Soulbound Online – Recensione | Buone idee, ma anche un passato Web3

Soulbound Online è un MMO leggero, che offre un po’ di crafting, una casa da sistemare, equipaggiamento da migliorare e dungeon costruiti come un bullet heaven. Entri, falci orde di nemici, scegli potenziamenti temporanei e torni fuori con risorse che danno potenziamenti permanenti al tuo personaggio. Il problema è che, una volta superato l’effetto novità, cominciano a vedersi tutte le toppe ed emerge un passato non proprio rassicurante.
Il gioco è disponibile in early access su PC Windows tramite Steam dal 21 Luglio 2026 (certificazione “Giocabile” su Steam Deck), dove viene proposto al prezzo di 15,49€. Lo sviluppatore e publisher SpiderWare ci ha inviato una chiave di attivazione per poterlo testare e darvi la nostra opinione.

La parte sociale funziona come un grande hub dove organizzare tutto e gestire i contenuti. Si prendono missioni, si commercia, si pesca, si coltiva e si lavora sulla propria base. Gli altri giocatori ci sono, ma il mondo non sembra particolarmente vivo.
Il cuore del gioco resta comunque il combattimento. Le spedizioni funzionano grazie in particolare a un ritmo immediato e grazie alla costruzione di build sufficientemente varie. Le abilità si attivano automaticamente, sullo stile di un Vampire Survivors, quindi il giocatore si concentra su movimento, posizione e gestione dello spazio. Il sistema funziona a dovere, anche in modalità cooperativa.

Uno dei problemi principali di questo genere di giochi però è proprio riuscire a trovare il giusto bilanciamento tra le diverse abilità, e purtroppo in questo caso vengono fuori parecchi limiti della build attuale del gioco. Le combinazioni possibili con l’armamentario sono in teoria molte, ma tante volte non riescono a produrre differenze abbastanza marcate. Le stanze iniziano presto a ripetersi, gli obiettivi cambiano poco e si sente la mancanza di una profondità più soddisfacente. Soulbound Online presenta crafting, statistiche, equipaggiamento, raccolta e progressione, ma non riesce a rendere le attività davvero piacevoli, trasformandoli piuttosto in quello che in inglese viene definito “chore”, ovvero compiti da svolgere per forza piuttosto che attività ludiche divertenti. Il risultato è semplicemente più lento di quanto dovrebbe.

Lo stato tecnico attuale si trova inoltre in una situazione poco allegra. Input lag, desincronizzazione, crash e caricamenti bloccati non sono difetti marginali da coprire con l’etichetta Early Access. Quando il personaggio risponde in ritardo o viene trascinato indietro dal server (sì, succede anche questo), il combattimento perde precisione e una delle poche parti convincenti smette di funzionare come dovrebbe. La cooperativa non salva la situazione: con più giocatori, il caos mette ancora più in evidenza ogni ritardo. Soulbound Online viene venduto adesso, quindi va valutato per quello che offre adesso. Le promesse su nuovi livelli, raid, zone e missioni possono sicuramente avere un valore, ma valgono meno di un client stabile e di server capaci di reggere il gioco che già esiste.

A rendere tutto più incerto c’è la storia dello studio. Soulbound Online non è nato ieri: è l’evoluzione di Worldwide Webb, un progetto Web3 legato a blockchain e NFT, sostenuto da investimenti importanti e da una comunità che aveva già speso denaro e tempo. Il cambio di nome e la rimozione della blockchain dal centro dell’esperienza non cancellano automaticamente ciò che è successo prima. Personalmente non conoscevo la storia del progetto, ma approfondendo la questione devo dire che appare tutto discretamente losco. Una parte dei vecchi utenti accusa SpiderWare di aver ridotto il supporto, lasciato promesse in sospeso, cancellato progressi e ripresentato il progetto davanti a un pubblico nuovo. Non esistono elementi sufficienti per dichiarare che Soulbound Online sia una truffa. Esistono però abbastanza precedenti per capire perché la fiducia non possa essere concessa sulla parola. E questo pesa molto più che in un gioco tradizionale, perché un MMO chiede di investire decine o centinaia di ore dentro un’economia, un personaggio e una comunità. Il valore dipende anche dalla certezza che il progetto venga seguito, corretto e alimentato con contenuti. Se lo studio arriva già accompagnato da accuse di abbandono graduale e comunicazione poco trasparente, ogni bug e ogni promessa rinviata assumono un significato diverso.

Anche la monetizzazione merita attenzione. Il gioco è a pagamento, ma il modello futuro non è ancora definito con la chiarezza necessaria. Dopo il passato legato agli NFT, servirebbe una risposta netta su cosa verrà venduto, quali vantaggi resteranno ai vecchi possessori e quanto il negozio potrà incidere sulla progressione. Lasciare tutto nel vago significa chiedere altra fiducia proprio dove lo studio ne ha meno da spendere.

Verdetto

Soulbound Online non è un progetto privo di idee. La pixel art funziona, il ciclo tra dungeon e crescita permanente ha presa e la fusione tra MMO leggero e bullet heaven può reggere. Il materiale per costruire qualcosa di valido esiste. Oggi, però, il gioco è ripetitivo, tecnicamente instabile e sostenuto da una struttura social troppo povera. Il passato Web3 non lo condanna in automatico, ma obbliga SpiderWare a dimostrare più degli altri. Servono server affidabili, contenuti più validi e frequenti, monetizzazione trasparente e mesi di supporto concreto.
Comprare adesso significa scommettere sul fatto che questa volta lo studio porterà il lavoro fino in fondo. Non è una scommessa assurda, ma al momento il gioco non offre abbastanza certezze per consigliarla.

Valutazione Da evitare

I problemi attuali compromettono il gioco e rendono difficile consigliarne l’acquisto.

2 commenti

  1. What more proof do you need of their crypto scam? They had a ton of NFT collections that brought in millions of dollars, but now they’ve completely abandoned them, and they’re worthless to the people who invested in them!

    • I think someone should really go for sono kind of legal or official analysis, tracking their moves and what they actually did. I was not aware of this game, I did my researches before the review and found myself in this kind of rabbit hole. According to what several people say this should really be investigated by the police or some authority.

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