Gli Involucri più o meno come un sistema di classi in Mortal Shell 2. Cambiando Shell non cambiano soltanto salute o resistenza: ogni corpo ha abilità proprie, un Legame da sviluppare e un modo diverso di affrontare gli scontri. Per questo vale la pena recuperarne più di uno anche se avete già trovato quello che sembra adatto al vostro stile.
Nel gioco incontrerete nove Shell in totale, ma soltanto otto possono essere mantenute per il resto dell’avventura. Harros viene infatti utilizzato durante il Prologo e viene poi perso per ragioni narrative. Gli altri Involucri sono Tiel, Proxima, Eredrim, Smert, Gragu, Lazlo, Sariel e Genessa.
Questa guida è pensata per chi vuole sapere dove si trovano e quali requisiti servono per sbloccarli, senza ripercorrere tutta la campagna. Se invece state seguendo la progressione zona per zona, con boss, armi, Pietre di Tar, Ovum e oggetti importanti, trovate tutto nella nostra guida completa e soluzione di Mortal Shell 2.
Tutte le Shell di Mortal Shell 2 in breve
Se state cercando un Involucro specifico, selezionatelo dalla tabella per raggiungere direttamente la relativa sezione.
| Involucro | Dove si trova | Cosa serve |
|---|---|---|
| Harros | Prologo | Automatico, ma viene perso |
| Tiel | Belvedere della Vedova | Nessun requisito particolare |
| Proxima | Blackridge Cliffs | Raggiungere il Faro nella zona |
| Eredrim | Cittadella della Penitenza | Avanzare nella Cittadella |
| Smert | Rovine di Nochte | Completare il rituale di sangue |
| Gragu | Fainweald orientale | Accesso alla zona e Cuore di Vatra |
| Lazlo | Mammon | Sconfiggere Vellen |
| Sariel | Mammon sudorientale | Inseguire e sconfiggere Sariel |
| Genessa | Rocca del Midollo / Mammon | Completare la sua lunga quest |
Tiel e Proxima sono le due Shell più semplici da ottenere poco dopo il Prologo. Le altre richiedono invece di spingersi in regioni più avanzate oppure di completare condizioni specifiche.
Harros: la Shell del Prologo
Harros è il primo Involucro utilizzabile e non può essere mancato. Durante il Prologo il gioco vi porta direttamente al cavaliere inginocchiato e, interagendo con lui, l’Araldo entra nel corpo.
Serve soprattutto a introdurre il funzionamento delle Shell e la meccanica della pietrificazione. Non considerate però Harros come una scelta permanente: alla fine del Prologo viene perso durante un evento obbligatorio della storia e non esiste un modo per conservarlo.
Da quel momento comincia la ricerca degli otto Involucri effettivamente utilizzabili nel resto del gioco.
Tiel: dove trovare l’Involucro
Tiel è uno dei primi Involucri che consigliamo di recuperare e si trova nell’area del Belvedere della Vedova.
Partite dal Faro del Belvedere e raggiungete la zona vicina al Villaggio dei funghi. Cercate un piccolo spazio recintato, riconoscibile anche dalle torce poste all’ingresso. Sul lato sinistro c’è una tomba: avvicinandovi noterete il cambio di tonalità dello schermo e sentirete aumentare il battito cardiaco dell’Araldo.
Interagite con la sepoltura e completate il breve ricordo di Tiel. Al termine della sequenza l’Involucro diventerà disponibile.
Tiel punta molto più sulla mobilità rispetto ad Harros. Se preferite schivare e restare continuamente in movimento, vale la pena provarlo subito invece di aspettare le zone successive.
Proxima: dove trovare l’Involucro
Anche Proxima può essere ottenuta relativamente presto.
Dovete raggiungere Blackridge Cliffs e individuare la struttura simile a un Faro presente nella zona. Non funziona come un normale punto di riposo: entrate e scendete verso il settore inferiore, dove troverete i resti di Proxima. Interagite con il corpo e completate il ricordo per sbloccare definitivamente l’Involucro.
Rispetto a Tiel, Proxima offre un approccio più resistente e strumenti che aiutano a controllare la distanza dai nemici. Non serve scegliere subito quale delle due usare per tutto il gioco: recuperarle entrambe nelle prime ore è il modo più semplice per capire quale stile vi convince di più.
Eredrim: dove trovarlo nella Cittadella della Penitenza
Eredrim si trova nella Cittadella della Penitenza, quindi richiede una progressione più avanzata rispetto a Tiel e Proxima.
Una volta entrati nella fortezza, continuate verso la parte centrale e seguite il percorso della Cittadella fino al settore legato al Custode. Dopo aver superato questa parte potrete raggiungere i resti di Eredrim e accedere al suo ricordo.
Non serve quindi esplorare Fainweald alla cieca cercando il corpo: Eredrim è direttamente collegato alla progressione interna della Cittadella.
Per il percorso completo attraverso la zona, compresi gli oggetti e gli scontri che precedono l’Involucro, conviene seguire la sezione dedicata alla Cittadella della Penitenza nella nostra soluzione completa.
Smert: completare il rituale nelle Rovine di Nochte
Smert è nelle Rovine di Nochte e il suo corpo non può essere semplicemente raccolto appena raggiungete l’area.
Vicino al Riposo del Profeta troverete un rituale formato da tre cerchi. Bisogna riempirli di sangue per poter accedere all’Involucro. Il sistema più sicuro consiste nell’attirare i cultisti all’interno dei simboli e ucciderli mentre si trovano sopra il cerchio.
È possibile utilizzare anche la salute del proprio Involucro come offerta, ma non c’è un vero motivo per correre il rischio se avete ancora nemici a disposizione. Completati tutti e tre i cerchi, interagite con Smert e affrontate il suo ricordo. Se la sequenza sembra non procedere, colpite il Gerarca per far continuare l’evento.
Gragu: trovare il Cuore di Vatra
Gragu è diverso dagli Involucri precedenti perché è ancora vivo quando lo incontrate.
Si trova nella parte orientale di Fainweald, nella zona collegata al Faro del Lupo con una zampa sola. Per arrivarci dovete aver progredito abbastanza con gli Ovum da poter rimuovere le escrescenze corrotte che bloccano alcuni accessi.
Raggiungete la taverna e parlate con Gragu. Non vi cederà il proprio Involucro: prima vuole il Cuore di Vatra. L’oggetto si trova nel complesso templare a est. Una volta recuperato, l’area si riempirà di nemici; non è necessario eliminarli tutti, quindi potete limitarvi ad aprirvi un varco e tornare alla taverna. Consegnate il Cuore a Gragu per completare la sua richiesta e ottenere l’Involucro.
Lazlo: dove trovarlo a Mammon
Lazlo appartiene alla parte più avanzata dell’avventura e si trova a Mammon.
Dalla Periferia di Mammon bisogna procedere verso la Corte dell’Alto Signore e raggiungere la fortezza. Qui vi aspetta Vellen, Signore di Mammon.
Sconfiggete il boss e controllate la camera oltre l’arena. Il corpo di Lazlo si trova nella cripta e può essere utilizzato per avviare il relativo ricordo.
Se siete appena usciti dal Prologo non vale la pena correre fino a qui soltanto per ottenere una nuova Shell. Le zone di Mammon sono sensibilmente più pericolose rispetto alle prime aree di Fainweald e Lazlo arriva naturalmente molto più avanti nella progressione.
Sariel: inseguimento e scontro nella Camera del Divenire
Anche Sariel si trova a Mammon, nella zona sudorientale.
Il Faro dei Passi Silenziosi è il checkpoint più utile. Da qui utilizzate il sistema di salto per raggiungere le piattaforme superiori e incontrare Sariel nell’area aperta.
Questa volta il proprietario dell’Involucro non ha alcuna intenzione di collaborare. Dopo avergli inflitto abbastanza danni, Sariel fugge e bisogna inseguirlo fino alla Camera del Divenire. Lo scontro continua all’interno del dungeon. Durante la battaglia distruggete le strutture che gli permettono di tornare in vita; eliminata questa possibilità potrete concludere definitivamente il combattimento.
Dopo la vittoria potete interagire con Sariel, affrontarne il ricordo e aggiungere l’Involucro alla collezione. Lo scontro permette inoltre di ottenere la Falce a orologeria.
Genessa: come ottenere l’Involucro segreto
Genessa è la Shell con la procedura più lunga e facile da perdere.
La incontrate normalmente alla Rocca del Midollo come Sorella Genessa, dove si occupa dell’addestramento. Prima di proseguire conviene completare i suoi dialoghi e le prove disponibili.
Vicino ai sarcofagi della stessa zona c’è un simbolo bianco nascosto sulla parete. Colpitelo per aprire un passaggio segreto: è l’inizio della catena che porterà all’Involucro di Genessa.
Non è necessario completare subito tutto quello che si trova oltre il passaggio. La quest prosegue infatti insieme alla campagna e richiede successivamente di raggiungere Mammon, individuare l’area collegata all’Abbazia e affrontare Sester Secundus in uno spazio separato.
La vittoria permette di ottenere l’oggetto necessario per proseguire la missione. Riportatelo a Genessa alla Rocca del Midollo e completate la sequenza successiva per rendere disponibile anche il suo Involucro.
Genessa ha inoltre una particolarità: il suo Legame viene sviluppato parlando direttamente con lei, invece di utilizzare il normale sistema della Custode degli Involucri.
Quale Shell conviene prendere per prima?
Dopo Harros, la scelta più pratica è recuperare Tiel e Proxima. Sono vicini alle prime aree che esplorerete dopo l’apertura di Fainweald, non chiedono quest lunghe e permettono già di provare approcci molto diversi.
Da quel momento non conviene stravolgere la progressione soltanto per inseguire gli altri Involucri. Eredrim e Smert arrivano esplorando le rispettive regioni, Gragu richiede un requisito legato agli Ovum, mentre Lazlo, Sariel e Genessa sono collegati a contenuti decisamente più avanzati.
Se volete semplicemente completare la collezione, la tabella in apertura vi permette di capire subito quale requisito vi manca. Se invece state cercando di raggiungere una Shell senza sapere come attraversare la relativa area, utilizzate la nostra guida completa e soluzione di Mortal Shell 2: lì il percorso segue la campagna passo dopo passo e include anche boss, dungeon, armi e oggetti importanti.

