samsung galaxy s7 edge

[Recensione] Samsung Galaxy S7 Edge – King

Samsung Galaxy S7 Edge è il top di gamma del colosso coreano che coprirà questa prima metà dell’anno e che, insieme a Galaxy S7, compone un’offerta molto succosa sia per gli appassionati dei telefoni di questa azienda che in generale per chi apprezza e comprende tecnologie di un certo tipo.
Naturalmente parliamo di un dispositivo venduto a prezzo premium, collocato nella stessa fascia di iPhone e compagnia, ma fortunatamente dotato di caratteristiche hardware e software interessanti. Cominciamo la nostra analisi.

SPECS


Misure 150.9 x 72,6 x 7,7mm
Peso 157g
Schermo 5,5″ AMOLED
Rapporto 76.1%
Ris 2560×1440 @ 534PPI
SoC Exynos 8890
RAM 4GB LPDDR4
ROM 32/64GB
Micro SD
Camera 12MP/5MP
Apertura f1.7
Stabilizzatore Ottico
Batteria 3.600mAh non rem.
Resistenza IP67
Android TouchWiz (Android 6.0)
Prezzo al lancio 829€

Galaxy S7 Edge: Design e Schermo

Così come il più piccolo S7, il modello Edge non tradisce la filosofia di design intrapresa da Samsung durante lo scorso anno, che ha finalmente abbandonato il policarbonato in favore di un vetro che fa la sua figura.
Quest’anno si parla più che altro di rifiniture, che troviamo soprattutto nei bordi arrotondati del retro che rendono il grip decisamente più saldo, a dispetto di dimensioni che fanno comunque rientrare S7 Edge nella categoria phablet. Il telefono è più spesso di un millimetro rispetto ad S6 Edge, ma ciò migliora comunque la sensazione di sicurezza sulla mano e, per quanto il vetro possa essere un materiale scivoloso, quest’anno la nostra presa sarà molto più comoda e sicura rispetto al 2015.
Samsung ha ascoltato le critiche mosse lo scorso anno e questa volta troveremo una fotocamera meno sporgente, che permette di poggiare il dispositivo su un piano con maggiore stabilità.
Il lato inferiore di S7 Edge ospita il piccolo speaker che vi anticipiamo essere scomodo e deludente, comunque allineato a quanto Samsung abbia prodotto negli ultimi anni.

Il pannello di S7 Edge offre una diagonale 5,5 pollici ed è curvo su entrambi i lati come lo era quello del suo predecessore. La tecnologia su cui si poggia è l’adorata AMOLED di Samsung, scelta sensata se consideriamo quanto il colosso coreano sia riuscito a migliorare la qualità dei colori da Note 4 in avanti.
Proprio i colori sono ricchi, vibranti, saturi ma mai fastidiosi alla vista, danno il meglio di sé durante il gaming e la visione di video o film.
Il punto di bianco è buono, ma tende come sempre a essere più caldo rispetto a un IPS. Ottima comunque la luminosità massima, uno degli elementi in cui gli AMOLED possono soffrire rispetto alle alternative con retroilluminazione: in questo caso è possibile leggere dallo schermo senza problemi anche durante le giornate soleggiate, a patto di aumentare la luminosità manualmente, in quanto il sensore automatico non ci ha pienamente convinto.
A dispetto delle proprie preferenze personali in termini di marche va riconosciuto a Samsung il merito di aver raggiunto risultati straordinari per quanto riguarda i propri schermi di fascia alta su mobile, che tradiscono la propria natura per via di colori più accesi rispetto al reale ma che nel contempo restituiscono un’esperienza di visione al momento impareggiabile. S7 ed S7 Edge sono con ogni probabilità gli schermi più belli che abbiamo avuto modo di vedere, superando anche quello dell’ottimo Note 5.

Galaxy S7 Edge: Uso Quotidiano

Personalmente non amo i terminali Samsung. Ho sempre trovato l’interfaccia TouchWiz troppo lenta, piena di roba inutile, appesantita da feature o applicazioni che non saranno utilizzate da nessuno. Lo scorso anno la linea Galaxy S6 aveva mostrato ottimi progressi in tal senso, con un generale alleggerimento e un’esperienza utente piacevole. Nonostante questo, dopo un mese di utilizzo ho comunque preferito installare il caro Avvio Applicazioni Google per replicare un’esperienza simil-Nexus.
Quest’anno le cose migliorano ancora, e TouchWiz diventa un’interfaccia finalmente all’altezza di quanto ci si aspetta spendendo 700 (o più) euro per un telefono.

s7 edge

Samsung ha lavorato bene minimizzando lag, stuttering e incertezze del sistema operativo. L’unica mancanza che abbiamo riscontrato da questo punto di vista è una frazione di secondo di delay quando impartiremo un comando a telefono “freddo”, probabilmente perché i quattro core LITTLE si fanno da parte per lasciar lavorare i quattro big. In generale è tutto estremamente fluido e gradevole, grazie anche alla potenza del nuovo SoC realizzato dal colosso coreano a ai 4GB di LPDDR4.
Proprio la RAM è una manna dal cielo nelle operazioni in split screen: sia S7 che S7 Edge possono infatti dividere lo schermo in due consentendo il classico split di Samsung, ma solo sulla variante Edge c’è abbastanza spazio perché questa feature risulti comoda e utile in termini di produttività. Che vogliate guardare YouTube mentre navigate o scrivere qualcosa mentre tenete aperta la fonte del vostro testo, tale funzione risulta estremamente comoda, permette un resize istantaneo delle due finestre e si presenta esteticamente molto simile a quanto abbiamo potuto vedere dalla developer preview di Android N.
Torna inoltre la possibilità di scalare le dimensioni dello schermo utilizzato, in maniera tale da permettere un utilizzo semplice anche con una mano, cosa piuttosto comoda quando ad esempio siamo sdraiati a letto su un fianco o sul divano.
Samsung è stata abbastanza intelligente da ascoltare le critiche, ed ha ben pensato di fare un passo indietro rispetto allo scorso anno, reintroducendo sia la certificazione IP67 per la resistenza all’acqua e alla polvere (attenzione, non è una IP68 che certifica per le immersioni) che lo slot per la micro SD.
Lo scorso anno la mancanza dello slot di espansione ci aveva fatto storcere parecchio il naso. Fortunatamente Samsung ha rimediato, il che è decisamente un bene considerato che Android 6.0 permette di utilizzare lo spazio sulla scheda SD come se fosse memoria interna del telefono.

S7-edge

La fotocamera è probabilmente la migliore che abbiamo mai utilizzato in uno smartphone. Non lasciamoci ingannare da numeri sulla carta inferiori rispetto a quelli di S6, perché quei 12MP sono assolutamente sufficienti per scatti di qualità, anche se mancherà la possibilità di ingrandimento o di dettaglio dei 16MP dello scorso anno.
Sia S7 che S7 Edge si appoggiano infatti su un’apertura f/1.7 (se non erro è la prima volta su uno smartphone) capace di raccogliere tanta, tanta luce, cosa subito evidente quando faremo degli scatti in notturna, all’interno di locali o zone in penombra. La riproduzione dei colori è leggermente più accesa rispetto al naturale, ma in assoluto va benissimo. A tutto ciò abbiniamo un ottimo stabilizzatore ottico che aiuta con i video.
Otterremo delle foto eccellenti in diurna e quasi altrettanto eccellenti in notturna, senza dubbio le migliori per uno smartphone in circostanze di scarsa illuminazione. Effettuando lo zoom si sentirà in parte la mancanza di quei 4MP in più, che noteremo nei bordi più sfumati e meno dettagliati. In linea di massima è comunque un sacrificio che vale la pena di fare considerato il netto incremento qualitativo generale.
Ovviamente potremo smanettare con le impostazioni regolando sia i valori di esposizione che l’ISO, ma da questo punto di vista continuiamo a preferire i prodotti di casa LG, dotati di interfaccia più chiara e completa.
Per quanto riguarda i video, con S7 e S7 Edge avremo risultati eccellenti, seppur la nuova fotocamera dia comunque il meglio di sé nelle fotografie. Lo stabilizzatore c’è e fa il suo dovere, ma quei MP in meno si fanno sentire un po’ di più.

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Galaxy S7 Edge: Gaming

I risultati che abbiamo ottenuto con i nostri benchmark su AnTuTu parlano chiaro e non lasciano spazio a fraintendimenti: sia Galaxy S7 che S7 Edge svettano rispetto alla concorrenza facendo registrare ben 129.008 punti, contro i circa 67.000 di Galaxy S6. E’ un punteggio quasi raddoppiato rispetto ai top di gamma dello scorso anno, e tutta questa forza bruta ha modo di venir fuori quando si parla di gaming.
Qualsiasi gioco gira con estrema fluidità a risoluzione 1440p, non c’è alcuna incertezza e il processore non viene mai messo sotto reale stress, cosa evidente dalle temperature operative che si mantengono decisamente basse. In pratica il telefono scalda poco, e per quanto il vetro conduca bene il calore non avremo mai per le mani un oggetto fastidioso o troppo caldo.
Abbiamo notato che alcuni giochi disponibili per S6 non risultano ancora disponibili su S7, evidentemente gli sviluppatori devono ancora aggiornare il software.

white day

Abbiamo testato S7 Edge con il sempre valido Real Racing 3, con Final Fantasy IX (vola) e con il nuovo White Day.
Tutto eccellente dal punto di vista visivo, merito anche dello straordinario pannello che fa la sua figura e che restituisce colori molto convincenti durante questo genere di attività.
Deludente lo speaker, posizionato nella parte inferiore del telefono, debole, qualitativamente insufficiente e non paragonabile alla qualità offerta da tutti gli altri comparti di questo smartphone. Se volete usare S7 Edge per giocare l’uso di auricolari o di un piccolo amplificatore bluetooth è assolutamente raccomandato.
Chiudiamo con la batteria, altro punto di eccellenza di questo terminale. Per quanto non sia removibile, 3600mAh garantiscono una longità considerevole, nettamente superiore rispetto alla versione base di S7 che conta sullo stesso processore, la stessa risoluzione e 600mAh in meno. Anche con un uso intenso riuscirete a coprire la giornata con tranquillità, gioco incluso.
Gli utenti più casual e chi non è un power user riuscirà forse a coprire anche due giornate.

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Conclusioni
Samsung Galaxy S7 Edge è il miglior telefono realizzato dall’azienda coreana, ricercato dal punto di vista estetico, potente, fluidissimo, espandibile nella memoria, dotato di schermo e fotocamera ai vertici del settore smartphone nella prima metà del 2016.
Un sacco di cose sarebbero potute andare storte, ma Samsung ha continuato migliorando quanto di buono aveva fatto lo scorso anno, perfezionando ulteriormente lo schermo, aggiustando il tiro sulla batteria con coraggio (ha incrementato lo spessore), ascoltando utenti e critica e reintroducendo sia lo slot per la micro SD che la certificazione IP67. Qualche megapixel in meno nella fotocamera e l’assenza di IP68 non sono dei veri e propri difetti, ma un semplice voler cercare il pelo nell’uovo per fare critica.
L’unica reale mancanza riguarda lo speaker, sottodimensionato e insufficiente per un telefono di questo livello. Per il resto Galaxy S7 Edge è il miglior smartphone attualmente in commercio.
Valutazione

9.0
+ Il miglior pannello sulla piazza
+ La miglior fotocamera su uno smartphone
+ Processore potente e poco energivoro
+ Interfaccia finalmente raffinata e leggera
+ Split screen solido
+ Batteria capiente e longeva
– Speaker da depressione
– Prezzo elevato, ma esiste internet
– Alcune mancanze minori

2 commenti

  1. Risulta anche a lei che la Samsung Galaxy S7 edge non vede ue boom via Bluetooth? Ha da darmi un consiglio per risolverlo?
    Grazie

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