Dopo avergli soffiato titoli del calibro di Hades, The Division 2 e The Walking Dead, Epic Games Store continua a minacciare Steam in ogni modo possibile. La notizia dell’esclusività di Metro Exodus è già di pubblico dominio e ha sollevato un polverone. Se non altro perché è arrivata dopo mesi dall’annuncio del gioco sullo store di Valve e l’apertura dei preordini. Gli utenti, giustamente incazzati, si sono fatti sentire sui forum e adesso minacciano di boicottare Deep Silver e 4A Games.

Non è bastato l’annuncio che si tratti solo di un’esclusiva temporale, con il gioco previsto su Steam a distanza di un anno. Il problema con il negozio di Epic è un altro. La mancanza di attenzione e strumenti a favore dei consumatori. Fateci caso: quando si parla dell’Epic Games Store la conversazione verte quasi solo sulla convenienza economica per sviluppatori e publisher. I giocatori vengono accusati di pigrizia e pretenziosità per non voler installare l’ennesimo launcher frammentando la propria libreria.

Un grosso fastidio per alcuni, ma in fin dei conti non si può appunto descrivere come un vero problema. Quelli reali, che dovrebbero far riflettere sul serio, sono ben altri. In primis la mancanza di un’infrastruttura di pagamento adeguata e sicura, che non richieda la memorizzazione della carta di credito e non metta a rischio i dati sensibili. Epic Games Store ha avuto anche di recente delle falle nella sicurezza, con milioni di profili violati e altri tipi di hacking ai danni dei giocatori di Fortnite. Giustificabile? Niente affatto. Basterebbe aggiungere metodi esterni di verifica come, ad esempio, una app mobile.

metro exodus epic games store

Su PC Metro Exodus sarà esclusiva di Epic Games Store per un anno

Seconda assenza gravissima: dei forum dedicati. Ciò significa che non avrete la possibilità di discutere, offrire o ricevere suggerimenti sui giochi che acquistate. Non si parla di supporto a mod e workshop, profili personalizzabili e achievement, visualizzazioni broadcast e così via. Manca praticamente tutto quello che dovrebbe offrire un client dedicato. Ovviamente non è detto che tali funzioni non verranno aggiunte in seguito ma non avere neanche uno straccio di forum al lancio non promette per niente bene. Tra le altre cose il launcher esiste già da prima del 2013.

In ogni caso, quello che ci dà più fastidio in assoluto è l’assenza di un sistema di recensioni. Se ci fosse stato un forum, per lo meno, il problema sarebbe potuto anche passare in secondo piano. Così, praticamente, i consumatori non hanno nessuno strumento a disposizione per rendersi conto dell’effettiva qualità di un prodotto e degli eventuali problemi tecnici su PC. Zitto e compra è la filosofia di Epic Games Store, naturalmente appoggiata da publisher e sviluppatori che temono i pareri schietti e sinceri degli utenti.

Quante volte eravate indecisi circa l’acquisto di un gioco e avete risparmiato tempo e fatica leggendo le recensioni più votate su Steam? Nel nostro caso, parecchie. Anche perché, qualità intrinseca a parte, l’ottimizzazione su PC non è mai sottintesa. Niente forum, niente recensioni, niente feedback. Vietato esprimere il proprio parere su un prodotto perché fa paura ai publisher. Pensate che persino per avere i rimborsi è dovuta scoppiare una polemica sul web, altrimenti Epic se ne sarebbe altamente fregata. Bene così.

the division 2 epic games store

Su Epic Games Store non è possibile lasciare recensioni o commenti

Tenete poi in considerazione il fatto che Epic Games appartiene per il 40% alla compagnia cinese Tencent. Non è neanche un mistero che i nostri dati vengano venduti a suddetta compagnia. E sapevate che Epic Game Store non permette la pubblicazione di giochi contenenti nudità? Potremmo anche andare avanti tutto il giorno a parlare di quanto convenga agli sviluppatori pubblicare su tale piattaforma e dei benefici generali portati dalla concorrenza in una situazione di monopolio. Ma se poi l’alternativa è un colabrodo di sicurezza che non permette i feedback e ha atteggiamenti anti-consumatore, il discorso perde ogni valenza.

Al momento i giochi gratuiti sono l’unico motivo per utilizzare il launcher di Epic. Giochi che, tra l’altro, GOG regala da anni senza suscitare clamore da parte di nessuno. Che sia più saggio affidarsi ad alternative pulite e trasparenti, almeno finché Epic Games Store non colmerà le evidenti lacune? Ai consumatori l’ardua sentenza.