Ancora notizie poco incoraggianti da casa Crytek, e dopo le news di ieri riguardo la IP di Homefront apprendiamo oggi che la divisione americana dell’azienda non lavorerà più allo sviluppo di Hunt: Horrors of the Gilded Age.

Il gioco era stato annunciato qualche mese fa, e sembra non essere comunque a rischio cancellazione, passando direttamente nelle mani di Crytek Frankfurt.
Crytek Texas smetterà però di occuparsi dello sviluppo di nuovi titoli, e da adesso diverrà semplicemente un team di supporto alle licenze di CryEngine, assistendo gli studi di sviluppo situati in Nord America che abbiano acquistato i diritti per utilizzare il noto motore grafico.

Le altre quattro divisioni di Crytek locate a Budapest, Istanbul, Kiev e Sofia continueranno ad occuparsi dei propri progetti, senza modifiche di alcun tipo al personale o alla dirigenza.