Code Vein 2: Guida ai Boss

In questa guida vedremo strategie di combattimento per sconfiggere i boss di Code Vein 2, mettendo in evidenza anche le loro mosse principali, fasi, pattern di attacco e sistemi più efficaci per evitare i danni infliggendo più colpi possibili. All’interno del gioco sono presenti dei boss obbligatori per proseguire nella storia ed altri facoltativi che consentono di potenziare il nostro personaggio o di ottenere oggetti unici. Qui di seguito esaminiamo prima i boss obbligatori della storia di Code Vein II, per poi vedere quelli facoltativi.

Boss Storia

In questa prima sezione trovi solo i boss che bloccano la progressione: sono combattimenti obbligatori e, se li salti, la storia non va avanti. Questi nemici possono trovarsi nelle diverse timeline, all’interno dei dungeon o nelle aree principali.

Per ogni boss della storia trovi una scheda pratica che indica dove si incontra, quante fasi ha, quali mosse conviene riconoscere subito, quali status infligge più spesso e qual è la finestra migliore per infliggere danni. Quando serve, segnaliamo anche approcci “sicuri” (posizionamento, distanza, gestione del Partner) e cosa conviene preparare prima di entrare in arena, come Vaccini e buff.

Frantz the Dejected Assailant

Frantz the Dejected Assailant boss Code Vein 2

Frantz the Dejected Assailant si trova all’interno della Forma Storage Tower, su MagMell Island, durante la timeline 2177 Assault on MagMell Era. Il combattimento si svolge in due fasi, pre e post 50% dei punti vita.

L’avversario tende inizialmente ad attaccare con ampie spazzate che coprono una buona area, ma che possono essere evitate stando a debita distanza. I suoi tempi non sono velocissimi, quindi è possibile avvicinarsi e colpire subito dopo uno dei suoi attacchi. Assicuratevi però di riprendere le distanze velocemente, in modo da evitare danni inutili. È possibile difendersi con i parry, ma le schivate sono molto più affidabili. Durante il primo 50%, il Dejected Assailant si volterà spesso verso Noah: quando succede cercate di massimizzare il danno mentre siete indisturbati.

La seconda fase si attiva al 50% degli HP. Lo schema di attacchi del mostro si complica, con combo più lunghe e pericolose, e mosse in grado di spazzare su un’area più ampia rispetto al primo 50%. Attenzione in particolare al laser, che prende distanze notevoli. Proprio il laser è però anche il suo punto debole, per via della forma dell’attacco. Quando lo usa, potete semplicemente schivare in avanti (verso di lui) e avvicinarvi, aspettare la fine della combo, quindi attaccare per infliggere danni in relativa sicurezza.

Come regola generale per questo combattimento, prendete bene il timing con le schivate. Potete anche stare a distanza da melee, ma dovete avere un buon tempismo per evitare gli attacchi. Se siete particolarmente portati per i tempismi perfetti, tenete presente che le parate possono stordire il nemico, in particolare durante la seconda fase.

Josee the Blind Hero

Josee the Blind Hero si trova a Sunken City, a Josee’s Outpost, durante la missione Slaying the Hero Josee nella timeline 2277 del presente.

Josee tende a infliggere status Bind con una certa frequenza (vi blocca sul posto), quindi è consigliabile premunirsi con dei Vaccini che rimuovono lo status, o magari equipaggiare il Potenziamento delle Resistenze per Ferite. Anche in questo caso abbiamo un combattimento in due fasi, con la seconda che si attiva al raggiungimento del 50% degli HP.

Nella prima parte dello scontro Josee lavora quasi sempre di spada, con qualche pestata inserita per chiudere le distanze e far partire le sue combo. Soffre parecchio i colpi alla testa, in particolare con gli attacchi dalla distanza (l’arco è un’ottima opzione, ma vanno benissimo anche le magie). Il nemico tende a preferire gli attacchi melee ravvicinati, quindi cercate di creare un certo spazio tra voi e lei. Se possibile potete utilizzare anche attacchi in salto con il giusto tempismo per infliggere danni in modo rapido.

Appena sotto il 50% parte la seconda fase, con diverse mosse che restano riconoscibili ma che fanno più male, mentre alcune cambiano in modo sostanziale. È bene aprire con un attacco drain da assorbimento. Il mostro sarà infatti particolarmente vulnerabile a drain, e potrà essere stordito al vostro primo attacco di questo tipo, consentendovi di sfruttare una finestra utile per fare danni e avvantaggiarvi nel combattimento.

La variante più importante della seconda fase riguarda Ground Burst: al posto delle aree piccole intorno a lei, compare una grande area bersaglio direttamente sotto di te. Qui la regola è una sola: non fermarti, perché se vieni catturato dalla zona subisci lo status Bind. Una mossa da evitare è Quick Orbs: Josee spara tre sfere dalla mano, disponendole in linea orizzontale o verticale. Quando impattano a terra, compare una rete: se resti nell’area bersaglio rischi di beccarti Bind.

Hero Holly

In combattimento contro Hero Holly richiede una certa attenzione. Non c’è una vera distanza sicura da cui colpire o valutare il comportamento del boss, che riesce infatti a colpirci sia da vicino sia da lontano: da una parte ha degli attacchi melee rapidi, dall’altra pressa con la Gatling Gun.

Quando parte con la Gatling in raffica, non provare a risolvere tutto con le schivate, non è una soluzione affidabile. La risposta migliore in realtà è correre e spostarsi il più possibile, finché la raffica di attacchi non si chiude.

Occhio anche a Bullet Sweep: è una spazzata di fuoco che parte dal centro e si apre verso i lati. Qui non devi scappare verso i bordi dell’arena: la soluzione corretta invece è tagliare verso il centro con una schivata, in modo da uscire dalla zona più pericolosa.

Quando Holly torna a fare melee, sfrutta la geometria dei suoi Ice Kicks: sono calci di ghiaccio che disegnano un arco davanti a lei. Stare davanti è rischioso, dietro molto meno. Se ti sistemi alle sue spalle, ti ritrovi in un punto cieco che ti permette di continuare a fare danno mentre lei colpisce a vuoto.

Ovviamente è sempre possibile sfruttare il Partner come esca, come avviene per altri boss.

Tieni inoltre presente che puoi avvantaggiarti molto utilizzando Slow, in modo da rallentare le azioni del nemico. La combinazione più diretta è usare Lou come Partner e mettere Idris’s Conceit Bequeathed Forma per applicare Slow su un’area ampia. In alternativa, puoi usare Superbia Bloodline: Lou Blood Code per applicare Slow con i tuoi Charged Drain Attacks.

Holly the Reaper

All’inizio Holly the Reaper non è sola: è ancora agganciata alla massa uscita dal bozzolo con lei. Il boss è enorme e questo è il primo problema concreto: se non ti metti in un punto in cui vedi bene Holly, rischi di non leggere i cast e di prendere magie senza capire da dove arrivano. Considera anche che le due parti si comportano quasi come nemici separati: la massa gestisce soprattutto gli attacchi fisici, mentre Holly è la fonte delle magie. Per questo devi tenere d’occhio entrambe.

Se vuoi accorciare lo scontro, il bersaglio giusto è Holly. Se hai lo Stateman’s Longbow è uno dei modi più affidabili per colpirla, possibilmente mentre la “parte grossa” è nella fase conclusiva delle sue animazioni lente.

In generale conviene restare vicino al boss: la maggior parte delle mosse è lenta e ti lascia tempo per schivare con calma, spesso anche entrando in schivata senza esporti troppo.

Quando inizia la fase due, Holly si stacca e combatte da sola. Come ritmo ti ricorda le sue pathos forms già viste, ma ha più mosse e utilizza anche alcune tattiche della fase uno, compresa Ailment Explosion. Tra le mosse più frequenti della fase due ci sono Scythe Drag e Spew: si avvicina e spara una linea di veleno. La pozza tossica inizia leggermente più avanti rispetto al punto in cui l’attacco termina, quindi se resti proprio davanti a lei quando chiude l’animazione spesso non sei nella pozza e puoi infliggere danni indisturbato.

Infine, quando Holly scende intorno a un quarto di HP, arriva un suo clone. Il clone si comporta come i boss Holly Pathos e usa soprattutto dei fendenti; di solito anche Holly tende a continuare con attacchi di taglio (non è garantito, ma succede spesso). Per non farti sommergere e non confonderti, qui la regola è semplice: prima elimini il clone, poi torni a gestire Holly da sola.

Hero Lyle

Hero Lyle è uno dei boss principali di Code Vein 2. Si trova nell’area di Corroded Scar, dentro Pioneer Castle. Questo è uno di quei boss che ti corre addosso e continua a spingere di melee senza interruzione. La maniera più efficace per contrastare questo approccio è puntare sulla parata.

La scelta migliore, qui, è il Mutinous Bracer: parando i colpi ravvicinati del nemico ti crei una finestra enorme per scaricare attacchi pesanti in modo piuttosto comodo. Un’alternativa valida è il Reaper Jail.

Per rendere tutto più gestibile, sfrutta Craig per fargli prendere aggro mentre tu ti rimetti in una posizione di vantaggio per infliggere danni. Con Lyle che lo insegue, puoi castare magie senza rischiare i buff più importanti, e poi rientrare in pressione alle spalle, dove è più facile sopravvivere e fare danno in modo continuativo.

One-Armed Hero Lyle

Lyle One Armed Hero è un boss enorme che basa i suoi attacchi sugli slanci. I suoi attacchi ti arrivano da più punti, quindi non fissarti solo sulla lama principale. Come regola generale, quando carica e prende rincorsa, tu devi già essere pronto a spostarti. Molti colpi si evitano semplicemente facendo un passo indietro o una schivata laterale, poi colpisci quando lui si ferma a recuperare.

Le due mosse a cui stare attenti in fase 1 sono Leaping Slam e Double Spin Slash.

Leaping Slam lo riconosci perché Lyle si inginocchia e usa il terzo braccio per darsi una spinta verso l’alto. Non aspettare l’ultimo frame: appena lo vedi partire, schiva di lato. Atterra, schianta la spada sulla tua posizione e poi resta fermo per un momento: è lì che puoi fare danno.
Overhead Slam invece è più “caricato”: porta la spada di lato sopra la testa e ha bisogno di spazio per scaricare il colpo. In pratica, mentre vedi la spada fermarsi di lato, tu attraversa sul lato opposto. Se lo slam va a vuoto, hai un’apertura pulita.

Altra mossa da tenere d’occhio: quando vuole spazzare l’area, Lyle usa Double Spin Slash: prepara la spada di lato, prende slancio e fa due rotazioni con due tagli. In questo caso devi avere un minimo di pazienza: arretra per tutta la durata e rientra solo dopo il secondo colpo, quando l’animazione è finita.

Dopo la cutscene al 50% diventa decisamente più pericoloso, cambiando anche le armi. Ha più armi, più copertura, e ci sono meno zone sicure se resti fermo.
La novità più fastidiosa sono i Purple Energy Projectile Slashes. Lo vedrai caricare la spada più piccola e fare due swing che sparano fendenti viola come proiettili. Sono rapidi, quindi bisogna muoversi prima che inizi il colpo reale: se sei già a distanza quando parte l’animazione, schivarli diventa molto più facile.

In lavorazione…

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