Come avevamo immaginato il 2016 non è stato l’anno della realtà virtuale, e con ogni probabilità non lo sarà nemmeno il 2017. Questa prima generazione di visori porta con sé innumerevoli limitazioni sotto il profilo hardware e in generale della comodità. Nonostante tutto, PlayStation VR sta vendendo piuttosto bene, con Sony che parla di 915.000 pezzi distribuiti al 19 Febbraio 2017. Per quanto siamo ancora sotto al milione, il risultato è certamente positivo, seppur lontano da altisonanti previsioni di certi analisti che parlavano addirittura di 3 milioni di pezzi venduti entro la fine del 2016.

PlayStation VR è stato certamente spinto dal recente lancio del buon Resident Evil 7, ma in generale sono il prezzo e la batteria di titoli in sviluppo a portare gli utenti Sony verso questa tecnologia.
I numeri parlano chiaro, e il vantaggio di PSVR rispetto alla concorrenza è marcato. HTC Vive, il dispositivo progettato in collaborazione con Valve, ha piazzato circa 420.000 unità, costando però ben 900 euro. Oculus Rift sta parecchio indietro, con i suoi 243.000 pezzi venduti.

La maggior parte degli utenti continua però ad aspettare una maggiore standardizzazione e un’evoluzione tecnologica che permetta un utilizzo prolungato senza effetti collaterali.
E’ ragionevole presumere che nel corso dell’anno saranno presentati i successori di Vive e Rift, oltre magari a qualche sorpresa da parte di Microsoft, magari in concomitanza con l’E3 in cui Scorpio dovrebbe essere una delle principali attrazioni.