Input lag e tempi di risposta sono i due principali parametri da considerare prima di comprare un monitor gaming o una TV con cui giocare su console o PC. Incidono infatti tantissimo sulle nostre performance, e possono fare la differenza tra un giocatore apparentemente mediocre ed uno apparentemente bravissimo. I nostri riflessi hanno un ruolo fondamentale, non c’è dubbio, ma tempi di risposta elevati possono creare scie e difetti grafici che distraggono e peggiorano la nostra reattività, minando le prestazioni durante le partite. Allo stesso modo, quando schiacciamo un pulsante sul controller o sulla tastiera è importante che il comando arrivi al gioco nel minor tempo possibile, massimizzando quindi l’efficacia dei nostri riflessi.

Ultimo aggiornamento 23/12/2020: Aggiunti input lag e tempi di risposta dei modelli Sony A9G, X800H, X900H, X950G  e X950H.

La lag totale dipende da tanti diversi elementi, ciascuno dei quali influisce in maniera più o meno importante, sommandosi agli altri. In questo articolo ci concentreremo quindi su due degli elementi che determinano la lag totale, ovvero l’input lag e i tempi di risposta dei pixel, con uno schema chiaro dei migliori monitor gaming e TV in base a tali parametri.
Se non siete particolarmente ferrati in materia vi consigliamo di approfondire con le nostre spiegazioni, qui sotto. Diversamente potete passare direttamente alle nostre schede, che riassumono i valori dei diversi prodotti.

Input Lag

Sull’input lag si tende a fare parecchia confusione. Alcuni identificano l’input lag come il tempo che serve a un segnale per essere riprodotto a schermo. Esempio: stai giocando, schiacci il pulsante del salto, il controller invia il segnale alla console, la console lo invia alla scheda video, la scheda video lo invia alla TV, la TV lo elabora e lo riproduce a schermo. Questo lasso di tempo è però l’input lag totale di un videogame, ma non quello dello schermo.
Per input lag di uno schermo si intende invece il tempo che serve per riprodurre un’immagine dopo che la scheda video invia il segnale. Non si tiene conto quindi della lag dipendente dal controller (che può incidere parecchio se questo è connesso in wireless e in particolare in Bluetooth), e non va confuso con il tempo di risposta, che è invece la velocità richiesta da un pixel per cambiare colore.

L’input lag si calcola in millisecondi. Minore il valore, migliori le prestazioni del monitor, dato che il display sarà più veloce nel creare l’immagine corretta per ogni singolo fotogramma. Per buone performance nel gaming occorre avere un’input lag inferiore ai 25ms. Più bassa è l’input lag, migliore sarà la reattività del gioco. I monitor gaming più performanti possono raggiungere valori di input lag estremamente bassi, anche inferiori ai 4ms. Teniamo presente, tuttavia, che considerare questo valore da solo è pressoché inutile nella valutazione della lag totale, ed è quindi necessario aggiungere la latenza causata dai tempi di risposta dei pixel. Tenere bassi entrambi i valori è fondamentale per giocare in maniera ottimale, specie se a framerate elevati (dai 60 in su) e in modalità competitive.

Input Lag monitor gaming

I monitor gaming presi in esame includono sia modelli prodotti nell’ultimo anno che altri un po’ meno recenti, ma comunque ancora validi in termini di performance. Vi ricordiamo che potete approfondire con il nostro speciale sempre aggiornato sui migliori monitor gaming del momento, che prendono in considerazione modelli 1080p, 2K, 4K e Ultrawide, con refresh dai 60 hertz a salire.

Monitor Acer

Acer Predator XB271HU 13ms @ 60Hz || 5ms @ 165Hz || 5ms @165Hz VRR
Acer Nitro VG271 9ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 4ms @144Hz VRR
Acer Nitro XV273X 11ms @ 60Hz || 3ms @ 240Hz || 3ms @240Hz VRR
Acer Nitro XV340CK 9ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 4ms @144Hz VRR

Monitor AOC

AOC AG271QX 10ms @ 60Hz || 5ms @ 144Hz || 5ms @144Hz VRR
AOC CQ27G2 9ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 4ms @144Hz VRR
AOC CQ27G1 9ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 4ms @144Hz VRR

Monitor Asus

Asus PG279QZ 12ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 5ms @144Hz VRR
Asus VG248QE 10ms @ 60Hz || 5ms @ 144Hz
Asus VG279Q 9ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 4ms @144Hz VRR

Monitor BenQ

BenQ GL2480 10ms @ 60Hz || 8ms @ 75Hz
BenQ EX2780Q 9ms @ 60Hz || 4ms @ 144Hz || 4ms @144Hz VRR

 

 

Input Lag TV 2020

Le TV prodotte nel 2020 godono di input lag sensibilmente inferiori rispetto a quelle dell’anno precedente. I valori che riportiamo in questa scheda si basano sulle performance in modalità Gaming, che riduce in modo sensibile il lavoro del software, e ottimizza di conseguenza la reattività del dispositivo.

TV LG 2020

LG CX 14ms @ 60Hz || 7ms @ 120Hz || 14ms @120Hz VRR
LG GX 14ms @ 60Hz || 7ms @ 120Hz || 14ms @ 120Hz VRR
LG Nano 81 10ms @ 60Hz
LG Nano 85 15ms @ 60Hz || 5ms @ 120Hz
LG Nano 90 15ms @ 60Hz || 13ms @120Hz
LG UN7000 10ms @ 60Hz
LG UN7300 10ms @ 60Hz
LG UN8500 14ms @ 60Hz || 5ms @ 120Hz

TV Samsung 2020

Samsung Q90T 10ms @ 60Hz || 5ms @ 120Hz || 6ms @120Hz VRR
Samsung Q80T 10ms @ 60Hz || 6ms @ 120Hz || 7ms @ 120Hz VRR
Samsung Q70T 9ms @ 60Hz || 6ms @ 120Hz || 6ms @ 120Hz VRR
Samsung Q60T 10ms @ 60Hz
Samsung TU8000 10ms @ 60Hz
Samsung TU7000 10ms @ 60Hz

TV Sony 2020

Sony A9G OLED 27ms @ 60Hz
Sony X800H 13ms @ 60Hz
Sony X900H 15ms @ 60Hz || 7ms @ 120Hz
Sony X950G 22ms @ 60Hz
Sony X950H 19ms @ 60Hz



Tempi di risposta

Il tempo di risposta di un pannello è il tempo necessario a un pixel per passare da un colore a un altro. A rigor di logica più basso è questo valore più fluida sarà l’immagine, con vantaggi considerevoli nel gaming (si eliminano blur e ghosting).
Ma c’è un fondamentale problema: nessun produttore dichiara i tempi di risposta delle proprie TV né dei propri monitor.
Voi direte “Ma c’è scritto nelle specifiche tecniche e il mio monitor ha un bollino che dice 1ms!”. Quei dati sono tutti falsi.

Primo: ciascun produttore di pannelli è libero di utilizzare qualsiasi strumento per misurare la latenza. Ciò significa che il significato dei valori cambia da azienda ad azienda.
Secondo: il tempo di latenza non può essere un valore statico. Esso è più o meno lungo a seconda del colore che il pixel deve assumere. Qualunque valore riportato è quindi una media, un minimo o un massimo possibile.
Terzo: il tempo di latenza teorico si dovrebbe misurare usando come riferimento un passaggio nero > bianco > nero. In realtà si preferisce usare il g2g, ovvero grey to grey (da grigio a grigio), utilizzando l’Overdrive. Questo è una sorta di sovraccarico elettrico del pixel che ne accelera il cambiamento di colore.

Input lag, tempi di risposta e motion blur

I tempi di risposta determinano la presenza di scie nelle animazioni, e non sono direttamente correlati all’input lag.

Dunque, quando acquistate una TV o un monitor, il valore che leggerete sarà sempre il più breve registrato dall’azienda produttrice con i propri sistemi, e nella variazione cromatica più breve. Essenzialmente non serve a nulla.
Come riferimento generale, i valori indicati dai produttori possono essere anche 10 volte inferiori rispetto a quelli reali. Realisticamente un buon monitor gaming TN ha un tempo di risposta g2g medio reale intorno ai 5ms, a fronte di valori dichiarati di 1ms. I monitor IPS sono di solito più lenti dei TN, e i monitor VA sono di solito più lenti degli IPS. Esistono soluzioni da gaming VA che hanno tuttavia tempi di risposta migliori anche rispetto ai TN.

I tempi di risposta ottimali dipendono dal framerate del gioco, dunque dagli hertz dello schermo. Vediamoli schematicamente:

  • 60Hz = 16ms
  • 120Hz = 7ms
  • 144Hz = 6,94ms
  • 165Hz = 6,06ms
  • 240Hz = 4,1ms
  • 360Hz = 2,7ms

I tempi di risposta di ciascun monitor da gaming possono essere ridotti in maniera “artificiale” attivando le funzioni di Overdrive. Questo deve essere bilanciato in base alla propria personale percezione e preferenza, evitando di esagerare in una direzione o nell’altra, per evitare che si creino artefatti o difetti a video. Potete approfondire sul funzionamento dell’overdrive attraverso questa pagina di DisplayNinja, in lingua inglese.

Tempi di risposta monitor gaming

I valori indicati a seguire si intendono per refresh nativo, senza VRR di alcun tipo, senza Overdrive, e considerando un ciclo completo nella variazione cromatica (0% > 100%). Il risultato è una media e, in circostanze reali, è per forza di cose sempre soggetto a oscillazioni. Si tratta quindi dello scenario peggiore tra quelli possibili, su cui si può intervenire – come già detto – abilitando le funzioni di Overdrive. Altre testate considerano come tempo di risposta un passaggio 20% > 80%, che in molti casi viene considerato sufficiente per stabilire la presenza o meno di ghosting. Un ciclo completo da 0% a 100% permette tuttavia di rendersi maggiormente conto della lunghezza o della persistenza di eventuali scie di blur.

Monitor Acer

Acer Predator XB271HU 18ms
Acer Nitro VG271 16ms
Acer Nitro XV273X 8ms
Acer Nitro XV340CK 10ms

Monitor AOC

AOC AG271QX 8ms
AOC CQ27G2 13ms
AOC CQ27G1 16ms

Monitor Asus

Asus PG279QZ 8ms
Asus VG248QE 7ms
Asus VG279Q 5ms

Monitor BenQ

BenQ EX2780Q 12ms

 

Tempi di risposta TV 2020

I modelli di TV riportati qui sotto includono quelli rilasciati nell’ultimo anno, o comunque ancora reperibili sul mercato. Come per i monitor, i numeri indicati sono riferiti al peggiore scenario possibile, ovvero quello di un cambio di colore del pixel da 0% a 100%. Non si tiene in considerazione nessuna modalità per la compensazione del moto. Si considerano prestazioni buone quando, per un ciclo completo, si raggiungono risultati inferiori ai 14ms. Potete approfondire ulteriormente con il nostro speciale sempre aggiornato sulle migliori TV del momento per film, serie TV, sport e videogame.

TV LG 2020

LG CX 2ms
LG GX 2ms
LG Nano 81 17ms
LG Nano 85 16ms
LG Nano 90 10ms
LG UN7000 18ms
LG UN7300 17ms
LG UN8500 13ms

TV Samsung 2020

Samsung Q90T 10ms
Samsung Q80T 10ms
Samsung Q70T 15ms
Samsung Q60T 18ms
Samsung TU8000 18ms
Samsung TU7000 18ms

TV Sony 2020

Sony A9G 2ms
Sony X800H 15ms
Sony X900H 11ms
Sony X950G 10ms
Sony X950H 11ms