L’originale The Alliance Alive uscì per la prima volta su 3DS in Giappone nel 2017, pubblicato da FuRyu. Successivamente, nel 2018 Atlus lo pubblicò nelle altri parti del mondo. Seppe convincere i giocatori, ma la piattaforma su cui era stato sviluppato soffriva di evidenti limiti tecnici. Quindi, la nuova versione rimasterizzata risulta essere il modo migliore di giocare questo JRPG. Seguiteci quindi in questa recensione per scoprire ogni dettaglio su The Alliance Alive HD Remastered, che abbiamo provato su PS4.

The Alliance Alive HD Remastered recensioneThe Alliance Alive HD Remastered – Recensione

Data di uscita: 08/10/2019
Versione recensita: PS4
Disponibile su: PS4, Switch (PC 2020)
Lingua: Inglese
Prezzo di lancio: €59.99
Sponsor: in offerta su Amazon

Cominciamo parlando della storia, un aspetto molto interessante di quest’opera. Il mondo di The Alliance Alive è minato dalla presenza dei demoni, che hanno prevalso sugli umani generando quella che viene chiamata “The Dark Current“. Il mondo è ora diviso in regni, ognuno con specifiche caratteristiche climatiche. Nostro scopo sarà eliminare i dei demoni e riportare l’ordine.
Potrebbe sembrare una trama banale, ma in realtà si tratta invece una storia appassionante, con qualche solido colpo di scena. Durante le prime ore conosceremo la storia dei protagonisti, e si getteranno le basi per gli sviluppi della vicenda.
La sceneggiatura è stato scritta da Yoshitaka Murayama, uno dei creatori della serie Suikoden. Da questo punto di vista il prodotto si difende bene, con una storia che parla di valori umani e che insegna l’importanza dell’unione.

Passiamo ora al lato gameplay. The Alliance Alive offre è un JRPG piuttosto classico, dotato però di elementi che lo rendono interessante. Il party conterrà al massimo 9 personaggi, ma solo 5 di essi potranno essere usati in combattimento.  Questo è a turni, e i protagonisti potranno imparare mosse nuove e specializzarsi con un’arma specifica semplicemente usandola. Infatti, più si utilizza un’arma, maggiori saranno le possibilità di entrare nello stato “Awaken“. In questa fase del combattimento, i personaggi apprenderanno nuove mosse che potranno essere potenziate, anche in questo caso utilizzandole.
Alla fine degli scontri, gli HP e gli SP dei membri del party torneranno al massimo. Fuggendo dal combattimento o in caso di sconfitta avremo invece una diminuzione sia di HP che SP.
Il sistema di progressione è affidato ai punti talento, con cui sbloccheremo abilità e bonus di vario genere.

The Alliance Alive – HD Remastered – Trailer raffronto grafico

Interessante la mancanza degli incontri casuali che renderanno sicuramente meno snervante l’esplorazione dei regni. Quest’ultima potrà essere svolta sia a piedi, sia con mezzi di trasporto che permetteranno di svolgere azioni altrimenti impossibili. Capiterà più volte, infatti, di dover tornare nei regni già visitati per esplorare meglio la zona, sfruttando le possibilità dei mezzi sbloccati. Non mancheranno un paio di enigmi da risolvere: nulla di troppo complicato, si aggiunge un minimo di varietà.
Un sistema di gilde, inoltre, permetterà di sbloccare bonus che ci aiuteranno sia dentro che fuori gli scontri.

Il gameplay di The Alliance Alive è appagante, ma la difficoltà di alcuni combattimenti potrebbe portare a qualche crisi nervosa di troppo. Più o meno a partire dalla metà del gioco, la difficoltà incrementa in modo palese durante i combattimenti. Nello specifico, se i combattimenti comuni risultano sempre accessibili, alcune boss fight saranno davvero complicate. Succederà di perdere più volte, e riuscire a vincere non sarà affatto un’impresa facile. Risulta quindi consigliato un po’ di grinding per semplificarsi un po’ la vita, soprattutto in vista delle ultime ore di gioco che risultano davvero difficili. Ci teniamo a precisare che questo aspetto era presente anche nell’originale versione 3DS.

The Alliance Alive HD Remastered recensione

Il sistema di combattimento di The Alliance Alive HD Remastered è valido, ma gli scontri con i boss sono molto impegnativi nella seconda parte del gioco.

Il lato tecnico di The Alliance Alive ha goduto di un notevole miglioramento con questa versione HD Remastered. L’aumento di risoluzione ha giovato moltissimo all’aspetto grafico del titolo rendendo le immagini molto più chiare. Nonostante ciò, molte texture ambientali e quelle di alcuni oggetti risultano troppo sgranate. E’ sempre chiaro di avere a che fare con un titolo originariamente sviluppato per 3DS. Anche i menù hanno subito qualche cambiamento che ha reso la loro navigazione più semplice.
Un plauso va fatto anche alla colonna sonora, di buona qualità. Specifichiamo che il compositore è Masashi Hamauzu, famoso per le sue composizioni in altri prodotti, soprattutto quelle di alcuni Final Fantasy.
Segnaliamo infine la mancanza di localizzazione in italiano.

Consigliato


In conclusione, The Alliance Alive HD Remastered è un titolo consigliato se siete fan dei JRPG. Dotato di una buonissima longevità (20-25 ore) e di una simpatia unica, si lascia giocare piacevolmente, seppur con qualche snervante boss fight. I protagonisti sono molto carismatici e si finisce per innamorarsene.
Questa versione inoltre ha il grande vantaggio di arrivare anche su altre piattaforme, oltre all’originale 3DS.

Pregi Difetti
  • Trama interessante.
  • Ottimo Gameplay.
  • Buona colonna sonora.
  • Grafica sensibilmente migliorata.
  • Difficoltà troppo elevata in certi punti.
  • Mancanza di doppiaggio e localizzazione in italiano.