Ogni buon appassionato di fantascienza è al corrente di quanto poco basti per creare un’atmosfera inquietante in un qualsiasi astronave. Servono solo un paio di luci rosse, qualche sirena d’allarme e magari una qualche interferenza nelle comunicazioni. Deliver Us the Moon non è, sotto questo punto di vista, carente di nulla: tuttavia riesce a differenziarsi dalla massa, e vedremo perché. Prima di cominciare, ricordiamo che il titolo è un’avventura Sci-Fi disponibile su Steam al prezzo di 25 euro, ed è in arrivo su console nel corso del 2020. Detto questo, partiamo anche noi alla sua scoperta in questa nostra recensione.

deliver us the moon recensioneDeliver Us the Moon – Recensione

Data di uscita: 10/10/2019
Versione recensita: PC
Disponibile su: PC
Lingua: Italiano
Prezzo di lancio: €24.99
Sponsor: in offerta su Amazon

Deliver Us the Moon ha una storia complessa alle sue spalle, ed è corretto narrarla per comprendere meglio il lavoro ultimato. Fu lanciata sul mercato una versione iniziale, Fortuna, a settembre 2018 dagli stessi sviluppatori (ovvero il team indipendente KeokeN Interactive), ma non riscosse particolare successo. Ciò era anche dovuto all’assenza di una conclusione della storia, che avrebbe dovuto essere rilasciata successivamente. In ogni caso il piano cambiò quando si decise (grazie a Wired Productions) di pubblicarne una versione completa, quella che analizziamo oggi, seppur castrata rispetto a quella che in origine avrebbe dovuto essere. Comunque sia, Deliver Us the Moon fa avvertire appena percettibilmente questa “riduzione”, e pertanto resta pienamente godibile.

Partendo dalla trama, bisogna ammettere che purtroppo non è proprio il cavallo di battaglia di questa produzione. La vicenda è ambientata in un futuro non troppo distante, in cui la Terra ha quasi esaurito le sue risorse. È tempo che l’uomo tragga quindi sostentamento dalla Luna. Proprio a tale scopo viene fondata la World Space Agency, il cui compito è quello di trasferire energia dal Satellite al pianeta madre. Un non meglio definito blackout causa l’interruzione del collegamento e toccherà a Claire (coinvolta personalmente) capire cosa sia veramente successo e se ci siano sopravvissuti.

Deliver Us the Moon – Video recensione

Come si evince facilmente la storia di Deliver Us the Moon non è delle più originali, tuttavia ha un potenziale di sviluppo notevole. Il problema principale potrebbe risiedere però nelle modalità di narrazione. Queste infatti non convincono pienamente e lasciano spesso il giocatore un po’ distante dalla vicenda. Si potrebbe quasi parlare di lore, dal momento che parecchie informazioni utili sono accessibili solo attraverso oggetti reperibili facoltativamente. Fortunatamente non si può dire lo stesso dell’ambientazione, che invece rapisce con la sua semplicità e tranquillità.

Deliver Us the Moon è fondamentalmente un gioco calmo. Esistono prove a tempo e quick time event, ma di base ci si può prendere tutto il tempo che si vuole. Ed è una meraviglia, perché di panorami incantevoli ve ne sono parecchi, ed anche l’esplorazione non manca. Non si percepisce troppo il cambio di location, e ciò contribuisce ad una stranamente piacevole sensazione di linearità, una solitudine che si intrufola senza avvertire. Ci si ritrova d’un tratto scossi da qualche suono o evento, allora ci si accorge della silenziosa pace che fino a poco prima regnava indiscussa.

Il gameplay di Deliver Us the Moon è molto valido, specie se consideriamo che si tratta di un gioco da 25 euro. E’ poco complesso, anzi talvolta leggermente ripetitivo, ma non stona con quella percezione di adagiarsi dolcemente sul gioco che già stimola l’atmosfera circostante.
I comandi sono relativamente intuitivi. Potremo correre, far focus sugli oggetti, interagire e ovviamente muoverci e giocare con la telecamera. Unica pecca in questo caso sono le fasi platform e quelle semi-stealth, appena presenti verso la fine del gioco. Si adattano male ad un sistema di scatto/salto piuttosto legnoso come quello proposto.
Proseguendo, otterremo anche un robot alleato e un simil-raggio laser, che però non arricchiranno il gameplay più di tanto.

deliver us the moon recensione

Deliver Us the Moon è un videogame valido, peccato solo per enigmi un po’ troppo banali.

Un leggero disappunto è invece inevitabile quando si analizzano le sfide e gli enigmi realizzati per Deliver Us the Moon. La soluzione è spesso fin troppo semplice, e certo ben si sposa con il ritmo calmo, ma la progettazione lascia a desiderare. I codici per le porte da sbloccare talvolta sono nella stanza accanto, diversi puzzle richiedono solo che si giochi senza essere bendati e così via. È un peccato, perché una cura maggiore avrebbe incrementato la longevità, che al momento si ferma alle 7 ore (volendo essere proprio minuziosi). In effetti, mancando motivi per una seconda run, vale forse la pena di soffermarsi quanto più possibile sui (numerosi) collezionabili.
Da questa critica è forse esente solo il sesto ed ultimo capitolo del gioco, il cui nome resterà nel mistero per evitare possibili spoiler.

Sebbene ci sia qualche imperfezione, come leggeri rallentamenti o qualche déjà vu di troppo, Deliver Us the Moon presenta indubbiamente aspetti validi. La sopracitata ambientazione, capace di far immergere il giocatore nella vicenda molto più di quanto non faccia la trama, e la coinvolgente colonna sonora. Alcune caratteristiche sono poi fonte di piacevole sorpresa, come un movimento verosimile e pesante quando si indossa la tuta spaziale, o l’illusione abbastanza riuscita di poter esplorare la nave a nostro piacimento. Da non sottovalutare infine l’ottima traduzione in italiano, (niente dialoghi, ma ci sono i sottotitoli).

Accettabile


Dovendo trarre le somme, il verdetto non è scontato. Deliver Us the Moon è sicuramente una produzione che denota amore e attenzione ai dettagli. Purtroppo sono altrettanto evidenti tracce di un piano originale profondamente modificato. Sembrerebbe, ad esempio, che vi fosse addirittura l’idea di far girovagare il giocatore con il jetpack sulla superficie del satellite, mentre alla fine è rimasta solo una limitatissima esplorazione a bordo di veicoli.
Nonostante il prezzo sia adeguato ai contenuti offerti non possiamo consigliare il gioco senza delle titubanze. Essenzialmente Deliver Us the Moon è un filler, nel senso che riempie periodi di distacco da altri giochi o intrattiene per un paio di serate prive di programmi. Ma non si tratta di un titolo imperdibile, men che mai a prezzo pieno.

Pregi Difetti
  • Ambientazione convincente e coinvolgente, coadiuvata da un’azzeccata colonna sonora.
  • Gameplay semplice ma valido.
  • Ottima traduzione italiana.
  • Enigmi fin troppo semplici.
  • Storia poco coinvolgente.
  • Leggerissima sensazione di ripetitività e déjà vu.