[Recensione] Kiwanuka – Cordone Umano

Kiwanuka è stato rilasciato da pochissimo anche su sistemi Android, portando con sé tutto lo stile che avevamo già apprezzato su iPhone, ma permettendoci un migliore controllo grazie alle più generose dimensioni degli schermi. Andiamo allora a scoprire insieme questo nuovo titolo.

Kiwanuka – Cordone umano

Kiwanuka è un puzzle game classico, caratterizzato da uno stile grafico molto gradevole, e da idee di fondo per certi aspetti originali.
I Kiwanuka non sono altro che piccole creature simili a esseri umani, capaci di lavorare insieme per creare delle vere e proprie colonne salendo l’uno sull’altro. Potremo poi spingere tali torri in una direzione o nell’altra, facendole cadere e roteare fino a disegnare delle circonferenze. In questo modo, i Kiwanuka cercheranno ogni possibile appiglio, andando ad aggrapparsi sulle superfici e creando dei sentieri o delle funi realizzate con i propri corpicini.

Ci ritroveremo dunque all’interno di livelli di piccole dimensioni, e dovremo guidare il nostro squadrone personale fino a raggiungere un personaggio in difficoltà, al fine di liberarlo dalla propria prigionia.
Il design delle ambientazioni ci imporrà una certa inventiva in fase di risoluzione degli enigmi, con baratri, strutture rocciose all’apparenza invalicabili, barriere di vario genere, ostacoli mobili, appigli fluttuanti e quant’altro.
Ogni ostacolo potrà essere aggirato o superato creando delle funi umane, e creando quindi dei passaggi per il nostro gruppo. Se all’inizio verremo guidati da una sorta di tutorial, le cose si faranno ben presto più complicate, con una curva di progressione della difficoltà mal bilanciata. Capiterà dunque di avere a che fare con puzzle molto impegnativi, per poi passare a livelli decisamente più semplici e immediati, fino ad arrivare ad un quadro finale senza mezzi termini deludente.
Tralasciando lo scarso bilanciamento, Kiwanuka sa comunque divertire, e la sua bassa longevità gli impedisce di divenire monotono. L’intero gioco potrà essere superato in un paio d’ore, riuscendo a intrattenere grazie a uno stile di gioco fresco e a una veste grafica piacevole.
Le ambientazioni non sono esattamente uno splendore, ma il character design riesce a metterci una pezza, in qualche modo.
Dal punto di vista tecnico è stato svolto un lavoro sufficiente, ma non molto più di questo. Le animazioni sono fluide, ma poco dettagliate, i modelli poligonali sono piuttosto scarni, in particolare per quanto riguarda le già citate ambientazioni. Deludente il comparto sonoro di questo Kiwanuka, che nei livelli più avanzati diventa addirittura fastidioso, e che ci ha portato ad abbassare il volume per poter giocare con maggiore serenità.

Dobbiamo segnalare inoltre di aver riscontrato purtroppo alcuni problemi nei controlli, in particolare nel doppio tap, comando necessario a spezzare le corde, azione possibilmente da eseguire al momento giusto.
Il problema risulta più evidente su dispositivi di piccole dimensioni, e sconsigliamo pertanto di provare il gioco su pannelli inferiori ai cinque pollici. Lo sweet spot è stato rappresentato per noi dai sette pollici di Nexus 7. Per questo motivo raccomandiamo l’utilizzo di un tablet o di un terminale Android con schermo di dimensioni importanti, possibilmente dal phablet a salire.

Conclusioni
Kiwanuka è un buon puzzle game, breve ma piuttosto divertente e comunque abbastanza originale. Qualche problema nei controlli, le ambientazioni poco interessanti e un prezzo forse eccessivo, lo rendono un prodotto consigliato agli appassionati del genere, che sapranno comunque apprezzarne le meccaniche. Tutti gli altri potranno cercare altrove per titoli più meritevoli di essere acquistati.

+ Formula piuttosto originale
+ Immediato
+ Ottimo character design
– Breve
– Alcune imprecisioni nei controlli
– Comparto tecnico anonimo

valutazione

Metascore /100
Kiwanuka | Google Play | 2,49€
Kiwanuka | App Store | 1,79€

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