Sunset overdrive

[Recensione] Sunset Overdrive – Attenzione: può causare mutazione

Data Uscita: 31 Ottobre 2014
Piattaforme: Xbox One
Versione recensita: Xbox One

Quando sentiamo parlare di Insomniac Games di riflesso pensiamo alle console Sony. Tutte le serie proposte da questa software house sono uscite esclusivamente su console PlayStation, tranne che nel caso di Fuse. Dalla prima trilogia del draghetto Spyro sulla prima PlayStation, alla fortunata seria di Ratchet & Clank, fino ad arrivare al più recente Resistance, che ha inaugurato il lancio di Playstation 3, Insomniac Games ha sempre sviluppato per Sony. Tuttavia, per la nuova IP, lo studio californiano ha deciso di spostarsi su Xbox One, che tanto fatica ad imporsi sul mercato rispetto alla rivale PlayStation 4.

Sunset Overdrive – Attenzione: può causare mutazione

Sunset Overdrive è uno shooter in terza persona con una forte componente free-roaming, caratterizzato da toni vivaci e allegri, e dotato di un gameplay frenetico che coinvolge il giocatore fin dai primi minuti di gioco.
Prima di iniziare la partita dovremo scegliere le fattezze del nostro personaggio, scegliendone sesso, corporatura, viso, capelli, abbigliamento e così via. Non aspettatevi un sistema di creazione avatar approfondito in stile The Sims 4 ovviamente. Una volta che il nostro alter ego sarà pronto potremo goderci l’intro del gioco.

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Durante un concerto per la presentazione della nuova bibita Over Chard, della ditta Fizzco, tutti coloro che assaggiano il prodotto si trasformano improvvisamente in mutanti arancioni (OD). Nei panni di un modesto inserviente, ci ritroveremo circondati dalle strane creature, ma riusciremo fortunatamente a salvare la pellaccia grazie a uno scorbutico vecchietto. A questo punto comincerà la nostra avventura, in cui dovremo smascherare la Fizzco, trovando un modo per sfuggire dalla città sottoposta alla quarantena proprio dalla stessa azienda.
La ditta sta inoltre cercando di insabbiare la cosa a qualunque costo, tramite un esercito di robot e l’installazione di un muro invisibile che circonda la città. Come se non bastasse dovremo lottare per la sopravvivenza contro le orde di OD e le relative mutazioni, ma a metterci i bastoni fra le ruote ci saranno anche gli Scab, delinquenti superstiti pronti a controllare ogni zona della città.

La meccanica di base del gioco è il classico grinding, ovvero lo scivolare lungo passamano e cavi della tensione, attraverso la semplice pressione del tasto X. Numerosi elementi dello scenario potranno essere usati a mò di trampolini, e ci permetteranno di ottenere una notevole spinta verso l’alto al fine di raggiungere una nuova zona di grind. Potremo ad esempio saltare sulle tende dei palazzi, sui cespugli e sugli alberi, sui tetti delle auto, che fungeranno un po’ da tappeto elastico. Avremo inoltre la capacità di correre lateralmente sui muri degli edifici, per poi effettuare un salto e fare un grind sulla ringhiera di turno.
Il grinding potrà essere effettuato sia in maniera classica che appesi tramite un uncino. Questo per cercare di non finire spalmati su ponti e altri ostacoli, o semplicemente per evitare gli agguati nemici.
Una barra dello Stile potrà essere riempita facendo delle “combo” di grind, ovvero scivolando da un posto all’altro sfruttando i tetti delle automobili, oppure correndo tra i palazzi e saltando di palo in palo.
Abbandonarsi alla frenesia e concatenando le combo riempiremo la barra Stile, che ci permetterà di potenziare momentaneamente le nostre mosse, di eludere la sorveglianza di torrette lanciamissili, o di utilizzare i Potenziatori, abilità addizionali che sbloccheremo durante il gioco. Per creare i Potenziatori ci serviranno un numero prestabilito di oggetti sparsi per la mappa di gioco, dai rotoli di carta igenica, alle scarpe puzzolenti lasciate a penzolare sui cavi, ai palloncini di Flizz, alle telecamere di sicurezza, fino ad arrivare alle insegne al neon. Una volta raccolto un numero sufficiente di oggetti potremo creare il nostro potenziamento tramite la Fornace. Il processo richiederà un certo quantitativo di tempo, variabile in base al potenziamento. Durante la creazione dovremo difendere la Fornace dall’orda di OD pronta a rubare le scorte di Over Chard che la alimenta, tramite una sezione che ricorda il genere Tower Defense. Potremo piazzare delle trappole per ritardare l’invasione degli OD, scegliendo tra lame tritatutto, trampolini che scagliano lontano i nemici, gas congelante e monto altro. Tuttavia l’impiego di queste trappole ha un costo energetico che impone dei limiti. Di fatto ogni trappola ha un proprio consumo elettrico, cosa che rende il loro posizionamento piuttosto strategico.

Durante il gioco non mancheranno missioni secondarie basate sul cercare oggetti perduti, su richieste assurde di gente ancora più assurda, su missioni acrobatiche da portare a termine nel più breve tempo possibile, più la raccolta dei classici collezionabili.

Per difenderci dai nemici saremo dotati di un arsenale di tutto rispetto. Potremo scegliere tra lancia-orsetti esplosivi, lancia-dischi, pallottole incendiare, gas congelante, palle da bowling e molto altro. Ogni arma sarà efficace contro un tipo di nemico, risultando quasi del tutto inefficace contro una specie diversa. Le armi vanno acquistate dal nostro armaiolo di fiducia, il quale ci rifornirà delle relative munizioni, che potremo comunque trovare in varie casse sparse per la mappa. Il gioco ci proporrà anche una vasta scelta di abiti e accessori, che potranno essere acquistati col denaro rilasciato dagli Scab uccisi, trovato negli scrigni o salvando la gente in pericolo.

La componente multiplayer purtroppo non brilla come la campagna principale. L’impressione è che sia stata implementata in maniera quasi forzata. Il bilanciamento della sfida è male equilibrato e la varietà per quanto riguarda le mappe è davvero scarsa, con un totale di quattro ambientazioni possibili. Non è insomma un prodotto da acquistare per la componente online, salvo che il futuro non ci riservi qualche sorpresa in tal senso.

Sunset Overdrive è visivamente un’esplosione di colori, l’esatto opposto di quanto visto nella cupa e oscura saga di Resistance. Il gioco gira a una risoluzione di 900p con un frame rate fisso a 30 fps anche durante il delirio più totale. Il mondo messo a nostra disposizione dagli sviluppatori è soleggiato e allegro, con tanto di grandi pupazzi raffiguranti animali sorridenti a troneggiare sui palazzi. Gli stessi OD sono di un arancione vivo, e una volta uccisi – oltre a disintegrarsi in una pozza che fa molto Fanta – a seconda della dimensione si produrranno in onomatopee, con un forte richiamo al mondo dei fumetti.
La colonna sonora è piacevole, lanciandosi nel rockeggiante quando affronteremo le orde di nemici e i boss di turno.

Conclusioni
Sunset Overdrive è senza dubbio una fortissima esclusiva nella line-up natalizia di Xbox One, grazie al gameplay frenetico e divertente, e allo stile sgargiante. La trama irriverente e poco seria, l’elevato livello di produzione e in generale il feel dell’intera produzione, ne fanno un titolo fresco e convincente, nonostante la monotonia della varie sub quest e di un multiplayer facilmente dimenticabile.
+ Gameplay frentico
+ Trama ironica e divertente
+ Coloratissimo
+ Ottima grafica
– Quest secondarie ripetitive
– Multiplayer dimenticabile


Metascore 82/100

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