Dopo il disastro commerciale e d’immagine causato da Note 7, Samsung ci riprova con Galaxy Note 8. Il colosso coreano ha fatto del proprio meglio per creare un top di gamma che non scendesse a compromessi da nessun punto di vista.
In pratica è un terminale potente, elegante e tecnologicamente al top, che di conseguenza costa anche parecchio. Il listino ufficiale parla di un prezzo di lancio di 999 euro, superiore dunque anche a quello di iPhone 8 Plus. Significa che è il Note più costoso di sempre, ma è anche vero che il prezzo sui negozi online è destinato a crollare velocemente.

Galaxy Note 8: Design

SPECS – Galaxy Note 8


Misure 162,5 x 74,8 x 8,6mm
Peso 195g
Schermo 6,3″ AMOLED
Rapporto 83.2%
Ris 1440×2960 @ 521PPI
SoC Snapdragon 835
RAM 6GB LPDDR4
ROM 64/128/256GB
Micro SD
Camera 12MP x2 / 8MP
Apertura f/1.7 – f/2.4
Stabilizzatore Ottico
Batteria 3.300mAh non rem.
Ric. Rapida Sì
Impermeabile IP68
Android 7.1.1
Prezzo al lancio 999€

Le forme di Samsung Galaxy Note 8 riprendono abbastanza da vicino quelle di S8. Ciò significa in primis un display con fattore di forma 18:9, che occupa frontalmente quasi tutto lo spazio. Le cornici in alto e in basso sono estremamente ridotte, mentre sui lati sono inesistenti grazie alla curvatura dello schermo.

E’ uno smartphone molto elegante, fa la sua figura. La scocca è realizzata in vetro sia sul fronte che sul retro. C’è una piccola cornice metallica che attraversa il dispositivo lateralmente.
La scelta dei materiali si traduce ovviamente in una minore resistenza rispetto all’alluminio e a una fastidiosa inclinazione a riempirsi di ditate, in particolare se opteremo per i colori più scuri.

Samsung ha deciso di continuare sulla filosofia del design di Galaxy S8, posizionando il sensore per le impronte digitali sul retro, accanto alla fotocamera. Anche in questo caso è a mio parere una scelta molto discutile.
Raggiungere il sensore è più scomodo che su S8 a causa delle dimensioni maggiori. E’ necessario modificare l’impugnatura, non è una cosa proprio immediata.

Per ovviare al problema, Samsung dà la possibilità di usare lo scanner per la lettura dell’iride. E’ meno sicuro e più lento, ma funziona.

Galaxy Note 8: Display

Samsung non sbaglia un colpo da anni in fatto di display. Galaxy S8 deteneva il primato in termini qualitativi, Note 8 va oltre. Le dimensioni tra S8 Plus e Note 8 sono praticamente le stesse. Il primo arrivava a 6,2 pollici, il secondo si spinge fino a 6,3. E’ una differenza trascurabile, anche in termini di densità di pixel per pollice quadrato.

La risoluzione è una 1440×2960, garantisce una definizione eccellente anche durante la lettura di ebooks e affini. Ovviamente parliamo anche in questo caso di AMOLED, tecnologia che Samsung ha perfezionato fino all’eccellenza.
La luminosità di picco è superiore rispetto a quella di S8, dunque non aspettatevi alcun problema sotto la luce diretta del sole.

Galaxy Note 8: Performance e gaming

Snapdragon 835 continua ad essere la punta di diamante di casa Qualcomm. Le prestazioni non scalfiscono in alcun modo lo strapotere di Apple con il suo A11. Se iPhone 8 ha stupito tutti su AnTuTu dall’alto dei suoi 204.000 punti, Galaxy Note 8 deve accontentarsi di 177.461 punti.
C’è una certa differenza in termini di forza bruta, inutile negarlo. All’atto pratico però Note 8 riesce comunque a gestire qualsiasi applicazione in scioltezza. Non abbiamo notato rallentamenti di alcun tipo durante i nostri giorni di prova, nemmeno con i giochi 3D più pesanti.

cat questI 6GB di RAM permettono di destreggiarsi nel multitasking in assoluta libertà. E’ possibile tenere aperte numerose applicazioni e passare agevolmente da una all’altra. Il terminale è potente e reattivo, ma la personalizzazione di Samsung è piuttosto pesante. Per questo motivo non si riesce a raggiungere la scioltezza e la rapidità di un Android stock, ma l’hardware riesce comunque a gestire tutto bene.

Galaxy Note 8: Software base

Parliamo di un Note, il valore aggiunto dalla S Pen è considerevole. Questo significa anche che se non avete un reale bisogno della penna sarebbe più sensato risparmiare qualcosa e optare per Galaxy S8 Plus. E probabilmente proprio S8 Plus sarà il più accanito concorrente di Note 8.
I due terminali fanno praticamente le stesse cose, se non fosse per quella penna. In pratica se non prendete molti appunti o non avete bisogno di incrementare la produttività in questo senso, l’acquisto di Note 8 potrebbe non avere un senso.

Galaxy Note 8: Fotocamera

La fotocamera di Note 8 è indubbiamente una delle migliori sulla piazza. La saturazione è accentuata come nelle scorse iterazioni, più che altro per sfruttare l’ottimo display.
L’apertura focale permette di raccogliere tantissima luce, e la doppia stabilizzazione ottica garantisce sia scatti che video di qualità anche al chiuso o di sera.

Samsung ha implementato una funzione pensata per realizzare in semplicità degli avatar da social network. Potremo regolare al volo il livello di sfocatura del secondo piano per far risaltare l’oggetto della foto. E’ comodo, ma gli effetti messi a disposizione da Apple con iPhone 8 sono più completi e vari.

Galaxy Note 8: Batteria

La batteria di Note 8 mi ha deluso. Dopo le tragedie dello scorso anno era ovvio che Samsung avrebbe evitato qualsiasi rischio. Questo ha portato a una batteria secondo alcuni sottodimensionata. In realtà parliamo di 3.300mAh, che non sono pochissime considerato tutto.

Il problema è che il display è veramente grande e soprattutto molto luminoso. S8 Plus compensa con qualche mAh in più, 0,1 pollici in meno nella diagonale e una luminosità inferiore. Sembra poca roba, ma a conti fatti la differenza c’è e si sente.

samsung galaxy note 8Per cercare di metterci una pezza, Samsung permette all’utente di modificare al volo la risoluzione del dispositivo. Questa viene lasciata di default su un livello intermedio, con cui si fanno circa 4 ore di schermo acceso su utilizzo intenso. Per la maggior parte degli utenti dovrebbe essere abbastanza per coprire una giornata normale, almeno per il primo anno. Il problema è che i Note sono spesso indirizzati ai più smanettoni, e dubito che una durata del genere possa essere sufficiente.

Diminuendo la risoluzione si guadagnano circa 30 minuti, ma l’esperienza d’utilizzo peggiora parecchio.
Incrementandola perderemo più o meno altri 30 minuti, e non è una bella cosa.

In assoluto le performance sono mediocri.

Galaxy Note 8: In sintesi

Samsung Galaxy Note 8 è meno interessante rispetto ai Note degli anni passati. Il motivo principale risponde al nome di Samsung Galaxy S8+. Note offre in più un sensore per il riconoscimento dell’iride, un display appena più grande e la S Pen. Di contro può contare su una batteria meno performante e su un prezzo superiore di ben 150 euro.
A mio parere Note 8 è un acquisto sensato solo se avete davvero un reale bisogno della S Pen. In caso contrario è più saggio rivolgersi a S8, che offre caratteristiche simili o superiori a un prezzo inferiore.