Dopo una fase di sviluppo molto più lunga del previsto, il Cataclisma sembra finalmente pronto ad arrivare sui server regolari di Anthem. Chi ha accesso al test server (solo giocatori PC) ha già potuto scoprire l’evento e provarlo a fondo, e i feedback sono stati mediamente positivi, senza troppi entusiasmi. La situazione sembrava inizialmente piuttosto negativa, ma nel corso delle settimane BioWare ha aggiunto contenuti interessanti. Siamo ancora molto lontani da ciò che il gioco avrebbe dovuto essere al lancio, dunque non aspettatevi rivoluzioni di chissà che tipo. E’ altrettanto vero che le cose stanno lentamente, molto lentamente, migliorando. Andiamo a vedere allora cosa è cambiato, tenendo conto del fatto che il Cataclisma evolverà poco per volta nel corso delle prossime settimane.

Anthem: inizio del Cataclisma in free play

Andando in modalità free play (gioco libero) è possibile riconoscere nel mondo di gioco alcuni elementi che caratterizzeranno il Cataclisma. Recandosi nella parte in alto a sinistra della mappa vedremo una sorta di perturbazione, una grossa nuvola bianca dalla forma insolita che sembra avvicinarsi. Questa diventerà nelle prossime settimane la grossa Anomalia presente nel test server.

Scendendo a terra noteremo immediatamente la presenza di un gran numero di elementali, nemici che affronteremo spessissimo entrando nell’area del Cataclisma. Questi sono di elemento Fuoco, Ghiaccio, Elettricità e Acido. Tendono a muoversi in gruppo, quindi è bene combatterli utilizzando attacchi ad area ed evitando di avvicinarsi troppo.
Sono stati inseriti anche dei nuovi cristalli che saremo liberi di farmare, e che hanno la possibilità di rilasciare Ember. Diversamente da quanto visto sul test server, i cristalli presenti sulla mappa non rilasciano cristalli minori, quindi non potremo iniziare il farm prima che l’evento entri effettivamente nel vivo. Del resto l’NPC che permette di comprare gli oggetti del Cataclisma non è ancora presente in città, ma verrà aggiunto solo in un secondo momento.

Tra le Sfide possiamo inoltre trovare alcune nuove aggiunte, legate al pre-Cataclisma. Niente di complicato né originale, semplici ricompense cosmetiche per un po’ di sano grinding.

Anthem

Il nuovo evento pubblico

Sono stati introdotti nuovi eventi pubblici. Tra questi ce n’è uno legato a cristalli che dovremo distruggere prima che lo facciano le fazioni avversarie. Anche in questo caso è consigliabile utilizzare abilità che infliggano danni ad area e a danno elevato. Intorno al pilastro principale ci saranno poi dei cristalli più piccoli, più facili da abbattere. Distruggendoli incrementeremo il danno massimo che potremo infliggere al cristallo principale.
Sfortunatamente la ricompensa è una cassa con dentro i soliti oggetti. Rimane insomma il solito problema di Anthem, in cui qualsiasi attività può rilasciare qualsiasi oggetto, senza che ci sia effettivamente la necessità di dedicarsi a uno specifico evento.

Pre-Cataclisma

Ci aspettiamo che le attività pre-Cataclisma inizino entro la fine di luglio o, al più tardi, all’inizio di agosto. E’ un ritardo considerevole rispetto a quanto inizialmente promesso da BioWare, che in quanto ad affidabilità si è rivelata a tratti esilarante. Nel corso di agosto il Cataclisma dovrebbe entrare nel vivo, per una durata totale di 6 settimane.
Nelle prossime settimane dovremmo vedere un peggioramento delle condizioni meteorologiche e assistere all’arrivo delle anomalie. Queste ci permetteranno di giocare a una sorta di modalità orda, con tre ondate di avversari. Otterremo una cassa di ricompense vincendo ciascuna ondata.
Non è sicuramente originale, giusto un contenuto in più, tendenzialmente più rapido per il farming rispetto alle roccaforti, ma limitato comunque da un timer, dunque non potremo ripeterli a rotella.

Aggiornamento Fortuna e drop rate

La versione su server normali di Anthem non ha ancora ricevuto l’aggiornamento al parametro Fortuna, che è ancora una statistica indicata nell’equipaggiamento dei javelin. Come probabilmente saprete, BioWar+e ha già rimosso questo parametro dal test server, portando la Fortuna al livello massimo per tutti, in maniera tale da incrementare il drop rate di tutti gli oggetti. Questo ha portato a una situazione molto più sostenibile in termini di farming. Continua a esistere un pesante elemento RNG, ma almeno si ottengono oggetti con più frequenza, riducendo almeno in parte la frustrazione.
Nonostante siamo in una fase di Pre-Cataclisma, è ragionevole presumere che l’aggiornamento della Fortuna arriverà solo con la prossima patch, quando si darà effettivamente il via all’evento.

Anthem

C’è stato inoltre un ribilanciamento del costo dei Cristalli Maggiori, che è stato fortunatamente dimezzato. Ciò significa che, giocando a livello di difficoltà GM1, in teoria sarà possibile ottenere 6 War Chest per una singola run, un quantitativo soddisfacente, di certo migliore rispetto alle 3 casse che ci aspettavamo di ricevere fino a non molto tempo fa.

Conclusioni

Al momento Anthem è pressoché morto in termini di community. Il numero di giocatori è ai minimi storici, non c’è alcun interesse da parte degli streamer, non c’è praticamente nessuno desideroso di seguirlo su Twitch, e le discussioni su Reddit si contano sulle dita di una mano. Era inevitabile che andasse in questo modo dopo un lancio tanto disastroso, anche a causa dell’assurda gestione delle comunicazioni da parte dello sviluppatore. Con ogni probabilità questa sorta di silenzio è stato stabilito a tavolino da Electronic Arts, in maniera tale da cercare di limitare il danno di immagine, trattando l’intera questione Anthem un po’ come fatto da Hello Games con No Man’s Sky.

Il Cataclisma porterà nel gioco alcune importanti modifiche, su tutte la rimozione della Fortuna e il tanto desiderato incremento del drop rate. Non sarà però un update in grado di risollevare le sorti di un prodotto che, al momento, continua ad essere del tutto insufficiente. Alcuni elementi della produzione continuano ad essere piacevoli, ma il titolo non è in alcun modo in grado di competere con i migliori live service attualmente sulla piazza.
C’è la sensazione che il team di sviluppo sia stato ridimensionato in maniera eccessiva. Uno staff striminzito non potrà fare nessun miracolo, è chiaro che sarebbe opportuno un trattamento alla Ubisoft, che dopo il lancio dei suoi prodotti continua a lavorarci su investendovi parecchie risorse, anche in termini umani. A giudicare dalla velocità con cui i contenuti vengono rilasciati, sembra che Anthem non stia godendo dello stesso trattamento.

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Detto in due parole, il Cataclisma non sarà abbastanza per tornare a giocare. Forse la situazione sarà diversa tra sei mesi o tra un anno. Vedremo se lo sviluppatore sarà in grado di ribaltare la situazione e promuovere nuovamente la sua creatura.