In questi giorni la rete è stata invasa da molte indiscrezioni secondo cui Bandai Namco sarebbe al lavoro, insieme a Nintendo, su Metroid Prime 4. La notizia ha sorpreso chi voleva Retro Studios al timone, ma a conti fatti si trattava di una voce credibilissima. Già in passato Bandai Namco ha collaborato con Nintendo, sviluppando prodotti come Pokkén Tournament e Super Smash Bros. sia in versione 3DS che Wii U.

Eurogamer ha adesso confermato che Bandai Namco Studios Singapore è effettivamente al lavoro su Metroid Prime 4. Questo studio di sviluppo è composto, tra gli altri, anche da ex dipendenti di LucasArts Singapore che avevano lavorato su Star Wars 1313, progetto cancellato prima di arrivare sul mercato.
Naturalmente Nintendo sta supervisionando i lavori da vicino, Metroid è uno dei franchise più amati e importanti per il colosso di Kyoto. Eurogamer non ha potuto specificare per ovvi motivi quali siano le sue fonti, che comunque sembrano essere molteplici.

Secondo le informazioni arrivate alla testata il gioco è ancora in una fase arretrata dello sviluppo, e non sarà rilasciato nel corso del 2018.

metroid samus aran

Samus Aran si prepara a tornare in Metroid Prime 4

Alcuni utenti su ResetEra hanno espresso una certa preoccupazione. Bandai Namco Studios Singapore non ha una grande esperienza, si tratterebbe del primo gioco diretto interamente dal team. Lo sviluppatore aveva dato una mano con Tales of Berseria, ma si parlava appunto di “dare una mano”. L’altro progetto, Star Wars 1313, non ha mai visto la luce, e le motivazioni potrebbero essere tantissime.

A mio parere comunque non è il caso di fasciarsi la testa prima di rompersela.
Quando Nintendo affidò il primo Metroid Prime a Retro Studios ci furono reazioni molto simili da parte dei giocatori. Anche allora si trattava infatti di uno sviluppatore quasi senza esperienza, eppure ne uscirono fuori tre giochi straordinari. Fondamentalmente bisogna mettersi bene in testa che parliamo di uno dei franchise più amati dai giocatori: Nintendo si assicurerà che tutto proceda nel modo migliore.

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L’unica immagine che abbiamo di Metroid Prime 4

E’ altrettanto vero che sempre Nintendo ha deluso una quantità abominevole di giocatori con il suo Metroid Prime Federation Force, che sapevamo avrebbe floppato fin dal suo annuncio. Ricordo che ci fu anche una petizione per far cancellare il progetto subito dopo la presentazione! Che bei momenti!
Auguriamoci che questa esperienza possa aver insegnato qualcosa all’azienda di Kyoto. Non c’è bisogno che qualcuno faccia notare che due passi falsi di fila significherebbero un notevole calo d’immagine per il franchise di Metroid.

Per il momento non sappiamo assolutamente nulla del nuovo Metroid Prime 4, né in termini di trama né di meccaniche. Credo potrebbe essere sensato lanciare sul mercato una nuova edizione di Metroid Prime Trilogy nel corso dell’anno, per permettere ai nuovi giocatori di familiarizzare con la storia e con le meccaniche di base, il tempo in fondo non manca.

Personalmente ritengo comunque improbabile che un Metroid Prime 4 possa riproporre nel 2018 la stessa struttura dei vecchi capitoli, in particolare del primo. I tempi sono cambiati, così come il pubblico.
Considero l’originale Metroid Prime un capolavoro, ma mi rendo perfettamente conto che non sia affatto un videogame adeguato al giocatore medio moderno. Sarebbe visto come troppo difficile, troppo dispersivo, credo verrebbe abbandonato dalla maggior parte dei nuovi utenti.

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Metroid, uno dei franchise più longevi e apprezzati dei videogame

Oggi si cerca una maggiore immediatezza, i giocatori vogliono essere guidati, non amano andare in giro senza meta o perdere tempo a capire cosa fare. E’ il motivo per cui le avventure punta e clicca sono diventate un genere di nicchia, “bloccarsi” non è più concepibile.
Finché la difficoltà è data da un avversario che non riesci a uccidere va tutto benissimo. Dark Souls, Bloodborne e Nioh sono prodotti amati, perché anche se ci muori bene o male hai la sfida davanti a te, sai che devi tirare giù quel mostro per proseguire. Ma se oggi arrivasse sul mercato un nuovo Monkey Island o un Discworld dubito fortemente che l’utente medio riuscirebbe a digerirne la ritmica.

Metroid Prime 4 dovrà essere capace di non scontentare i fan di vecchia data, e allo stesso tempo risultare abbastanza accessibile per le nuove leve.
Switch è una console che funziona anche in mobilità, e sessioni in mobilità significano partite più brevi e sistemi di salvataggio efficaci.
Il primo Metroid Prime era un gioco con cui perdevo pomeriggi interi. Tante volte mi ritrovavo a litigare con la mappa cercando di capire dove andare, come arrivarci, cosa fare. Non so quanto oggi possano essere proponibili esperienze di questo tipo.

Metroid Prime Federation Force… non l’ho ancora digerito

Personalmente devo dire però che non sono preoccupato più di tanto. Chi mi segue da un po’ sa che il mio franchise preferito in assoluto è The Legend of Zelda, e proprio Zelda riesce a stupirmi ad ogni nuovo capitolo. Per quanto io detesti Nintendo come azienda, i suoi giochi sono straordinari, e la sua capacità di mantenere freschi franchise vecchi di oltre 30 anni è innegabile.

A dispetto dei nomi, dei tempi che cambiano e delle piattaforme, credo che Metroid Prime 4 non deluderà.