In concomitanza con l’anniversario del D-DAY è stato rilasciato in early access su Steam Hell Let Loose, sviluppato da Team 17 Digital. Il titolo cerca di ricreare la Seconda Guerra Mondiale in maniera dettagliata e realistica, con battaglie fino a 100 giocatori. Sarà una valida alternativa a quel Battlefield V che così poco ha saputo convincere giocatori e critica? Scopriamolo in questa breve analisi preliminare.

hell let looseHell Let Loose – Analisi Early Access

Data di uscita: 06/06/2019 (Early Access)
Versione recensita: PC
Disponibile su: PC
Lingua: Inglese
Prezzo di lancio: €29.99

Ultimamente sembra sia tornata la moda della Seconda Guerra Mondiale. Sia Call of Duty che Battlefield hanno ambientato di nuovo un loro titolo in questo periodo. Ovviamente le motivazioni spesso sono mancanza di idee o la voglia di attirare i vecchi fan.
In Hell Let Loose invece è un discorso un po’ diverso: sono pochi gli FPS realistici e simulativi ambientati tra il 1939 e il 1945. Sin dall’inizio della campagna Kickstarter, il progetto ha avuto come obiettivo proprio il realismo e soprattutto il gioco di squadra.

Come detto prima le battaglia sono da 100 giocatori e un singolo proiettile potrà ferirvi e uccidervi. Senza una squadra ben coordinata e cooperante sarà quindi molto difficile sopravvivere più di 5 minuti.

Hell Let Loose ha – come più o meno ogni FPS tattico – un sistema di classi e kit. Una volta dentro una squadra potremo scegliere tra diversi ruoli, alcuni limitati a una o due persone per gruppo, come il MG o l’anti-carro,. Essenziale è anche la chat vocale per poter comunicare sia all’interno della squadra sia in locale.
È possibile guidare anche dei veicoli. Per adesso ce ne sono disponibili solo due ma ne verranno aggiunti altri in seguito.

Hell let Loose – Trailer di lancio Early Access

La modalità di gioco al momento è una sola e le mappe sono soltanto tre, tra l’altro non enormi come promesso durante la campagna Kickstarter. Vi è inoltre un sistema di risorse (benzina, manpower e munizioni) basato al territorio controllato, che al momento però sembra non funzionare correttamente.

Se per quanto riguarda grafica e suoni siamo su ottimi livelli grazie alla versatilità di Unreal Engine 4, animazioni e fisica non sono esattamente il massimo. I movimenti sono parecchio meccanici e legnosi, rendendo difficile il mettersi a riparo in caso di ingaggio. La fisica invece è alquanto ridicola soprattutto con i mezzi e, data l’impossibilità di distruggere l’ambiente, incastrarsi da qualche parte è sempre una possibilità concreta. Aggiungiamoci i classici bug, glitch, CTD e problemi di ottimizzazione vari e avremo un quadretto completo della build attuale, certamente ancora acerba.

Conclusioni Early Access

Hell Let Loose al momento mi ha lasciato un po’ perplesso. Le premesse viste su Kickstarter e sui trailer disegnavano un gioco abbastanza diverso da quello che è al momento. Soprattutto per quanto riguarda le mappe che, come detto prima, ci aspettavamo un po’ più grandi. Gli sviluppatori come sempre sono a lavoro per risolvere i bug e ottimizzare il gioco e hanno rilasciato una roadmap per i futuri aggiornamenti. In cantiere ci sono migliorie sul lato animazioni e fisica, l’aggiunta di mezzi e l’inserimento del fronte orientale con i russi.
Al momento vi consiglio di aspettare almeno qualche mese, soprattutto per evitare di incappare in frustranti ore di gioco in balia dei bug.