Al giorno d’oggi è difficile trovare delle idee innovative, sia a livello narrativo che di gameplay, nel campo dei videogiochi: il titolo che ci accingiamo a recensire, Among the Sleep, riesce in qualche modo a sorprendere sotto il primo aspetto, mentre ci ha lasciato qualche dubbio per quanto riguarda le dinamiche di gioco.

Among the Sleep – Fai la ninna, fai la nanna…

Sviluppato da Krillbite Studios, in Among the Sleep i giocatori impersoneranno una bambina di due anni, che viene risvegliata nel cuore della notte. Scesa dalla propria culla, la piccola inizierà a vagare per la casa resa cupa e tetra dalla notte, cercando di comprendere cosa stia succedendo. Il titolo giocherà molto sulle percezioni del giocatore, soprattutto grazie al comparto audio: tra porte cigolanti, vetri infranti e altri sinistri rumori ambientali, l’attenzione del giocatore sarà sempre costante. Il primo frainteso su Among the Sleep, difatti, è dato proprio dalla prima parte del titolo, che darà al giocatore l’impressione di essere in un survival horror. In realtà, il titolo in questione è più un’avventura esplorativa in prima persona, che può contare sulla presenza di enigmi molto semplici e diretti.

Scoprire il mistero di Among the Sleep sarà un’esperienza che, difatti, perderà di tensione narrativa non appena si sarà capito veramente il messaggio di fondo del titolo, che per ovvi motivi non sveliamo in questa sede; diciamo solo che dopo la prima delle tre ore di gioco sufficienti a terminare il gioco, dunque, l’esperienza scenderà di tono, rivelando forse una struttura di gioco troppo debole, e che l’intuizione narrativa iniziale, quasi geniale, non riesce sempre a sostenere.

Nel concreto, infatti, i giocatori vedranno il mondo attraverso gli occhi della piccola protagonista, in prima persona, con tutti gli inconvenienti che una bambina che sa a malapena camminare può incontrare. Anche arrivare all’altezza del piano cottura della cucina, per esempio, sarà una piccola impresa, e richiederà una certa attenzione. Una volta capito come interagire con l’ambiente, grazie a mouse e gamepad, tutto diventerà molto semplice, rendendo l’intero gameplay privo di quei particolari spunti che avrebbero permesso al titolo, peraltro molto breve, di acquisire ben altro spessore.

Accanto all’ottimo comparto audio cui accennavamo precedentemente, che può fregiarsi anche di un buon doppiaggio in inglese, dobbiamo segnalare la presenza di una grafica tridimensionale non entusiasmante ma sicuramente sufficiente. I modelli poligonali non sono cosi precisi e ricchi di texture definite, ma in ogni caso dobbiamo dire che non è certo la grafica il problema maggiore del titolo, che propone comunque un’esperienza visiva piacevole.

Conclusioni
Se non fosse stato presentando in una certa maniera, più di un anno fa, probabilmente i giudizi su Among the Sleep sarebbero stati meno severi. Quello che i giocatori si aspettavano, considerati i trailer e le informazioni trapelate, infatti, era un’esperienza da survival horror vissuta con gli occhi di una piccola bambina, mentre quello che il gioco ha da offrire è un gameplay esplorativo con l’aggiunta di qualche enigma ben poco esaltante. Tutto ciò è un peccato perché, alla fine, il titolo si basa su una idea narrativa decisamente brillante, per non dire geniale: se questa fosse stata supportata da un gameplay migliore e da una presentazione del titolo più onesta, a quest’ora staremmo parlando di un ottimo titolo. Cosi, invece, rimane solo una larga sufficienza.

+ Intuizione narrativa brillante
+ Buon comparto audio
– …sfruttata in modo non del tutto soddisfacente
– Enigmi poco esaltanti

valutazione

Metascore 66/100
Among the Sleep | Steam | 19.99€

Requisiti minimi
OS: WindowsXP SP2 or higher
Processor: Dual core 2.4GHz
Memory: 2048 MB RAM
Graphics: Video card with 512MB of VRAM
DirectX: Version 9.0
Hard Drive: 2 GB available space
Sound Card: Yes
Additional Notes: Best enjoyed with a headset!