L’attesissimo The Witcher 3 è stato ideato e realizzando prendendo come target di riferimento un pubblico adulto. E’ quanto emerso da una recente intervista rilasciata dallo sceneggiatore Jakub Szamalek ai microfoni di PC Gamer, in cui si indica la precisa volontà di far presa su un pubblico molto specifico.
Stando alle parole dello sceneggiatore, questa tipologia di prodotti non è per tutti, ma contando su una storia complessa ed evoluta si richiede un certo sforzo nella comprensione delle evoluzioni della trama e dei personaggi. Per questo motivo il giocatore si rapporterà al media ludico in maniera simile a quanto farebbe con un romanzo o con un film.
Proprio questo tipo di fruizione è richiesta da una certa categoria di giocatori, quella appunto più adulta e più matura, ed è a questi che The Witcher 3 andrà a rivolgersi.

Sempre nel corso della stessa intervista il Lead Quest Designer Mateusz Tomaszkiewicz ha promesso che ogni singola quest di gioco sarà originale, senza ancorarsi ai classici modelli del “vai li’ > uccidi mostro > prendi oggetto > torna”.
Già nei due precedenti capitoli della saga avevamo notato un’ottima varietà all’interno delle quest secondarie, e siamo lieti che questa impostazione stia venendo portata avanti dagli sviluppatori.