Adam Badowski, direttore di CD Projekt Red, ha deciso di celebrare il raggiungimento di sei milioni di copie vendute di The Witcher 3 scrivendo una lettera ai giocatori e agli appassionati del franchise. Si tratta fondamentalmente di un lungo ringraziamento, in cui si sottolinea l’impegno e la dedizione del team di sviluppo verso un progetto che continua ad essere di grandissima importanza all’interno dell’azienda.

“Il tempo vola! Questi pochi mesi dal lancio sono passati davvero velocemente. Abbiamo lavorato duramente per creare nuovi contenuti, sistemare ciò che doveva essere sistemato, e abbiamo segretamente pianificato come spingere ancora oltre questa vecchia barca che chiamiamo RPG. Abbiamo appena concluso una conferenza con gli investitori in cui abbiamo annunciato che la famiglia di The Witcher 3: Wild Hunt è diventata un po’ più grande — abbiamo venduto oltre 6 milioni di copie in sei settimane dal lancio. Non preoccupatevi, non mi metterò a parlare di roba economica qui. Tuttavia, vi dirò cosa significa una cosa del genere per noi, in quanto sviluppatori.

Si potrebbe pensare che abbiamo sei milioni di ragioni per essere felici, e in effetti è proprio così. Questo numero è però anche una grande responsabilità, e in quanto studio di sviluppo ce ne rendiamo pienamente conto. Per noi tutti i vostri elogi e tutte le recensioni positive sono anche un impegno — abbiamo realizzato un gioco davvero bello ma c’è ancora tanta strada da fare. Tutto lo staff di CD Projekt Red è legato al proprio lavoro e alla maniera in cui voi, gli utenti, lo percepite. RED è piena di artisti, sognatori e gente del tutto invasata delle cose su cui lavorano (a volte sono semplicemente dei folli). Perdiamo il sonno pensando a quel particolare colore che ha il sole quando tramonta su Velen, e litighiamo sul posizionamento dei mobili all’interno di una casa che la maggior parte dei giocatori nemmeno andrà a visitare. Non siamo il tipo di persone che si soddisfano facilmente, e puntiamo sempre a qualcosa in più. Vorrei che questo fosse chiaro.

Sì, sei milioni di copie sono un grande risultato per un’azienda che produce giochi di ruolo, ma questo business non si basa solo sui numeri. Se i nostri giochi fossero un museo di suono, immagini e testi, voi sareste i visitatori di quel museo. Per un artista non esiste vista più più dolce che quella della gente che apprezza il proprio lavoro. E’ per questo che, in nome di tutti gli sviluppatori della compagnia, vorrei dire grazie singolarmente a ciascuno di voi.
Grazie!
Adam Badowski”