Ubisoft non è esattamente considerata la software house/publisher più capace, quando si tratta di effettuare porting e conversioni su PC Windows. Spesso e volentieri capita infatti di avere a che fare con software poco ottimizzati, magari arrivati su Steam mesi e mesi dopo le release originarie su console. Fortunatamente, sembra che le cose stiano lentamente cambiando.

Parlando ai microfoni di MCV, Alain Corre di Ubisoft ha dichiarato che l’azienda desidera impegnarsi per migliorare le proprie conversioni su PC. Alcuni dei prossimi tripla A avverranno infatti in contemporanea sia su PC Windows che su console, come ad esempio nel caso di Far Cry 4 e di Assassin’s Creed Unity. A detta di Corre, questa è la strada che l’azienda intende seguire per tutte le maggiori produzioni, assicurandosi che i giocatori PC non vengano in alcun modo lasciati indietro.

Corre parla anche di ottimizzazioni, e del fatto che ciascun titolo dovrà venire sviluppato prendendo in considerazione la piattaforma di destinazione, cercando di sfruttare tutto il potenziale offerto.

Interessante inoltre come di recente Ubisoft abbia deciso di abbandonare la strategia dei DRM per proteggere i propri software, ammettendo che si tratta di un sistema che danneggia principalmente i giocatori onesti, pensiero tra l’altro condiviso da tempo dai ragazzi di CD Project Red e GOG (The Witcher).

Stando alle parole di Corre inoltre, il mercato PC sta acquisendo importanza per l’azienda, con importanti incrementi in termini di vendite. Includendo tutte le piattaforme, i giocatori PC rappresentano oggi il 15% della torta di Ubisoft, contro un 11% dell’anno fiscale 2012-2013.
Un incremento dunque più che significativo in appena un anno.

Ci auguriamo che l’azienda possa concretizzare le proprie intenzioni nel più breve tempo possibile.