Apple ha da poco rifiutato sul proprio App Store la pubblicazione di HappyPlayTime, un gioco pensato a fini informativi e dedicato alla masturbazione femminile.
La designer del titolo, Tina Gong, ha riportato la risposta ricevuta da Apple, secondo cui il gioco era “Qualcosa che Apple non si sente di supportare”.
Secondo le parole della Gong, la sua app è stata ideata e sviluppata con le migliori intenzioni del mondo, con l’obbiettivo di sfatare alcuni taboo che dovrebbero ormai essere da tempo superati. Per questo motivo si sentiva abbastanza ottimista in merito alla pubblicazione, anche se sapeva che sarebbero potute nascere alcune controversie.
Considerata la risposta del colosso di Cupertino, Tina Gong aveva inizialmente deciso di far partire una petizione per cercare il supporto dei fan, per poi rinunciare pensando che si trattasse in fondo di una dimostrazione di chiusura mentale da parte dell’azienda.

HappyPlayTime continua ad essere attualmente in sviluppo per piattaforma Android, ma al momento non si sa nulla riguardo una possibile pubblicazione o un eventuale rifiuto. Qualora il gioco non venisse accettato nemmeno da Google, alcune aziende esterne hanno confermato alla Gong il proprio supporto, assicurandole che il gioco potrebbe essere tranquillamente portato al consumatore attraverso browser web, e saltando di fatto tutte le autorizzazioni necessarie dagli Store.

Grazie Kotaku.