Nei giorni scorsi, Nvidia ha presentato al mondo il suo Shield Tablet e lo Shield Wireless Controller, dispositivi in uscita a breve in tutto il mondo, Italia inclusa. Dopo aver commercializzato nei soli Stati Uniti il primo Nvidia Shield, l’azienda è adesso decisa a fare le cose con maggiore serietà, e punta a ritagliarsi uno spazio nel fiorente mercato mobile, cercando nel contempo di accaparrarsi i giocatori hardcore.

Nvidia Shield Tablet – Gioco da remoto e Android a un prezzo onesto

Nvidia Shield Tablet è di base un tablet Android (KitKat 4.4) di fascia alta, caratterizzato da un pannello da 8 pollici di diagonale e risoluzione Full HD 1080p. Il dispositivo è spinto dal SoC Nvidia Tegra K1, l’ultima generazione del noto system on chip realizzato dall’azienda, che promette di far faville dal punto di vista grafico grazie ai suoi 192 cuda core. La dotazione di ROM sarà da 16 o 32GB, con possibilità di aggiungere una scheda SD da 128GB. La dotazione di RAM sarà di 2GB.

Nonostante Tegra 3 fosse stato più o meno apprezzato da alcuni produttori (era presente su Nexus 7 2012), la successiva versione del SoC non ha goduto di altrettanta fortuna, a dispetto di capacità tecniche impressionanti rispetto alla concorrenza.
Fondamentalmente Nvidia ha deciso di valorizzare il proprio know-how maturato in campo grafico.
Per questo motivo, secondo alcuni recenti benchmark, ci risulta che le capacità grafiche di Tegra 4 siano nettamente superiori rispetto a quanto farà registrare (i dati sono già stati rivelati) Qualcomm con il suo Snapdragon 305 e Adreno 430.

A detta di molti, tutta questa potenza è inutile su uno smartphone o su un tablet, a meno che ovviamente non si desideri giocare ai videogame di ultima generazione. E proprio a questa fetta di utenza si rivolge il nuovo Nvidia Shield Tablet, dispositivo sulla carta davvero interessante e che ci auguriamo di poter provare presto.

Tegra K1 non è ancora stato testato a fondo, ma sulla base delle informazioni tecniche diramate dall’azienda dovremmo assistere a un salto prestazionale notevole rispetto al già eccellente Tegra 4. Naturalmente è garantito il supporto a motori grafici di ultima generazione (Unreal Engine 4 incluso) e ad effetti introdotti in tempi relativamente recenti, quali la tessellation e gli shader più avanzati. Nessuna informazione al momento riguardo la durata della batteria in ambito gaming e al surriscaldamento del chip, entrambi elementi in cui Nvidia ha un po’ mancato nelle precedenti generazioni.

Altro punto che attende ulteriori delucidazioni è l’effettiva bontà del pannello adottato dal dispositivo, che sarà sì un Full HD, ma che ci auguriamo possa godere di una fedeltà cromatica migliore rispetto a quanto fatto dall’azienda con il recente Tegra Note, deludente sotto questo aspetto.
Gradita infine la decisione di collocare gli speaker sulla parte frontale del tablet, un po’ sullo stile BoomSound di HTC, senza dunque il rischio di coprire le uscite con le mani.

Sembra inoltre che il dispositivo garantirà un buon livello di produttività, grazie all’introduzione di un pennino che sfrutta la tecnologia DirectStylus 2, che garantisce tempi di risposta dimezzati rispetto a quanto visto su Tegra Note 7.

Interessante inoltre come il nuovo software permetta di sfruttare l’accelerazione hardware della potente GPU anche durante il disegno, che dovrebbe adesso garantire risultati nettamente superiori rispetto a quanto possibile in passato.
Non si tratta ovviamente di un sostituto a PC e tavoletta grafica, ma fa certamente piacere che Nvidia si stia impegnando anche su questo fronte.

| Shield Wireless Controller |
Contemporaneamente all’uscita del tablet, Nvidia commercializzerà separatamente anche lo Shield Wireless Controller, un gamepad vagamente simile a quello di Xbox 360 che sfrutterà la piattaforma Shield, e che non richiederà alcun tipo di impostazione manuale per il riconoscimento con il tablet o con i giochi compatibili.

Una delle più grandi mancanze dei dispositivi mobile è storicamente l’assenza di uno standard chiaro per quanto riguarda i controlli via gamepad: Nvidia prova a metterci una pezza in questo modo, e considerato l’ottimo lavoro svolto con la prima versione di Shield siamo certi che i risultati saranno di ottimo livello.
Attraverso lo Store ufficiale dell’azienda potremo acquistare dei titoli già predisposti all’utilizzo con il pad, basterà semplicemente cercare il logo nelle varie schede prodotto.

La stessa Valve ha deciso di supportare la visione di Nvidia, dando la possibilità di acquistare prodotti del calibro di Portal o Half-Life 2.
La reattività dei controlli, l’input lag e la possibilità di interferenze gioveranno in maniera non indifferente dell’utilizzo della tecnologia Wi-Fi, che supera nettamente il canonico Bluetooth di questo tipo di dispositivi.

Lo Shield Wireless Controller è inoltre dotato di un piccolo touchpad, che permetterà di muoversi più o meno comodamente tra le varie schermate di Android.
A completare il pacchetto è un immancabile jack per le cuffie posto direttamente nel controller: potremo dunque poggiare il tablet a una certa distanza e giocare senza problemi, utilizzando il controller stesso come fonte audio.

| Streaming da PC a tablet |
Nvidia non è una sprovveduta, e si rende conto che gli hardcore gamers rappresentino una fetta di utenza fondamentale, tendenzialmente poco interessata ai titoli casual mobile, e in genere piuttosto prevenuti anche verso le produzioni tripla A o hardcore presenti su smartphone e tablet.

Per questo motivo, il nuovo Shield seguirà le orme del predecessore, offrendo la possibilità di effettuare uno streaming diretto delle nostre sessioni di gioco su PC al tablet. Sarà insomma possibile sfruttare il nostro PC per far girare dei giochi – magari su Steam – tenendo il monitor spento e godendoci il tutto sul nostro tablet, magari comodamente affossati sul divano, gamepad in mano.
Unico requisito indispensabile è ovviamente una connessione Wi-Fi e il possesso di una scheda video di serie Nvidia GTX, piuttosto comuni tra i videogiocatori PC.
L’idea di poter giocare a Grand Theft Auto 5, a Civilization, o magari al nuovo Batman a qualità PC, standocene sdraiati a letto francamente ci alletta parecchio, e siamo certi che una possibilità del genere saprà far gola a moltissimi altri giocatori.
In fondo non capita tutti i giorni di poter disporre della propria libreria Steam o GOG direttamente sullo schermo del nostro tablet.

| Prezzi e disponibilità |
Nonostante le caratteristiche di Nvidia Shield Tablet siano da top di gamma, il prezzo si assesterà intorno alla fascia media, con 299€ necessari per l’acquisto del tablet (per la versione da 16GB, il modello da 32 ne costa 379), e 60€ addizionali per l’acquisto del controller.
A nostro avviso si tratta di un prezzo parecchio competitivo per quanto riguarda il tablet in sé, anche se come già detto bisognerà valutare la bontà del pannello e della riproduzione cromatica.
Discorso diverso per quanto riguarda il controller, che a nostro avviso suona un tantino fuori parametro, e che avrebbe trovato una collocazione più appetibile nel range dei 39€.
E’ comunque vero che si tratta di un dispositivo pensato per un’utenza hardcore, che in qualche modo si ritroverà ad investire il proprio denaro anche in un tablet di fascia alta da utilizzare per contenuti multimediali, navigazione web e quant’altro.
In definitiva si tratta di una fascia di prezzo molto interessante per chiunque avesse intenzione di cambiare tablet nel breve/medio periodo, considerato soprattutto che Tegra K1 resterà quasi certamente al top ancora per parecchio tempo, con parecchio margine rispetto alle soluzioni top di gamma di Qualcomm o di Mediatek, octa core inclusi.

Insomma, se desiderate giocare ai vostri titoli PC preferiti standovene sdraiati a letto, o se amate i giochi mobile o volete dargli una “seconda chance” utilizzando un controller, Nvidia Shield Tablet è senza ombra di dubbio un prodotto da tenere in alta considerazione.

Il dispositivo sarà disponibile in Italia a partire da metà agosto.