I ragazzi di IGN hanno realizzato un’interessante comparativa grafica tra le versioni PC Windows, PlayStation 4 e Xbox One della beta di The Division, attesissimo titolo MMO di Ubisoft che si preannuncia come un blockbuster, possibilmente una sorta di “anti-Destiny” del publisher francese.
Vi lasciamo in primis al video, che vi consigliamo caldamente di visualizzare a schermo pieno e in Full HD (risoluzione nativa delle versioni console), per poi passare con noi a una disamina più approfondita delle differenze.
Ecco il video:

Entrambe le versioni console reggono tutto sommato bene e le differenze saranno evidenti solo agli occhi più allenati. Assodato che tutte e tre le versioni sono mostrate a risoluzione 1080p è evidente che sono state scelte soluzioni di rendering differenti per quanto riguarda le sequenze ingame e le scenette animate, che “sospettiamo” siano pre-renderizzate.

Se analizziamo le cutscene le differenze fra le tre versioni sono minime, con modelli poligonali e shader identici, anche se si nota una differente risoluzione delle ombreggiature nella versione PC Windows, in questo caso più dettagliate e meno affette dal blurring.
Il temporal anti aliasing è stato applicato in tutte e tre le versioni, cosa che invece non avviene in nessuna se pensiamo alle parti registrate ingame.

Parlando proprio di queste ultime notiamo le differenze più marcate fra le diverse piattaforme.
Gli shader delle versioni console sono simili ma non uguali, e su One alcune superfici soffrono se paragonate a PS4 in quanto a rifrazioni. Proprio alcune delle rifrazioni appaiono tristemente prerenderizzate e incollate in 2D sopra le texture stesse, una cosa non proprio esaltante. Il motivo di tale scelta è da ricercare nella totale assenza di illuminazione globale dinamica: nessun effetto di luce si riflette in tempo reale sugli oggetti adiacenti e le presunte illuminazioni che vediamo sono statiche o “incollate” sulle texture.
Come abbiamo anticipato nessuna delle versioni mostrate conta su anti aliasing temporale, il che si traduce in un quasi-flickering degli oggetti distanti mentre ci muoviamo.
La differenza nella risoluzione delle texture è marcata, sia da Xbox One a PS4, sia da PS4 a PC Windows. La versione One in particolare tende ad avere modelli poligonali conditi da texture più slavate, in particolare per quanto concerne gli elementi più lontani, cosa che si traduce in un pop in fastidioso, comunque presente anche su PS4. Non parliamo degli effetti visivi disastrosi di un Unreal Engine 3.0 (ricordate il primo Gears of War?), ma le texture in bassa risoluzione vengono sostituite da quelle più dettagliate a distanze non molto elevate, e l’effetto si nota.
Differenze su console più lievi ma comunque presenti per quanto riguarda il filtro anisotropico, che su One risulta inferiore in alcune situazioni. Lo si nota nello specifico nel dettaglio del pavimento, meno “profondo” man mano che il piano si allontana dal punto di osservazione.

Aggiornamento: I ragazzi di Digital Foundry hanno appena confermato che la versione Xbox One di The Division non è effettivamente in Full HD 1080p, giustificando il fatto che abbiamo notato in questa versione delle texture più slavate, specie nei fondali, come scritto qualche rigo più su.
Tale edizione adotta infatti uno scaler dinamico per la risoluzione, che viene ridotta per dare priorità al framerate in determinate circostanze, soluzione già vista in Halo 5.
Nelle scene di gioco iniziali la risoluzione su Xbox One scende a 1792×1008, che corrisponde all’87% di un 1080p. Non è dato sapere a quanto la risoluzione possa scendere durante altre sessioni di gioco, magari quelle più movimentate o esose in termini grafici (pensiamo a uno scontro a fuoco con effetti particellari e fisica applicata a vetture o alle coperture). Considerata la relativa “semplicità” delle prime ambientazioni è ragionevole presumere che il gioco possa scendere sotto la soglia dei 950p.

L’analisi di Digital Foundry non esclude che tale soluzione possa essere stata adottata anche nella versione PlayStation 4, ma stando ai test effettuati questa versione non scende mai sotto i 1080p.