Durante il QuakeCon di quest’anno, id Software ha svelato al mondo Doom, reboot del celebre franchise che, dopo il grandissimo Wolfenstein 3D, ha consacrato John Carmack all’olimpo degli sviluppatori, di fatto inventando un nuovo genere videoludico.

Durante la presentazione avvenuta nelle scorse ore, si è potuto vedere il gioco per la prima volta, a risoluzione Full HD, 60 frame al secondo stabili, e in tutta la bellezza del nuovo engine proprietario iD Tech 6.
Il motore grafico sembra essere particolarmente prestante, e sembra abbia mostrato i muscoli grazie ad effetti particellari estremamente convincenti e a shader di altissima qualità applicati alle texture. Ovviamente è presto per fare un confronto con gli altri engine di questa generazione, ma conoscendo l’esperienza di id Software con i motori grafici non dubitiamo che si tratterà di un software prestante.

Il gioco sarà ambientato nuovamente su Marte, e sembra che le ambientazioni riprenderanno in parte quanto visto in Doom 3, con una certa predilezione per luoghi molto scuri e cupi. Nelle intenzioni degli sviluppatori, questo nuovo capitolo della serie dovrebbe offrire una maggiore versatilità per quanto concerne gli scontri corpo a corpo.

Ulteriori informazioni e video a brevissimo.