Le migliori TV 2020 godono dell’avvento di HDMI 2.1, un ingresso che ha portato con sé una importante rivoluzione. Questo è vero in particolare per i giocatori, che potranno sfruttare a dovere le potenzialità di PS5 e Xbox Series X. Ma come scegliere la migliore TV per le diverse fasce di prezzo?
Prima di tutto dobbiamo schiarirci le idee su alcune tecnologie divenute fondamentali. Naturalmente se il vostro obiettivo è giocare con PS4 e Xbox One potrete risparmiare qualche centinaio di euro, puntando su modelli più vecchi e meno performanti. Se invece volete una TV che duri nel tempo è bene sapere cosa stiamo comprando e per cosa stiamo pagando.

Migliori TV 2020 – 2021: le tecnologie

Quando si parla di videogame, i monitor da gaming continuano a dettare legge in termini di performance. Se siete giocatori hardcore e amate videogame altamente competitivi, è probabile che un monitor da gioco sia più indicato per voi rispetto a una TV. È altrettanto vero però che il divario tra questi due mondi si è ampiamente ridotto. Scopriamo perché analizzando le principali tecnologie di monitor e delle migliori TV 2020, e le sigle a cui fare attenzione.

Input Lag – Indica il tempo necessario affinché l’immagine generata appaia effettivamente sullo schermo. Viene calcolato in millisecondi (ms). Un monitor da gaming ha ad esempio un input lag reale che oscilla tra 5 e 15ms. Le migliori TV del 2020 in modalità gaming dovrebbero avere un’input lag compreso tra 5 e 20ms, con risoluzione 4K e HDR attivo.

HDR – Purtroppo i principali produttori non sono riusciti ad accordarsi su uno standard HDR che vada bene per tutti. Morale della favola, anche le migliori TV 2020 devono operare delle scelte, optando quindi per alcune tecnologie piuttosto che altre.
HDR estende la quantità di colori riproducibili dalla TV, mentre sfrutta picchi di luminosità e neri per creare contrasti dal grande impatto visivo. Per il momento HDR 10 è lo standard più diffuso, ma non è il migliore. Altri tipi di HDR sono ad esempio HLG, Dolby Vision o HDR 10 Plus.

Refresh rate – Indica il numero di fotogrammi che la TV è in grado proiettare ogni secondo. Le migliori TV 2020 (ma anche alcune prodotte nel 2019) montano porte HDMI 2.1, che permettono di raggiungere i 120 fotogrammi al secondo a risoluzione 4K e i 60 frame al secondo a risoluzione 8K.

Variable Refresh Rate – Importantissimo, conosciuto anche come G-Sync o Free Sync nel mondo PC. È una novità introdotta su TV da HDMI 2.1, che permette alla TV stessa di gestire via hardware la sincronia verticale delle immagini. Questo significa che i videogame non avranno bisogno di un V-Sync software, permettendo quindi al gioco di girare meglio e senza tearing. Il Variable Refresh Rate è una feature comune delle migliori TV prodotte nel 2020. Tra le altre cose, il VRR consente un abbattimento dell’input lag giocando a 1080p e 1440p.

Auto Low Latency Mode – Un’altra novità introdotta da HDMI 2.1, la porta presente in quasi tutte le migliori TV commercializzate nel 2020. Significa che la TV riconosce cosa state guardando, quindi cambia modalità per ottenere la latenza più adeguata. Vi basta dunque accendere una console perché la TV passi automaticamente in modalità gaming e riduca l’input lag.

Potete trovare ulteriori dettagli nel nostro speciale dedicato al 4K HDR, nella nostra guida sulle tecnologie dei pannelli e nella guida dedicata alla risoluzione 8K e HDMI 2.1.

TV 2020 / 2021 – Le migliori TV per fascia di prezzo

tv 2020 samsung tu8000Samsung TU8000 – Entry level per giocare

Dimensioni 43″, 50″, 55″, 65″, 75″
Tecnologia VA LED
HDR HDR 10, HDR 10 Plus, HLG
Luminosità 340 nits

L’entry level di Samsung per le TV 2020 è il modello TU8000. Ha un prezzo sensibilmente inferiore rispetto alle TV di fascia più alta, quindi anche specifiche tecniche (visionabili sul sito ufficiale) più modeste. È una TV 4K con supporto ad HDR, ma non è provvista di HDMI 2.1. Questo significa che potrete giocare al massimo a 60 frame al secondo. Per molti questo sarà comunque un valore accettabile, abituati da anni a framerate simili o addirittura inferiori. Tenete presente tuttavia che non potrete sfruttare al massimo né PS5 né Xbox Series X. Le nuove console infatti spingeranno alcuni videogame a 120FPS.

Chiarito il discorso HDMI 2.1 cerchiamo di capire come si comporta questo modello, che rientra comunque tra le migliori TV disponibili grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo.
Cominciamo con l’upscale, che viene gestito sorprendentemente bene. TU8000 non utilizza i potenti processori delle serie QLED, ma è una mancanza che non si sente più di tanto. Sia i programmi TV che DVD e BD vengono portati a risoluzione 4K senza artefatti né difetti macroscopici.

La luminosità di punta è piuttosto bassa (circa 340 nit), dunque non permette di sfruttare il filtro HDR in maniera ottimale. Considerata la fascia di prezzo è comprensibile, ma resta un po’ di amaro in bocca.
I videogame vanno invece alla grande, grazie a tempi di risposta inferiori ai 10 millisecondi, anche in 4K e con HDR attivo. Questo permette di giocare a qualsiasi tipologia di software, inclusi sia gli sparatutto in soggettiva che gli sportivi online. Vale quanto detto sopra per HDR, quindi non aspettatevi una qualità straordinaria. Avrete una gestione dei colori tendenzialmente migliore rispetto a SDR, ma non resterete a bocca aperta.



lg nano80LG Nano 80 – Dolby Vision in fascia media

Dimensioni 49″, 55″, 65″
Tecnologia IPS
HDR HDR 10, HLG, Dolby Vision
Luminosità 375 nits

La serie Nano 80 di LG vanta prestazioni simili a quelle di Q70T di casa Samsung. Cambiano punti di forza e debolezze, ma il rapporto qualità prezzo è comparabile. La differenza principale sta nella tecnologia utilizzata per il display: IPS nel caso di LG, VA per Samsung. Il modello di LG si comporta dunque meglio nelle stanze più luminose, mentre Q70T ha prestazioni migliori al buio o in assenza di riflessi. Samsung vince sui neri, LG sui riflessi, strade diverse per due delle migliori TV del 2020 in questa fascia di prezzo.

Per il resto, un limite di Nano 80 è il processore, che non è veloce come nei modelli di fascia superiore. Questo significa che a volte l’upscaling non dà risultati straordinari, ma siamo comunque ben oltre la sufficienza. Altro difetto da considerare è il mancato supporto ai 120 hertz in 4K, nonostante sia presente l’ingresso HDMI 2.1.
Anche il supporto ad HDR è interessante, con Samsung che sceglie HDR 10 Plus, mentre LG preferisce Dolby Vision. Con una luminosità di picco tutto sommato moderata non ci si può aspettare comunque moltissimo nella qualità dei filtri HDR.

Per quanto riguarda i videogame la situazione è mediamente buona. Come dicevamo manca il supporto ai 120 frame al secondo in 4K, cosa che potrà deludere gli acquirenti di PS5 e Xbox Series X. C’è tuttavia la porta HDMI 2.1, che consente di sfruttare le altre feature tipiche di questa tecnologia, come in molte altre TV 2020.
I tempi di risposta in 4K con HDR attivo sono inferiori ai 17ms, ovvero più che buoni per qualsiasi tipo di videogame. Sono inoltre supportati sia Auto Low Latency Mode che Variable Refresh Rate via hardware.


samsung q70tSamsung Q70T – La fascia media con HDMI 2.1

Dimensioni 55″, 65″, 75″
Tecnologia VA QLED
HDR HDR 10, HDR 10 Plus, HLG
Luminosità 600 nits

Q70T è una delle migliori TV 2020 di Samsung di fascia media, ma è paradossalmente inferiore rispetto al modello del 2019. Il motivo è presto detto: Q70T è il successore di Q60R, mentre il Q70R è stato rimpiazzato da Q80T.

Detto questo, Q70T è l’unico tra i due ad avere la porta HDMI 2.1, con tutto ciò che ne consegue per i videogiocatori. Il Variable Refresh Rate è presente in questa TV e lavora per eliminare il tearing, che in tanti videogame è ancora un grosso problema. L’input lag è inoltre molto ridotto, con valori sempre inferiori ai 15ms in modalità gaming. Significa che si gioca tranquillamente sia con i titoli sportivi che con gli sparatutto online in competitiva.
Accettabile anche il supporto all’HDR, che prevede compatibilità con HDR 10, HDR 10 Plus e HLG. Niente Dolby Vision quindi, il che non dovrebbe sorprendere.

Su film, serie TV e sport, Q70T si comporta con dignità. Nonostante manchi Dolby Vision, i contenuti su Netflix e Amazon Prime vengono comunque arricchiti da un buon HDR 10 Plus. La luminosità di picco di 600 nits potrebbe far storcere il naso, ma considerata la fascia di prezzo è comunque un valore rispettabile.
L’upscaling a risoluzione 4K funziona molto bene, come ormai da tradizione per Samsung da qualche anno a questa parte. I contenuti televisivi guadagnano infatti in chiarezza e definizione, senza artefatti evidenti nella stragrande maggioranza delle scene.
Unico neo è la retroilluminazione che è solo edge, e che non può competere con un full array local dimming. D’altra parte non sarebbe molto sensato aspettarsi una feature del genere in questa fascia di prezzo. Una delle migliori TV di fascia media.


lg cxLG CX – Una delle migliori TV del 2020, con Oled da sogno

Dimensioni 48″, 55″, 65″, 77″
Tecnologia OLED
HDR HDR 10, Dolby Vision, HLG
Luminosità 800 nits

LG CX è un’evoluzione dell’ottimo C9 dello scorso anno. Se il budget a vostra disposizione lo consente, si tratta della migliore TV del 2020, assolutamente da avere. Otterrete prestazioni al top in qualunque ambito, dai film alle serie TV, dallo sport ai videogiochi, ma anche un gran bel pezzo d’arredamento. Dal sito ufficiale possiamo leggere in dettaglio le specifiche tecniche complete.

Il pannello OLED riproduce i colori in maniera straordinaria, arricchendo notevolmente anche i contenuti in SDR, com’è lecito aspettarsi dalle migliori TV del 2020. Questo avviene anche per la ricchezza cromatica del display e per i contrasti tipici degli OLED, che consentono uno spegnimento completo dei pixel per raggiungere un nero perfetto.
Ma non si tratta solo di colore: anche il software che gestisce l’upscale è migliorato rispetto allo scorso anno. Le trasmissioni televisive, i DVD e i BD godono quindi di un chiaro incremento nella definizione.

Come altre TV prodotte nel 2020, anche LG CX si distingue per una migliore gestione della luminosità. Il valore massimo è di circa 800 nits, nulla da far gridare al miracolo, ma la maniera in cui ombre e luci vengono separate o amalgamate rende la visione di qualsiasi contenuto uno spettacolo. Peccato solo per l’assenza di HDR 10 Plus, ma è comprensibile considerato che la TV supporta Dolby Vision.

Tutto perfetto infine con il gaming, dove si registrano appena 13 ms di latenza, valore di poco superiore a quello delle migliori TV in questo campo. Ci sono anche tutte le feature di HDMI 2.1, tra cui Variable Refresh Rate e Auto Low Latency Mode. Nessun problema anche per il 4K a 120 frame al secondo, che consente di sfruttare al massimo le potenzialità offerte da PS5 e Xbox Series X. Questo modello supporta inoltre G-Sync di Nvidia, un plus non da poco per i giocatori PC.