, contro i 3.510 dello scorso anno. Tradotto in utilizzo quotidiano significa che il telefono arriverà a fine giornata senza alcun problema, ma non ne coprirete due.
Non è un dramma di per sé, ma è un chiarissimo passo indietro rispetto al modello precedente.
Come mi capita di dire più spesso di quanto vorrei, sarei più felice con un telefono più spesso e una batteria più capiente piuttosto che con una sottiletta che ha bisogno di energia più spesso.

Con il mio utilizzo intenso Moto Z2 Play copre dalle 5 alle 6 ore di screen on time con una carica completa.  E’ supportato il sistema di ricarica rapida con il caricatore incluso nella confezione. Otterremo circa il 50% della capacità totale in 30 minuti, partendo da zero.
Va bene, in assoluto non ci si può lamentare.

Moto Z2 Play: In sintesi

Moto Z2 Play va bene nello schermo, nella qualità costruttiva, nello spessore, nelle performance e nella batteria. La fotocamera è però inferiore a quanto ci aspettassimo, per quanto migliori la situazione rispetto all’anno passato.

Il problema è che bisogna raffrontare ciò che viene offerto in relazione al prezzo proposto. Quei 499 euro sono eccessivi, perché allo stesso prezzo possiamo portarci a casa OnePlus 5, una scelta decisamente più saggia. Naturalmente bisognerà vedere come si comporterà il mercato, perché è possibilissimo che lo street price crolli in tempi record, come spesso accade.

C’è poi il discorso delle Moto Mod. Se ne avete già acquistate per il modello precedente è comprensibile che vogliate massimizzare l’investimento con un nuovo modello. In questo senso l’acquisto del nuovo Moto Z2 Play avrebbe senso. Diversamente, un prezzo di 350 euro sarebbe a mio parere molto più corretto e interessante.