A distanza di due anni dal primo capitolo di Cat Quest, gli sviluppatori di The Gentlebros ritornano con il seguito del loro gioco di ruolo a tema gattoso. Cat Quest 2: The Lupus Empire, infatti, è il seguito diretto della prima avventura e stavolta abbiamo delle nuove aggiunte che renderanno il titolo un po’ più vario del precedente. Andiamo a scoprire nella nostra recensione della versione PC se vale i 15 euro richiesti su Steam.

Cat Quest 2 - The Lupus Empire recensioneCat Quest 2: The Lupus Empire – Recensione

Data di uscita: 24/09/2019
Versione recensita: PC
Disponibile su: PC, iOS
Lingua: Italiano
Prezzo di lancio: €14.99
Sponsor: in offerta su Amazon

La trama di Cat Quest 2: The Lupus Empire è molto semplice, se vogliamo banale. Ci troviamo a Felingard, come nel primo capitolo, e i gatti del regno sono in guerra con i cani dell’impero del Lupus. Il giocatore impersonerà due protagonisti (un gatto e un cane) che avranno il compito di porre fine alla guerra. Per farlo dovremo ricostruire un’arma molto potente chiamata “La spada del Re”. La ricerca dei frammenti necessari all’impresa ci porterà in un viaggio attraverso i due regni e all’esplorazione di diversi dungeon.
La storia di Cat Quest 2, però, non riesce a intrattenere più di tanto, a causa della superficialità e della ritmica con cui viene raccontata. Inoltre, la durata della campagna principale è di sole 5 ore. La longevità potrà comunque venire incrementata grazie alle simpatiche missioni secondarie, molte delle quali saranno divise in più parti.

Passando al gameplay, il gioco si ispira fortemente ai titoli GDR che hanno fatto la storia dei videogiochi come Final Fantasy e The Legend of Zelda. Cat Quest 2, infatti, è un action RPG open world in 2D che riesce a divertire molto nonostante la sua semplicità. Non aspettatevi combo complesse e statistiche assurde. Qui si avrà un solo tasto di attacco e un sistema di magie molto immediato. Nonostante ciò, il sistema di combattimento riesce a dare quella sensazione di “dipendenza” che abbiamo già sperimentato nel primo capitolo.
Le statistiche dei personaggi sono anch’esse basilari: Vita, Mana, Danno fisico, Danno magico e Difesa. A ogni passaggio di livello, la Vita e i due tipi di danno aumenteranno automaticamente. Ovviamente armi e armature faranno salire questi valori in base alle caratteristiche dell’equipaggiamento in questione.

Cat Quest 2: The Lupus Empire – Trailer di lancio

Armi, armature e magie possono essere potenziate parlando con i vari personaggi che si occupano del miglioramento dell’equipaggiamento, ma non solo. Come nel primo capitolo, ogni pezzo di equipaggiamento doppione che troveremo andrà a potenziare automaticamente quell’oggetto. Questa è una meccanica che abbiamo apprezzato parecchio e spinge il giocatore a esplorare per bene tutti i dungeon, non solo quelli legati alla trama. L’esplorazione potrà continuare liberamente alla fine del gioco in quanto il titolo salverà automaticamente prima del dialogo finale, concedendo spazio per un minimo di endgame.

Cat Quest 2 offre la possibilità di essere giocato interamente in cooperativa. Alternativamente potremo giocare in singolo, passando da un protagonista all’altro. Tra le due opzioni è preferibile optare, se possibile, per la cooperativa. In questo modo si risolveranno i problemi legati alla scarsa intelligenza artificiale del nostro compagno. Nella nostra prova, infatti, è capitato più volte che il personaggio controllato dalla CPU andasse incontro ai nemici, combattendo con poca reattività e finendo per farsi massacrare.
L’intelligenza artificiale dei nemici è invece più convincente anche se, come nel primo capitolo, saranno dotati di pochissime mosse.

L’aspetto grafico è rimasto invariato rispetto al primo capitolo. Lo stile cartoon risulta sempre gradevole, adeguato al carattere della produzione. Non aspettatevi impostazioni grafiche da cambiare, potrete intervenire solo sulla risoluzione e sulla modalità di visualizzazione.

Consigliato


In conclusione, Cat Quest 2: The Lupus Empire è quello che si può definire un more of the same del primo capitolo. Giocare in coop con un amico potrà sicuramente aumentare la rigiocabilità e il secondo regno da esplorare aggiunge un minimo di varietà al titolo. Di base, però, non sono stati apportati grandi miglioramenti. Ma non fraintendeteci. Il gioco è estremamente carino e risulta essere molto addictive. Il prezzo di appena 15 euro (qui la pagina Steam del gioco), inoltre, lo rende un acquisto consigliato per gli amanti del genere. Sicuramente un buon prodotto, anche se non eccellente.

Pregi Difetti
  • Sistema di combattimento semplice ma accattivante.
  • Molto piacevole da giocare in cooperativa.
  • Stile cartoon piuttosto gradevole.
  • Intelligenza artificiale del compagno davvero discutibile.
  • Pochissime innovazioni rispetto al capitolo precedente.