I giocatori PC più hardcore sanno bene quanto sia importante utilizzare periferiche di alta qualità per competere con avversari spesso agguerritissimi. Se negli ultimi anni gli e-Sports hanno preso piede sempre più, esiste una larga fetta di videogamer che, pur non partecipando a eventi ufficiali, desiderano massimizzare e valorizzare le proprie qualità, utilizzando hardware performante e sviluppato in maniera specifica per i propri interessi. E’ qui che entrano in gioco compagnie come Razer, da anni sostenitrici di un segmento gaming in continua espansione.
Oggi andremo ad analizzare una tastiera da gioco pensata per soddisfare i giocatori PC più esigenti, prescindendo dalla tipologia di software preferita. Ringraziamo Razer per averci fornito un sample di questa Blackwidow Tournament Edition Chroma e passiamo alla nostra analisi.

Razer Blackwidow Tournament Edition Chroma – Recensione

Fin dalla fase di unboxing, sarà chiarissimo come questa Blackwidow Tournament Edition Chroma sia pensata per essere agevole da portare in giro. Le dimensioni sono decisamente compatte: si parla di 366 x 154 x 30mm, per circa 950 grammi di peso. Per fare un rapido raffronto, la Blackwidow Tournament Chroma standard misura 475 x 171 x 39mm ed ha un peso di circa 1,5 Kg. Per raggiungere tali dimensioni è stato necessario sacrificare il tastierino numerico, ma in linea di massima ci troviamo a tutti gli effetti con una versione mini della sorella maggiore.

Più delle dimensioni, ciò che abbiamo più apprezzato è l’accortezza di Razer nel fornire un elegante case per il trasporto della tastiera e della cavetteria, rendendo in effetti questa Tournament Edition ideale per sfide in lan, o magari semplicemente per provare un gioco a casa di un amico. In pratica è come potersi portare in giro il proprio controller personale, e scusate se è poco.

Razer Blackwidow Tournament Edition Chroma

Anche questo modello si appoggia sugli stessi switch meccanici messi a punto da Razer (Green), che offrono un feed ottimo per chi apprezzi i classici Cherry Brown, con una resistenza di circa 45-50 grammi e un “click” consistente. Diversamente dai celebri MX Brown/Blue e simili, la soluzione proprietaria di Razer contano su una longevità superiore, stimata in ben 60 milioni di battute, contro i 50 milioni dei concorrenti.

Se negli anni recenti Razer è stata accusata non essere stata all’altezza del proprio nome, possiamo rassicurare i lettori sottolineando come la qualità costruttiva di questa Tournament Edition sia eccellente. Per quanto non ci sia possibile prevedere come la periferica invecchierà, le premesse sono più che buone, e ci aspettiamo una longevità considerevole.
Passiamo invece al nome di questa tastiera per iniziare la nostra disamina della caratteristiche pensate per il gioco. Si tratta di una Chroma, il che significa, colori, tantissimi colori, e la possibilità di personalizzare i cromatismi di ciascun tasto.

La Blackwidow Tournament Edition Chroma viene commercializzata con i preset di alcuni dei giochi PC più giocati in assoluto, tra cui menzioniamo Starcraft II, DOTA II, League of Legends e Counter Strike. Esistono poi dei modelli standard che potremo utilizzare in base al genere preferito, potendo spaziare tra MOBA, FPS, RTS e MMO. Tralasciando quanto implementato dagli sviluppatori, gli utenti avranno la possibilità di personalizzare la tastiera in tutto e per tutto, sia per quanto riguarda i colori (gamma RGB completa) con Razer Synapse, che modificare gli effetti luminosi, i livelli, le tonalità e le diverse zone della periferica.
Razer Blackwidow Tournament Edition Chroma recensione

Blackwidow Tournament Chroma non si fa mancare l’illuminazione RGB

Tra macro configurabili al volo e ricezione indipendente degli input fino a 10 tasti contemporaneamente, questa Razer Blackwidow Tournament Edition Chroma possiede tutte le caratteristiche necessarie al giocatore più esigente, grazie a una precisione e a un feedback che la pongono senza dubbio ai vertici della categoria.

Unico reale difetto che abbiamo riscontrato è, anche in questo caso, l’adozione di un layout americano/inglese, e l’assenza di uno specifico per il mercato italiano. Fondamentalmente se volete utilizzare questa tastiera solo per il gaming potrà non fregarvene nulla, ma se intendete rimpiazzare il modello con cui scrivete quotidianamente accuserete qualche fastidio, soprattutto se non conoscete a memoria le posizioni corrispondenti dei tasti nostrani.

Consigliato


Razer Blackwidow Tournament Edition Chroma è una delle migliori tastiere a cui un giocatore possa aspirare, forte di una portabilità che non compromette in alcun modo la precisione e il comfort. Il case è elegante, fornisce alloggiamento sia alla periferica che al cavetto di collegamento, e chi bazzica tra party in lan troverà la propria compagna ideale.

Rispetto alla versione standard dello stesso modello perdiamo il tastierino numerico, gli ingressi per cuffie e microfono e la porta USB; è il prezzo da pagare per avere dimensioni compatte, prezzo che in linea di massima siamo ben disposti a pagare in nome della portabilità. Il listino parla di 169€, cifra che non è esattamente per tutti, ma chi gioca sul serio sa che è necessario investire somme importanti in periferiche importanti. Questa Blackwidow Tournament Edition Chroma è una delle scelte migliori del 2015, a patto di abituarsi al layout americano durante la scrittura quotidiana.

Per esigenze diverse o più specifiche vi rimandiamo invece alla nostra guida alle migliori tastiere da gaming, sempre aggiornata.