L’ex responsabile della divisione Indie di Nintendo, Dan Adelman, ha da poco rilasciato delle dichiarazioni ed espresso il proprio punto di vista in merito alle scarse vendite di Wii U, attuale console casalinga del colosso di Kyoto.

A detta di Adelman, il disastro sarebbe stato compiuto proprio dal reparto marketing, ipotesi piuttosto diffusa sia tra gli addetti ai lavori che tra i videogiocatori più informati.

Scendendo più nello specifico, Adelman ritiene che Nintendo non abbia sottolineato a sufficienza il valore del GamePad, in quanto periferica che potesse in effetti fare la differenza rispetto alle console concorrenti.

Altro errore definito come grossolano è, secondo Altman, la scelta di chiamare la console Wii U, un nome a suo avviso poco incisivo e che avrebbe ridotto le vendite del 50%.
Naturalmente si tratta solo di un punto di vista, e riteniamo poco probabile che metà dei potenziali acquirenti non abbia acquistato la console per via del nome.