Google sembra intenzionata a colmare il gap che la separa da Apple nelle performance dei videogame, ed ecco allora arrivare la notizia dell’imminendo supporto a Vulkan, la API tanto discussa che sta portando una specie di terremoto in campo grafico. Le nuove librerie permettono infatti di gestire la potenza di calcolo del chip grafico in maniera molto più approfondita, in maniera tale da ridurre il carico di lavoro sulla CPU. Ciò porterà nell’immediato futuro allo sviluppo di giochi graficamente più impressionanti, nonostante le richieste hardware rimarranno in qualche modo allineate a quelle del presente.
Potete prendere visione del video a seguire per notare la differenza tra l’adozione delle API Vulkan e l’utilizzo invece del software proprietario di PowerVR, uno dei maggiori produttori di GPU in campo mobile. Vi invitiamo in particolare a tenere d’occhio i valori in basso a sinistra, che mostrano per l’appunto il framerate e il carico di lavoro sulla CPU.