hyperdimension neptunia rebirth 1

[Recensione] Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 – KodomoXMOEXBudino

Data di Uscita 28/01/2015 Lingua Inglese
Piattaforme PC, Vita Versione recensita PC

Prodotto da Idea Factory, società giapponese fondata nel 2004 da ex-membri Data East, Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 è il remake di Hyperdimension Neptunia, primo di una fortunata serie di JRPG nata nel 2010 su PlayStation 3 e successivamente portata su PS Vita. La serie è attualmente composta da tre titoli principali, con un quarto in arrivo su PlayStation 4, tre spin off e i remake dei primi tre in versione PS Vita. Partendo da Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1, che è quindi la conversione dalla controparte PS Vita, Idea Factory sembra intenzionata non solo a portare la serie su PC Windows, ma anche ad esportarla in occidente tramite NIS America, che si occupa della localizzazione. In attesa di verificare come l’utenza PC occidentale accoglierà una serie di JRPG dedicata ad un particolare tipo di utenza, andiamo a vedere di cosa si tratta.

Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1

Il mondo di Gameindusrti è sconquassato dalla guerra. Le quattro divinità protrettrici delle rispettive città combattono fra loro oramai da molto tempo. Il motivo principale della contesa è guadagnare popolarità e quindi il maggior numero di seguaci.
Le quattro dee che combattono la Console War sono nientemeno che le CPU (Console Patron Unit) delle più popolari console esistenti. Ciascuna di esse ha due modalità fisiche: quella umana e quella HDD (Hard Drive Divinity). Avanzando nel gioco, si conosceranno altre di queste CPU, ma le protagoniste principali scelte sono: Noire (Black Heart) divinità protrettrice di Lastation, è l’incarnazione di PlayStation 3; Vert (Green Heart) protrettrice di Leanbox, incarnazione di Xbox 360; Blanc (White Heart) che gestisce e protegge la città di Lowee e incarna Wii; infine abbiamo Neptune (Purple Heart) che, per vari motivi, non fa molto per difendere Planeptune, e incarna Sega Neptune. Il motivo della scelta, da parte degli sviluppatori, di assegnare il ruolo di protagonista ad una console mai lanciata sul mercato (il progetto Sega Neptune fu abbandonato nel 1996) ci dà un primo indizio riguardo il tipo di ironia di cui il gioco è pieno.

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Ciascuna di esse ha una personalità ben distinta, con relative diverse reazioni agli avvenimenti, oltre ad essere fisicamente molto differenti, dalla prosperosa e seducente Vert all’infantile Blanc. L’estrema caratterizzazione dei personaggi, comune nei JRPG, in Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 è addirittura raddoppiata, poichè la personalità di ogni CPU muta completamente una volta assunta la forma HDD. Così che la svampita e allegra Neptune diventa una fredda e decisa guerriera, e la delicata Blanc si trasforma in una sboccata e aggressiva teppista.

Insistere sui particolari caratteriali dei personaggi è in questo caso doveroso, poichè Hyperdimension Neptunia è di fatto, principalmente un graphic novel game (romanzo grafico). Sì, c’è un sistema di progressione di livello e abilità, con relative statistiche fisiche e mentali, valori di attacco e difesa, armi ed equipaggiamenti, ma non c’è un mondo da esplorare, non ci sono NPC con cui interagire, la storia avanza in modo assolutamente lineare, in alcun modo il giocatore potrà decidere di fare una cosa anzichè un’altra. Le città e le aree circostanti, pur avendo ciascuna differenti caratteristiche geografiche, sono rappresentate da una (1!) schermata fissa, sulla quale le protagoniste verranno sovrapposte durante lo svolgimento dei dialoghi. Le animazioni durante queste “cut-scene” sono limitate alle espressioni facciali, nello stile classico degli anime giapponesi, goccioline di sudore per l’imbarazzo, occhi rotondi privi di pupilla per le espressioni di shock ecc..

Le aree nelle quali potremo camminare liberamente si aggiungono all’avanzare della storia e sono rappresentate da delle icone che appaiono sulla mappa principale del mondo. Purtroppo queste aree sono semplici corridoi con qualche deviazione, che attraversano locazioni 3D dalla grafica molto semplice e con solo alcuni precisi punti di interazione: gli spot per il gathering, con cui si potranno farmare gli ingredienti che andranno a sbloccare, rendendoli disponibili all’acquisto nello shop, una moltitudine di oggetti consumabili; altri spot dai quali si otterranno, solo durante la prima visita, degli item utili a potenziare i membri del party; i mostri, che scorrazzano per la mappa, che potremo attaccare o evitare a nostra discrezione; postazioni di salvataggio; ed infine dei cartelli “event”, che segnalano il punto in cui scatterà una nuova cut-scene.
Esiste anche la possibilità di utilizzare un’abilità utile alla ricerca di tesori nascosti. Con la semplice – e ripetibile all’infinito – pressione di un tasto, un’onda sferica verrà rilasciata attorno alla leader del party (è possibile assegnare il ruolo di leader ad uno qualunque dei personaggi), rivelando eventuali item nascosti nelle vicinanze.

Per ciascuna di queste locazioni esistono diverse trasformazioni. Non nell’aspetto ma nel contenuto dei suddetti spot, oltre che nel tipo di mostri. Cio avviene grazie al sistema dei “plans” (progetti) che ci vengono assegnati da dei “pop-up NPC”. Dopo ciascuna cut-scene appariranno sulla mappa delle icone che, una volta cliccate, faranno poppare dei personaggi che ci daranno questi progetti. Ogni progetto necessita di diversi oggetti per essere completato, tali oggetti sono droppati dai mostri ed hanno diversi livelli di rarità. Esistono centinaia di questi progetti, con grande varietà di risultati: armi ed equipaggiamenti, accessori, costumi (a dozzine) sia per la forma umana che dedicati alla modalità HDD, item consumabili speciali, potenziamento dei mostri (e conseguente apparizione di “mini-boss” decisamente più forti del normale), miglioramento degli item farmabili, lo sblocco di locazioni segrete.

Il gioco ha molte altre features, sia importanti che di contorno (non solo cosmetica). Il menù di gioco all’interno di una città (o per meglio dire, cliccando sull’icona di una di esse), presenta diverse opzioni che aumenteranno pregredendo.
Nel negozio sarà possibile acquistare o vendere molti oggetti base, in aggiunta a quelli che sbloccheremo via via tramite i plans. La Guild (gilda) proporrà progressivamente un numero sempre più elevato di missioni, tutte ripetibili, di vario tipo e difficoltà, che andranno dal dover raccogliere determinati ingredienti alla caccia di alcuni pericolosi mostri. Completando tali missioni si otterranno soldi e oggetti vari.
La sezione Disk Dev darà la possibilità di “masterizzare” dei Game Disk di varia capienza, inserendovi diversi tipi di programmi (gli Idea Chip), che daranno un’ampia varietà di bonus una volta installati (equipaggiati). Nel Museum si potranno visionare immagini e contenuti accessori vari, che riassumeranno i principali avvenimenti.

Il menù del party è molto ricco di sottosezioni, ed offre la possibilità di configurare a piacimento una grande varietà di opzioni. Il sottomenù Item ha ben dieci categorie di oggetti. Oltre ad armi, equipaggiamenti ed item consumabili, terrà traccia dei costumi, degli Idea Chip, degli ingredienti raccolti, dei Key Item (fra i quali gli upgrade di memoria) e dei Processor, ovvero gli equip dedicati alla modalità HDD.
Molto importante è la sezione Combo Skill, nella quale potremo impostare ben nove abilità di base più quattro EX Finish per ciascun membro del party. Ogni personaggio ha una certa quantità di CP, che aumenta col crescere del livello. Potremo spendere questi CP impostando le varie skill, ciascuna diversa dall’altra sia in costo di CP sia nelle caratteristiche (fisiche, magiche o neutre). Ognuna di queste skill, oltre che una diversa animazione, si differenzia dall’altra anche nella sua funzione. Ne esistono di tre tipi: Rush, skill veloci e poco potenti ma utili a far riempire la barra EXE Drive Gauge; le Power sono skill lente e potenti; le Break, infine, sono skill dedicate all’abbattimento dell’armatura dei nemici.
La possibilità di utilizzare le EX Finish skill si attiverà quando la barra EXE Drive Gauge sarà piena.
Ogni personaggio, oltre agli HP, ha anche un valore SP (in pratica il mana). I punti SP danno accesso ad altre abilità, esclusive per ciascun membro e di vario tipo, che comprendono cure, singole e ad area, attacchi, bonus difensivi e offensivi.
Ciascuna di queste skill attiva una sequenza con relativo grido di battaglia.
Le EXE Drive skill, infine, sono esclusive delle CPU e attiveranno spettacolari sequenze animate di vario tipo ed elemento, spendendo una o più tacche della EXE Drive Gauge.

Anche il sottomenù dedicato al party offre diverse opzioni di configurazione. Durante il gioco si incontreranno parecchi personaggi, che potranno entrare a far parte del gruppo in pianta stabile o solo provvisoriamente. Si dovrà quindi decidere quali di essi comporranno il party, fino ad un massimo di sei personaggi, tre in prima linea e tre nella retroguardia. All’inizio di ogni combattimento sarà la prima linea a scendere in campo, ma potremo decidere scambiare un membro con quello a lui associato nelle retrovie. La composizione di queste coppie non è secondaria, al contrario sarà fondamentale durante le fasi avanzate di gioco, soprattutto negli scontri con i boss più pericolosi, poichè le ragazze in coppia accresceranno progressivamente la loro amicizia (il Lily Rank), cosa che potrà attivare alcune delle più spettacolari e devastanti skill eseguite simultaneamente dalla coppia.

Spero di avere reso l’idea: in questo gioco ci sono davvero molte possibilità in quanto a configurazione e farm. L’aspetto che però risalta maggiormente, e costituisce gran parte del gioco, è la comicità. Le situazioni assurde, le relazioni tra le varie protagoniste, i personaggi secondari e i cattivi di turno, tutto è espresso in chiave ironica e allegorica. La trama stessa, che gioca attorno al concetto di “industria dell’intrattenimento elettronico”, offre spunti per situazioni esilaranti, con continui riferimenti alla Console War, al Fan Service, agli stereotipi di Anime e JRPG.
Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 è realizzato e curato in modo impeccabile. Anche se i dungeon sono piccoli e semplici, hanno un elevato valore di replay grazie al farm degli ingredienti. Un aspetto molto importante in questa serie, è la qualità delle interpretazioni vocali. Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 vanta un cast di prim’ordine, che metterà a proprio agio qualunque appassionato di animazione giapponese, abituato alla visione di Anime in lingua originale con sottotitoli.
Una doverosa nota va fatta riguardo “all’aspetto” del gioco. Fake-spoiler alert! Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 non è un videogioco Hentai. Sì, i personaggi sono tutti femminili, sì spesso sono poco vestite e sì, c’è qualche “booing” qua e là, ma nulla di scabroso. Checcavolo! E’ un “import” da PS Vita con rating 12+, non servirà chiudere la porta della cameretta a chiave…

Conclusioni
Nonostante alcuni limiti, su tutti la mancanza di un mondo da esplorare e con cui interagire, Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 è un gioco divertente. Ironia, non-sense, plagio, fan-service, azione e spettacolarità degne delle migliori serie Anime del genere. In attesa (eterna?) che i giganti tra i produttori di JRPG inizino a prendere in considerazione il mercato PC, non possiamo che apprezzare l’iniziativa di Idea Factory/Felistella, che ha per le mani una franchise che potrebbe andare ad intercettare quella parte di utenza PC abituata a stare alla finestra, ad osservare la Console War, sperando che qualche “giapponesata” sfugga al loro controllo. Hyperdimension Neptunia Re;Birth 1 non sarà forse in grado di invertire il trend ma rimane un buon JRPG, da avere assolutamente se amate gli Anime, da evitare se non li gradite. Io gradisco.
+ “Voice Acting” superlativo.
+ Quantità impressionante di opzioni e contenuti.
+ Spettacolari Combo, con tanto di grido di battaglia su PC!
+ Leggero, autoironico e divertente.
– Molto semplice nelle fasi iniziali di gioco.
– Estremamente lineare.
– Sessioni di “exp-farm grinding” estenuanti.

Metascore ND
Hyperdimension Neptunia Re;Birth1 | Steam | 27.99€

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