hellblade senua's sacrifice nrs

I migliori adventure del 2017 (aggiornato a Novembre)

Questa classifica riceverà nel corso dell’anno aggiornamenti regolari, man mano che saranno lanciati sul mercato nuovi videogame meritevoli di esservi inseriti. Prendiamo qui a riferimento la categoria degli adventure, di cui The Legend of Zelda è storicamente il massimo rappresentante.
Moltissimi prodotti cercano di dare una propria interpretazione del genere, modificando alcuni elementi. In particolare alcuni potranno offrire una più spiccata componente action, altri condiranno l’esperienza con contenuti più tipici da gioco di ruolo e via dicendo.
Alcuni dei titoli sotto riportati potrebbero far parte anche di altri generi, ibridandosi in maniera naturale.
L’ordine rispecchia la nostra valutazione.

I migliori adventure del 2017

Hellblade: Senua’s Sacrifice

hellblade senua's sacrificePiattaforme PC, PS4, One
Valutazione NRSG 9.5/10
Metascore 83/100
Recensione completa

Hellblade non è affatto un videogame per tutti.
Prima di essere un vero e proprio gioco è infatti un racconto. Rientra nella categoria degli adventure in terza persona, ma la vera protagonista è la storia.
Senua’s Sacrifice ci parla appunto della guerriera celtica Senua nel suo viaggio attraverso le terre dei morti. La mitologia norrena è parte integrante della narrazione, e ci accompagnerà per tutta la durata dell’avventura.

Dettaglio fondamentale: la protagonista è schizofrenica. Non è un modo di dire, il personaggio è davvero affetto da schizofrenia. Senua sente continuamente delle voci, che in qualche modo raccontano delle sue paure, le speranze, i dubbi, le incoerenze interne. L’intero gioco è accompagnato da un bisbigliare quasi costante che delinea il personaggio e la sua malattia in maniera straordinaria. Ad amplificare ulteriormente il coinvolgimento è la sublime interpretazione dell’attrice che presta il volto alla tormentata Senua.

Hellblade si gioca come un qualunque altro adventure, tra risoluzione di puzzle e qualche combattimento (pochi). La componente ludica è comunque molto ridotta, non è un videogame tradizionale. Va piuttosto inteso come un riuscito esperimento da collocare nel fiorente filone narrativo.

La longevità oscilla tra le 6 e le 9 ore. In assoluto non sono moltissime, ma la qualità dell’offerta è decisamente elevata, e il gioco viene proposto a un prezzo budget.

Hellblade: Senua’s Sacrifice – Video recensione

Hellblade: Senua’s Sacrifice è un esperimento riuscitissimo, un videogame coraggioso e a cui la definizione di “videogame” sta decisamente stretta. E’ l’emblema dei tempi che cambiano, di una fusione straordinaria tra gioco, cinema e romanzo.
Lo splendido connubio tra impalcatura sonora, recitazione, grafica, storia e mitologia rende Hellblade: Senua’s Sacrifice la più potente esperienza narrativa vista fino a questo momento in un videogame.


The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Zelda-Breath-of-the-Wild_nrsPiattaforme NSW/WiU
Valutazione NRSG 8.9/10
Metascore 97/100
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Il primo Zelda open world non ha deluso, rivelandosi uno dei videogame più belli e imponenti di sempre.

Il team di Aonuma non ha avuto paura di rompere con la tradizione, confezionando un gioco che si discosta anche in maniera importante dai predecessori.
Breath of the Wild offre una mappa vastissima, il cui traversamento richiede ore. L’esplorazione è la vera sovrana di questa avventura, c’è un piacevole senso di smarrimento, la voglia di andarsene intorno alla scoperta di qualche oggetto, tempio, insetto o chissà che altro.

Il sistema di combattimento è stato modificato pesantemente. Possiamo raccogliere un’infinità di equipaggiamenti, e tutti gli oggetti che utilizzeremo saranno soggetti a usura. Nella peggiore delle ipotesi ciò significa che dovremo cambiare arma molto di frequente (anche troppo).

Questo capitolo si sviluppa in maniera non lineare, non sarete obbligati a procedere in un ordine prestabilito. Sono presenti tantissimi santuari che offrono sfide interessanti, ma purtroppo sono del tutto assenti i dungeon, vera icona di questo franchise. I tempietti tamponano purtroppo solo in parte.
Il livello di sfida è elevato per gli standard della serie, ma la curva della difficoltà non è perfetta. Capiterà che alcuni avversari “normali” risulteranno più impegnativi di alcuni boss.
Il divertimento è comunque garantito da una struttura per certi aspetti sandbox. Il motore fisico vi permette letteralmente di “giocare” con tutto ciò che avete intorno, cercando soluzioni alternative agli innumerevoli enigmi. La creatività viene premiata regolarmente, è un videogame che invita a sperimentare e a rompere gli schemi.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild – Trailer di lancio

The Legend of Zelda: Breath of the Wild non è oggettivamente un gioco perfetto. Ci sono delle mancanze importanti, che ci auguriamo vengano risolte con il prossimo capitolo. Sarebbe davvero triste dover rinunciare agli splendidi dungeon che caratterizzano questa serie fin dagli albori.
Questo rimane comunque uno dei videogame più divertenti a cui io abbia giocato in circa 30 anni di esperienza. Consigliatissimo, uno straordinario system sell per Nintendo Switch. Se amate gli adventure, gli action adventure o i giochi di ruolo occidentali mollate tutto ciò che state facendo e correte a comprarlo. Per forza.


Hob

hob nrsPiattaforme PC/PS4/XBO
Valutazione NRSG 8.9/10
Metascore 77/100
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Hob è l’ultimo gioco prodotto dai ragazzi di Runic Games, i creatori della serie di action RPG Torchlight.
E’ uno dei migliori adventure rilasciati nel 2017, nonostante sia stato un po’ bistrattato da parte della stampa specialistica. Vanta un gameplay davvero gradevole, uno stile grafico particolarissimo e tanto, tanto carattere.

Nonostante si tratti di un adventure piuttosto classico è incentrato in prevalenza sulla risoluzione degli enigmi e sulle fasi platform. I combattimenti non sono una parte preponderante della produzione, ma com’è chiaro non mancano.
I puzzle hanno a che fare con l’ambiente. Potremo modificare la forma di ciò che abbiamo intorno interagendo in svariati modi. Il gioco premia la curiosità, invitando ad esplorare e ad andare in giro. Il giocatore viene ricompensato con una sfilza di segreti e contenuti addizionali che faranno contenti i completionist.
In parole povere è un titolo piacevole da giocare, possiede una ritmica eccelsa. Tante volte il livello di difficoltà risulta basso, ma non è un difetto di chissà che tipo all’interno del contesto.

Per quanto le meccaniche non siano definibili proprio innovative, Hob riesce a non scadere nel generico. E’ un gioco con una forte personalità, tutti gli elementi della produzione sono ben amalgamati. Il gameplay risulta ricco e convincente, è un prodotto molto rifinito, proprio come lo era stato l’ottimo Torchlight II.

Hob è caldamente consigliato a tutti gli amanti del genere adventure. Rappresenta il canto del cigno di uno studio di sviluppo talentuoso che è stato chiuso prematuramente, a causa del costante movimento verso il multiplayer che non tutti hanno abbracciato.
Sotto certi aspetti è un gioco che tributa l’intera categoria, con meccaniche raffinate ma non necessariamente innovative. Resta comunque un prodotto immancabile nella collezione degli appassionati.


Horizon Zero Dawn

horizon-zero-dawn-nrsPiattaforme PS4
Valutazione NRSG 8.6/10
Metascore 89/100
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In realtà Horizon Zero Dawn rientra in una di quelle ibridazioni di cui parlavamo in apertura. Definirlo un adventure sarebbe riduttivo, essendo dotato di una trama più tipicamente da gioco di ruolo occidentale. Il sistema di gioco gli permette tuttavia di essere inquadrabile all’interno di entrambi i generi. Il bello è che risulta eccellente un po’ in tutti i campi, è stato una piacevole sorpresa nonostante il livello di aspettativa fosse di per sé elevatissimo.

Horizon parte da un setting molto originale, un futuro post apocalittico in cui l’umanità è regredita fino all’età della pietra. A dominare il pianeta sono invece le macchine, qualcosa di catastrofico deve essere avvenuto in passato.
Il videogame è vagamente paragonabile a The Witcher come struttura generale. C’è tanta esplorazione, un mondo aperto, un sistema di combattimento in tempo reale e un gran numero di missioni secondarie. E’ un gioco corposo, inserito in un mondo ben definito e coerente.

Il lore è interessante, ma la trama del gioco non è stata approfondita purtroppo come avremmo voluto. Horizon offra una storia abbastanza piacevole da seguire, ma manca di quel carisma che ha contraddistinto ad esempio il terzo capitolo di The Witcher.

Grande importanza ha la raccolta di risorse e il crafting, così come la progressione del personaggio, basata su skill tree.
Horizon è inoltre stupefacente dal punto di vista estetico, facendo ampio uso di HDR e godendo della grafica migliore apparsa in questa generazione di console.

Horizon Zero Dawn – Trailer di lancio

Consigliatissimo a chi abbia amato The Witcher 3 e sia alla ricerca di un’avventura/gioco di ruolo dai temi più leggeri, meno cupi. La qualità è inferiore, ma più per meriti del capolavoro di CD Projekt Red che non per demeriti veri e propri.


 Nier Automata

nier automata nrsPiattaforme PC, PS4
Valutazione NRSG 8.9/10
Metascore 88/100
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Con Nier Automata entriamo nel regno degli action adventure cattivi. E’ un videogame frenetico, impegnativo, longevo e divertente come pochi altri, una delle grandi sorprese del 2017.
Ha numerosi elementi tipici da giochi di ruolo ed è pesantemente incentrato sul combattimento.

La trama è complessa, nelle prime ore di gioco anche piuttosto lenta. Ci mette un bel pezzo prima di riuscire a ingranare, ma alla fine è più che buona.
Nier Automata ci porta sulla Terra, in un futuro in cui una razza aliena ha preso il controllo del pianeta. Gli esseri umani si sono spostati sulla Luna, e per riprendersi il pianeta pensano bene di mandare una sfilza di androidi all’attacco.
In termini di gameplay ciò significa che i nostri personaggi sono estremamente veloci, precisi e potenti. Se conoscete Platinum Games saprete alla perfezione di cosa sto parlando.

Le ambientazioni in cui ci sposteremo non sono le più variegate del mondo. La velocità dell’azione e la grande sensazione di controllo compensano ampiamente, Nier Automata è divertente, gratifica. Concatenare combo, schivare, contrattaccare e macellare gruppi di nemici ha il suo perché. In teoria il gioco dovrebbe andare a 60 frame al secondo, in realtà ci sono parecchi cali in tutte le versioni.

Naturalmente c’è un sistema di progressione del personaggio basato su particolari chip che modificano le nostre abilità. E’ studiato bene, e assicura la giusta profondità al già validissimo sistema di combattimento.

Nier Automata – Trailer di lancio

Nier Automata è un acquisto obbligato per chi apprezzi gli action di Platinum Games e gli adventure più incentrati sui combattimenti che non sui puzzle. Ha qualche mancanza tecnica e una trama che impiega fin troppo tempo prima di scaldarsi. Proseguendo diventa interessante, con colpi di scena, tematiche mature e punti di vista diversi.
Più di tutto è comunque il solido gameplay a convincere, un nuovo centro per uno dei migliori studi di sviluppo sulla piazza.


Uncharted: L’Eredità Perduta

uncharted the lost legacyPiattaforme PS4
Valutazione NRSG 8.5/10
Metascore 85/100
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Ambientato alcuni mesi dopo gli eventi narrati in Uncharted 4, Uncharted L’Eredità Perduta mette da parte il nostro Nathan Drake per metterci nei panni dell’affascinante Chloe.
Il gioco è a tutti gli effetti uno spin off della serie principale, venduto a prezzo budget e meno longevo del solito.

In linea di massima si tratta di un more of the same, non ci sono novità di chissà che tipo in termini di meccaniche. Tutti gli appassionati di questa serie ne apprezzeranno senza dubbio sia il gameplay che il taglio fortemente registico, come da tradizione.
In questo episodio è il rapporto tra le due protagoniste a risplendere sopra il resto. Gli sceneggiatori hanno fatto un bel lavoro, confezionando un titolo che non fa rimpiangere più di tanto l’assenza di Drake.

Per il resto avremo il solito concentrato di avventura, esplorazione, azione, sparatorie e momenti divertenti. Torna la possibilità di approcciarsi in maniera stealth, un po’ come visto nel quarto capitolo. Per la prima volta nella serie potremo inoltre muoverci in un’area open piuttosto vasta, che ci consentirà di accedere a diversi templi nell’ordine che preferiamo.
C’è un certo riutilizzo degli asset visti in Uncharted 4, ma lo splendido design e la meravigliosa gestione dei colori ammortizzano parecchio tale mancanza.

Uncharted L’Eredità Perduta – Video di presentazione

Uncharted L’Eredità Perduta non sarà forse affascinante come i capitoli della serie regolare, ma è un ottimo gioco. E’ piuttosto breve, ma viene venduto a un prezzo ridotto.
La coppia di protagoniste funziona alla grande, rende la narrativa sempre accesa, piacevole come nella migliore tradizione di questo franchise. Un gioco senza dubbio consigliatissimo a chi apprezza questa serie.


Rime

rime nrsPiattaforme PC, PS4, One
Valutazione NRSG 8.0/10
Metascore 80/100

Rime ha sofferto di uno sviluppo piuttosto travagliato, ma alla fine ce l’ha fatta. Non sarà forse il capolavoro che qualcuno si stava aspettando, ma si è comunque dimostrato un adventure solido.

La componente puzzle è qui predominante. Non c’è un vero sistema di combattimento, per quanto nell’avventura incontreremo dei nemici. Quando questo accadrà potremo solo nasconderci, darcela a gambe o affrontarli come se fossero dei puzzle a loro volta, cercando un mondo per aggirare il problema.

Gli enigmi veri e propri non sono particolarmente difficili. Se avete esperienza con i vari Zelda non incontrerete qui una sfida molto impegnativa. Gli sviluppatori non sono riusciti più che altro a tirar fuori idee realmente originali. I puzzle sanno insomma di già visto.
Procedendo nell’avventura il livello di difficoltà incrementa. Alcuni enigmi basati sulla manipolazione di luci e ombre sono molto gradevoli. Non troppo divertenti sono invece quelli che ci richiederanno di avere a che fare con alcuni avversari mentre stiamo appunto ragionando per capire come procedere. E’ una miscela che stona un po’ all’interno del contesto.

La trama di Rime è particolare, non viene narrata attraverso testi o dialoghi. Il giocatore è libero di interpretare con la propria testa, bisogna metterci del proprio. La storia è comunque affascinante, e il finale avrà senz’altro un impatto notevole sugli utenti. Considerate che per arrivare alla conclusione impiegherete orientativamente 6 ore, quindi non si parla di un gioco lunghissimo.

La componente artistica  del gioco è ottima, sia in termini grafici che sonori. Purtroppo non è stato fatto un grande lavoro di ottimizzazione, ci sono casi di stuttering e cali nel framerate. La situazione è migliorata rispetto al lancio, ma l’engine non è assolutamente perfetto.

Rime – Trailer di lancio

Resta senza dubbio un gioco consigliato se siete alla ricerca di un adventure fortemente incentrato sui puzzle. Tenete soltanto presente che il livello di difficoltà non è particolarmente elevato, né la longevità è straordinaria.


Stranger Things – The Game

stranger things nrsPiattaforme iOS, Android
Valutazione NRSG 8.0/10
Metascore 80/100
Recensione completa

Il gioco di Stranger Things è un prodotto totalmente gratuito, del tutto privo di micro transazioni eppure qualitativamente ottimo. E’ stato rilasciato per pubblicizzare il lancio della seconda stagione su Netflix, e dando un quadro generale degli eventi dopo la conclusione della prima. Non è necessario aver visto la serie TV per poterlo apprezzare, né sono presenti spoiler.

E’ un adventure con vista dall’alto, simile ad alcune produzioni dell’epoca dei 16 bit. Si basa sull’esplorazione della cittadina dove si svolgono gli eventi di Stranger Things, ci poterà nella realtà parallela del Sottosopra e ci spingerà ad indagare su cosa stia effettivamente accadendo.

Vestiremo i panni dei personaggi visti in TV, a cominciare dallo sceriffo Hopper. Tutti gli altri verranno sbloccati poco per volta, col procedere del gioco. Considerate che, nonostante si parli di un prodotto gratuito, avrete di che divertirvi per quasi una decina di ore di qualità. Direi che non ci si possa proprio lamentare.

Il sistema di combattimento è in tempo reale, basato sulle abilità dei diversi personaggi. Vi invitiamo a leggere la nostra recensione completa per ulteriori informazioni, c’è un minimo di varietà, è un prodotto sviluppato con criterio. I puzzle sono molto semplici, e in assoluto il livello di difficoltà è basso. Detto questo, resta comunque un prodotto piacevolissimo, dotato tra l’altro di ottimi controlli a dispetto dell’interfaccia touch.

Che siate o meno dei fan di Stranger Things, questo adventure è offerto in forma del tutto gratuita e non si adagia sugli allori della notorietà. E’ un gioco sviluppato bene, ricco di idee, dotato di una grafica piacevole e di un sacco di attività secondarie. Non esiste davvero nessun motivo per cui non dobbiate scaricarlo e dargli almeno una possibilità. Un ottimo lavoro!


Ys Origin

ys origin nrsPiattaforme PC, PS4, PSV
Valutazione NRSG 7.7/10
Metascore 77/100

Il buon Ys Origin è stato rilasciato su Steam nel lontano 2012, ma è arrivato su PlayStation 4 e PlayStation Vita solo quest’anno. Se conoscete la serie saprete già perfettamente cosa aspettarvi.
Questo famoso franchise della giapponese Nihon Falcom somiglia per certi aspetti ai vecchi Secret of Mana o Chrono Trigger.

Ys Origin si colloca cronologicamente all’inizio della saga, dunque anche se non avete mai giocato prima alcun episodio non avrete alcun problema.
Il sistema di combattimento è in tempo reale, c’è una trama che fa da sfondo ma che non è elaborata come in un gioco di ruolo vero e proprio. Più che altro è il gameplay a rappresentare il piatto forte del pacchetto.

Tra arma bianca, incantesimi, sezioni platform e tanti nemici da sconfiggere c’è da divertirsi. Il livello di difficoltà standard è piuttosto basso, ma è possibile regolarlo all’inizio del gioco. Consigliamo di impostare su hard anche per i neofiti.

Gli enigmi non sono molto elaborati, non si cerca di offrire una sfida di chissà che tipo al giocatore. La particolare veste grafica e l’immediatezza del sistema di combattimento sono invece due elementi trainanti. Entrambi si appoggiano sui canoni degli action adventure dei tempi andati, rifacendosi all’epoca di Super Nintendo e della prima PlayStation.

Vi consigliamo caldamente di dare un’occhiata al trailer, che mostra in maniera chiara lo stile del gioco. Potete farvi un’idea più completa recuperando la demo del gioco in versione PC Windows direttamente dal sito ufficiale.

YS Origin – Trailer di lancio

Consigliamo Ys Origin a chi sia cresciuto durante l’epoca dei 16 e 32 bit. E’ un gioco meccanicamente antico, ma allo stesso tempo rifinito e divertente. Ys è stato capace negli anni di preservare alcune meccaniche che si pensava si sarebbero estinte, e di questo non possiamo che essere lieti. Prendetelo in seria considerazione insieme agli altri capitoli della serie, in particolare l’ottimo Ys IV: The Oath in Felghana.


LEGO City Undercover

lego city undercover nrsPiattaforme PC, PS4, One, NSW, WiU
Valutazione NRSG 7.5/10
Metascore 80/100
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I diversi capitoli della serie LEGO sono senza dubbio tra gli adventure più ricchi di sarcasmo presenti sul mercato. La dirompente ironia di questo franchise ha davvero fatto scuola nel corso degli anni, deliziando adulti e piccini.

LEGO City Undercover non è molto diverso dagli altri capitoli della saga. La più grande differenza sta nel suo voler essere un prodotto originale, senza affidarsi a brand noti come possono essere i vari Batman, Avengers o i film della Disney. Qui c’è infatti una storia, un lore e un’ambientazione creati per l’occasione dai ragazzi di Warner.

La struttura di gioco ricorda per certi versi quella del colossale Grand Theft Auto, ovviamente in scala ridotta. Avremo una notevole libertà d’azione, offerta prima di tutto dall’impostazione open world.
Il tono della storia è leggero, condito costantemente da gag e battute. A volte risultano forzate, ma nella maggior parte dei casi si sorride piacevolmente.
Il livello di difficoltà è basso, allineato a quello degli altri capitoli della serie. Se siete degli adulti non lo troverete impegnativo, ma sarete comunque invogliati a procedere a suon di sarcasmo.
Non ci sono particolari innovazioni alla formula di base tipica dei GTA. Quello che c’è invece è una pletora di oggetti collezionabili che faranno la gioia di tutti i completionist.

Sfortunatamente Warner non ha aggiornato più di tanto la grafica della versione originale, rilasciata qualche anno fa su Wii U. Per questo motivo LEGO City Undercover appare indietro di una generazione dal punto di vista estetico. Su Switch non è un gran problema, sulle altre piattaforme si nota però di più.

LEGO City Undercover – Trailer di lancio

Prendete in considerazione l’acquisto del gioco se siete disposti a scendere a compromessi sulla grafica, il lavoro svolto non è stato straordinario. Il titolo resta però molto gradevole, uno degli adventure più particolari dell’anno. Se già conoscete questa serie saprete a cosa andate incontro. Se invece non avete mai provato un episodio del franchise vi invitiamo caldamente a farlo, c’è da ridere parecchio.

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