Gli shooter arcade, siano essi a scorrimento orizzontale o verticale, sono un genere davvero duro a morire, e che negli ha saputo continuare ad attrarre vecchi e nuovi giocatori grazie a meccaniche che funzionano, e che forse non hanno davvero molto bisogno di essere ritoccate.
Un genere che è rimasto nel tempo simile a se stesso, con piccole modifiche nella struttura di gioco e naturali passi avanti nelle qualità visive delle esperienze.
Sky Force appartiene a questo genere, e propone su mobile un tipo di intrattenimento molto vicino alle sale giochi degli anni ’80.

Sky Force – Pew pew!

Nel gioco guideremo il nostro mezzo attraverso una manciata di livelli dalle dimensioni abbastanza generose, seguendo il più classico degli scrolling verticali.
Il nostro velivolo sarà dotato di una funzione di fuoco automatico, semplificando la vita a chi già si stava struggendo pensando ai limiti dei controlli touch.

Potremo muoverci trascinando il mezzo con il dito, oppure utilizzando dei controlli alternativi che abbiamo trovato sufficientemente comodi.
Dal nostro punto di vista, la dimensione ideale per fruire del gioco risulta essere quella dei tablet più piccoli, con 7 pollici che si rivelano eccellenti per avere una buona visione d’insieme, ma nel contempo agevoli da navigare senza percorrere chilometri con il nostro dito. Già a partire dai 5 pollici il gioco comincia a soffrire un po’, a causa della notevole quantità di oggetti a schermo – siano essi proiettili o altro – che rende difficile navigare con precisione con un pannello di simili dimensioni, in particolare quando ci ritroveremo ad avere degli spazi di manovra particolarmente ristretti.

Ciascun livello conterà su quattro obbiettivi specifici, che ci permetteranno di ottenere altrettanti trofei, a loro volta necessari per sbloccare i vari livelli del gioco. Colpire e uccidere i nostri nemici ci permetterà di ottenere delle stellette, la valuta di scambio di questo Sky Force, che potremo poi spendere in una quantità piuttosto generosa di power up e potenziamenti.
Proprio i potenziamenti si riveleranno ben presto necessari per poter sperare di avere successo nelle varie missioni, con incrementi alla potenza di fuoco o al nostro scudo che non saranno esattamente facoltativi.
Qui si manifesta il più grande difetto della produzione, ovvero la spinta selvaggia verso micro transazioni e acquisto quasi necessario della valuta di scambio. Certo, potremo decidere di metterci a grindare ripetendo una decina di volte lo stesso livello per ottenere abbastanza denaro, ma si tratterebbe senza dubbio di un lavoro tedioso, ripetitivo, e volto solo a mettere una pezza su un errato bilanciamento creato dagli sviluppatori.
Il modello free to play con micro transazioni ha più volte dimostrato di poter funzionare, se applicato con una certa razionalità e magari un minimo di buon senso. Purtroppo questo non è il caso di Sky Force.
Gli acquisti in app minano in maniera imperdonabile l’economia di gioco, rovinando quello che sarebbe potuto essere un ottimo rappresentante del genere su mobile.
Peccato, perché l’aspetto estetico è gradevole, anche se a dirla tutta è chiaro che non sia stato ottimizzato per i singoli SoC. Da segnalare in particolare come si siano notati dei micro rallentamenti su Snapdragon S4 Pro – comprensibilissimi, considerata l’età del SoC in questione – per poi notare gli stessi micro rallentamenti su quel mostro di potenza chiamato Tegra 4, del tutto inaccettabili.
Un’occasione mancata.

Conclusioni
Sky Force è un titolo che consigliamo agli appassionati di shooter arcade in virtù della sua natura free to play. Provatelo, valutatelo, fatevi un’idea. A nostro avviso le meccaniche sono piacevoli, il comparto tecnico discreto, il colpo d’occhio ottimo. Peccato solo per quelle atroci micro transazioni quasi forzate, che vi impediranno di divertirvi serenamente dopo appena un paio d’ore di gioco.

+ Gameplay ancora solido
+ Bella grafica
– Micro transazioni implementate in modo stupido

valutazione

Metascore /100
Sky Force | Google Play | F2P
Sky Force | App Store | F2P