Code Vein 2 Boss: Putrid Darkborn

Il Putrid Darkborn di Code Vein 2 è uno scontro meno terribile di quanto possa sembrare. Anche se l’arena si apre con la comparsa di alcuni underling, il boss in sé ha un moveset abbastanza chiaro e, cosa più importante, lascia spesso aperture pulite dopo gli attacchi principali. Se non ti fai prendere dalla fretta e impari a riconoscere le animazioni, il combattimento diventa molto più gestibile.

Prima cosa: gli underling iniziali conviene eliminarli nel più breve tempo possibile. Si uccidono in fretta e ti evitano di subire colpi senza motivo mentre stai imparando a gestire i movimenti del boss. Una volta ripulita l’area, puoi concentrarti solo su Putrid Darkborn e giocarti lo scontro sul ritmo.

Attacchi finestre di contrattacco

La mossa più semplice da sfruttare per infliggere danni in sicurezza è il salto con schianto della sua falce. Il boss Putrid Darkborn corre verso di te, salta e abbatte l’arma nella tua direzione. Appena lo vedi staccarsi da terra, schiva lateralmente per toglierti di mezzo ed evitare il colpo. Dopo l’impatto resta fermo qualche secondo mentre il nemico tira fuori la falce dal terreno. Quella è la finestra migliore per entrare e fare danno senza rischiare di venire colpito, dovresti avere anche un buon margine di errore.

Un altro pattern ricorrente è la carica con rotazione. Putrid Darkborn tende ad allontanarsi, poi scatta in avanti e chiude la distanza con un fendente in rotazione. Qui devi stare attento a non schivare troppo presto: aspetta che arrivi quasi a contatto e rotola via all’ultimo istante, imparando bene il tempismo. Quando la rotazione finisce, l’avversario di solito resta scoperto abbastanza da permetterti un contrattacco rapido, ma attento a non esagerare con i colpi o rischi di venire colpito.

Occhio anche allo scarto laterale seguito dal fendente. Il boss fa un passo secco verso destra o sinistra e poi taglia subito. La risposta più sicura è fare il contrario: appena vedi lo spostamento, muoviti o schiva nella direzione opposta per farlo andare a vuoto. Se il colpo non ti prende, puoi rientrare e colpire mentre recupera.

Acido viola e gestione distanza

Tra le mosse a distanza, quella più fastidiosa è il bombardamento di proiettili acidi di colore viola. Il boss salta e scarica più colpi ad area nella tua zona. Qui la regola è una sola: non fermarti. Appena lo vedi saltare, continua a rotolare sempre nella stessa direzione (sinistra o destra) finché la raffica non termina. L’indecisione ti costerà cara, quindi continua a muoverti finché non sei sicuro che il colpo sia effettivamente terminato.

Dopo l’atterraggio c’è una breve apertura, ma non è enorme: se sei già in posizione puoi infilare uno o due colpi sicuri, poi torna subito a gestire lo spazio. Putrid Darkborn è piuttosto pericoloso con chi resta troppo a lungo vicino senza motivo.

Prenditi il tuo tempo, studia il nemico a dovere ed evita di spingere troppo attaccando senza un criterio. Si può riuscire a sconfiggere anche al primo tentativo, si tratta solo di riuscire a entrare nel ritmo ed evitare di voler strafare, sfruttando le finestre nella maniera corretta.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *