Gli sviluppatori di Crysis e del noto CryEngine hanno appena smentito il rumor circolato in rete nelle scorse ore e diffuso da GameStar, secondo cui l’azienda si sarebbe trovata sull’orlo del fallimento finanziario e della bancarotta, principalmente a causa delle scarse vendite ri Ryse: Sons of Rome, e della mancata adozione del proprio motore grafico da parte di altri sviluppatori.

Crytek ha chiarito la questione sottolineando che si tratta per l’appunto di rumor che l’azienda nega in toto, rinnovando con l’occasione il proprio impegno nello sviluppo dei nuovi titoli Homefront: The Revolution, Hunt: Horrors og the Gilded Age, Arena of Fate e Warface.