Durante un’intervista rilasciata a Famitsu, il producer della serie Street Fighter, Yoshinori Ono, ha dichiarato che secondo le strategie commerciali di Capcom, un qualsiasi videogame deve vendere almeno 2 milioni di copie perché si possa valutare l’investimento in un sequel.

Nella stessa intervista, Ono ha informato che Darkstalkers Resurrection non godrà di un sequel, proprio perché non sono stati raggiunti gli obbiettivi di vendita fissati dall’azienda.

Lascia un po’ da pensare il fatto che Capcom possa avere dei target di vendita tanto elevati. Da questo punto di vista è probabilmente più sensata (a nostro personalissimo avviso) la strategia recentemente adottata da Ubisoft, che diversifica i propri prodotti sulla base di budget differenti, spaziando dal tripla A dell’Assassin’s Creed di turno a progetti “piccoli” come i vari Valiant Hearts o Child of Light.