Come un po’ tutti sanno, Epic Store sta cercando di conquistare il mondo siglando accordi di esclusività con tutti gli sviluppatori e con le loro mamme. Tanti giochi PC sono improvvisamente diventati esclusivi del negozio più odiato al mondo, con alcuni casi illustri che hanno visto addirittura la rimozione da Steam per direttissima.
Adesso è il turno di Shenmue 3, un gioco di cui personalmente non vorrei mai parlare male. Sfortunatamente Deep Silver, publisher del gioco, ha avuto una pensata non troppo felice, e ha deciso di andare a colpire i giocatori che con Shenmue ci sono cresciuti.

Per capire bene la gravità di quanto è successo è necessario un piccolo excursus storico.
Il primo Shenmue fu una rivoluzione senza precedenti per il suo tempo. Uscì su Dreamcast, proponendo una narrativa e un gameplay anni luce avanti rispetto a quanto facessero al tempo gli altri videogiochi. Quelle stesse basi sarebbero state utilizzate parecchio tempo dopo per dar vita alla ben più fortunata serie di Yakuza.

Il secondo capitolo della serie non si chiudeva con una vera conclusione, perché fin dall’inizio era stato dichiarato che il racconto di Shenmue si sarebbe articolato attraverso una trilogia. Aspettavamo quindi questo grande finale, un finale che, per motivi economici, non arrivò mai. Era insomma un altro Half-Life, un’altra serie storica che veniva interrotta e di cui non avremmo mai conosciuto la conclusione.

Shenmue 3 III

Shenmue 3 sta ricevendo una pesantissima pubblicità negativa a causa di Deep Silver

Nel corso dell’E3 2015, Sony sorprese i giocatori, annunciando una collaborazione col team di Yu Suzuki per produrre Shenmue 3. Il colosso giapponese avrebbe co-finanziato il progetto ma, al tempo stesso, i fan di vecchia data avrebbero potuto dare il proprio supporto attraverso Kickstarter. Io, che sono un fan di vecchia data e sono pirla, ho dato il mio supporto attraverso Kickstarter. Precisamente 160 dollari di supporto. Non esattamente bruscolini, ma sapete, Shenmue era una delle mie serie preferite, ho deciso di esprimere così la mia felicità per la notizia. Ho chiesto una copia per PC, edizione fisica, tanti gadget.

In teoria avrei dovuto ricevere una copia fisica e una chiave di attivazione per Steam. Nel corso di questi quattro anni i finanziatori di Kickstarter (me incluso) hanno ricevuto delle email dal team di Yu Suzuki, dove si dava la possibilità di cambiare preferenza, scegliere se volevamo una copia per PS4 o confermare quella per Steam.
Ieri abbiamo ricevuto un’altra email, un po’ diversa dal solito:

“Siamo felici di annunciare che la versione PC di Shenmue 3 sarà un’esclusiva di Epic Games Store. Lo sviluppo di Shenmue 3 è andato avanti grazie all’utilizzo di Unreal Engine, e il supporto che abbiamo ricevuto da Epic è stato straordinario. Ma, ancora più importante, cercando di offrirvi la migliore esperienza possibile su PC, dopo lunghe discussioni abbiamo deciso insieme a Deep Silver che Epic Games Store sarebbe stata la migliore piattaforma di distribuzione.”

Shenmue 3

Shenmue 3 su PC è adesso un’esclusiva di Epic Games Store

Stanno dicendo che si sono seduti a tavolino con Deep Silver, hanno avuto lunghe discussioni e hanno capito che la piattaforma più odiata del momento sarebbe stata la migliore opzione per i giocatori. Lo fanno per noi. C’è scritto nella mail, stavano cercando di offrirci la migliore esperienza possibile su PC. La migliore esperienza possibile è installare un client addizionale, dove avremo solo quell’unico gioco, affidarci a uno store dove in caso di problemi non si può parlare su un forum, non si può commentare nella pagina di un gioco e dove devo stare in ansia per tutti gli account che vengono regolarmente bucati a causa di un sistema di sicurezza che fa acqua da tutte le parti. Questa è la migliore esperienza possibile su PC.

Non Steam, non la piattaforma che mi avevi promesso per 4 anni, quella per cui ti ho offerto i miei soldi cercando di aiutarti nello sviluppo. Non abbiamo diritto ad alcun tipo di rispetto, noi che siamo i fan di vecchia data, quelli che avrebbero dato una mano su Kickstarter, quelli che avete invitato a dare un contributo sul palco di Sony. Noi, lo zoccolo duro della vostra community, quelli che non hanno mai smesso di sperare nell’arrivo di un terzo capitolo, quelli che volevano sapere come andava a finire, questa storia.

Perché, mettiamo in chiaro una cosa, Shenmue 3 non è diventato realtà grazie a SEGA, né grazie a Yu Suzuki, né grazie a Sony. Se Shenmue 3 è realtà è solo grazie ai giocatori che in tutti questi anni continuavano a fare la voce grossa ovunque potessero, chiedendo che si desse una conclusione degna alla saga di Ryo Hazuki. Conversazioni sui forum e su Reddit, su ResetEra e su NeoGAF, fan fiction in tutte le lingue, cosplay alle fiere, meme su 4chan e 9gag.

L’edizione fisica PC di Shenmue 3 sembra essere misteriosamente sparita nel nulla

Hanno avuto il coraggio di tradire chi ha reso possibile lo sviluppo di questo videogame, dopo “lunghe conversazioni” con il publisher. Lunghe conversazioni spese a parlare di cosa? Del 22% di introiti in più rispetto a Steam? Perché credo che non ci siano altri possibili argomenti di discussione. Se volevano davvero offrire la migliore esperienza possibile esiste una piattaforma chiamata GOG, ma forse non ne hanno mai sentito parlare.

E volete sapere la parte più bella? L’edizione fisica per PC è sorprendentemente sparita nel nulla. Un utente ha chiesto su Twitter se, alla luce del passaggio del gioco su Epic Store, avrebbe comunque ricevuto la sua copia su disco. La risposta è stata che le edizioni PC arriveranno solo con una chiave di attivazione da riscattare su Epic Store. E volete sapere in base a quale criterio? …Sì, lo vorremmo sapere anche noi. Hanno cambiato idea, si sono svegliati così stamattina.

In tutta questa storia ci sono due cose assolutamente sorprendenti. La prima è che Deep Silver non abbia imparato assolutamente nulla dopo quanto successo con Metro Exodus. La quantità di pubblicità negativa ricevuta dal gioco dopo essere diventato esclusiva Epic Store è stata disarmante, ma anche giustissima. Il publisher non ha comunicato i dati di vendita, cosa che lascia pensare a numeri non esattamente elevatissimi. Ma forse non è così. Forse sono riusciti a raggiungere le proprie previsioni, perché altrimenti davvero non si spiegherebbe la volontà di insistere su questo rapporto di esclusività. Hanno visto le reazioni dei giocatori, della stampa, dei content creator. Il danno d’immagine è stato sostanziale, ma sembra che non gliene freghi più di tanto.

metro exodus

Deep Silver sembra non aver imparato nulla da quanto acceduto con Metro Exodus

Il secondo punto sorprendente è che Yu Suzuki abbia potuto permettere una cosa del genere. Lui più di chiunque altro sa che Shenmue 3 è stato possibile solo grazie ai fan che negli anni lo hanno sempre sostenuto. Dall’uscita del secondo capitolo Suzuki ha ricevuto tantissime interviste, tra chi portava alla sua attenzione le richieste dei giocatori, chi gli chiedeva se avrebbe voluto dare una conclusione agli eventi, chi chiedeva in che modo noi, i giocatori, avremmo potuto aiutarlo. Yu Suzuki sa quanto importante sia stato il continuo mormorio della community, sa che siamo stati a noi a trasformare il nome di Shenmue in qualcosa di leggendario, perché ricordiamoci che le vendite furono decisamente basse per entrambi i capitoli, motivo per cui SEGA decise all’epoca di cancellare il progetto.

A dispetto di tutto, a dispetto del buonsenso, delle consapevolezze, del tempo passato ad aspettare, dei soldi investiti, a dispetto davvero di tutto, le cose stanno andando in un certo modo. Shenmue 3 sta ricevendo un sacco di pubblicità negativa, nonostante il gioco al momento non abbia nessuna colpa. La colpa è certamente di Deep Silver, ma è anche di Yu Suzuki. Tutto questo non sarebbe dovuto accadere.