Anche quest’anno Apple ha deciso di proporre due varianti del suo nuovo terminale, iPhone 7, puntando a due tipi di utenti. C’è infatti chi cerca un telefono compatto da mettere in tasca e chi invece desidera un phablet. Noi ricadiamo senza dubbio nella seconda categoria, considerato il pesante consumo di contenuti multimediali e il tempo passato online.
La nostra analisi di iPhone 7 Plus includerà alcune considerazioni sulla variante più piccola di questo smartphone, approfondendo comunque sulle possibilità offerte da questo top di gamma.
Niente rivoluzioni quest’anno, ma piuttosto un’evoluzione che migliora il già ottimo lavoro svolto nel 2015. Con qualche eccezione.

iPhone 7 Plus Design

SPECS – iPhone 7 Plus


Misure 158,2 x 77,9 x 7,3mm
Peso 188g
Schermo 5,5″ IPS
Rapporto 67.7%
Ris 1080×1920 @ 401PPI
SoC Apple A10 Fusion
RAM 3GB LPDDR4
ROM 32/256GB
Micro SD No
Camera 12MP x2 / 7MP
Apertura f/1.8 – f/2.8
Stabilizzatore Ottico
Batteria 2.900mAh non rem.
Ric. Rapida No
Impermeabile IP67
iOS 10.0.1
Prezzo al lancio 939€

Considerata la mancanza di una reale evoluzione da tanti anni a questa parte, parlare di design e di iPhone è sempre piuttosto difficile. Ad ogni nuova versione Apple concede qualche leggera rifinitura, ma nulla di più. Anche con iPhone 7 e 7 Plus è bene o male la stessa cosa, con differenze marginali rispetto al design a cui siamo ormai abituati.
La nostra unità era la versione in nero opaco, molto elegante e meno incline alle ditate rispetto a quella lucida. Come molti di voi sapranno è del tutto sparito l’ingresso per il jack delle cuffie, una mancanza assurda e che, secondo Apple, è necessaria per il passaggio alle nuove tecnologie, in quanto i jack tradizionali occupano troppo spazio. E’ una risposta in parte sensata, ma i sacrifici che saremo costretti a fare sono notevoli. Detto in parole povere, a nostro avviso il gioco non vale la candela.
Altra grande differenza è la fotocamera posteriore, composta adesso da una doppia ottica. E’ un po’ sporgente, forse un millimetro di troppo, ce ne accorgeremo poggiando lo smartphone sul tavolo.
iPhone 7 Plus conserva comunque una selezione di materiali premium e un feeling di alto livello tra le mani.

Display

Apple continua ad affidarsi anche quest’anno al suo Retina Display. Ciò significa che sia la risoluzione che il DPI sono parecchio inferiori alla concorrenza. Per essere più precisi ci si ferma a 1920x1080px e 401PPI, mentre i top di gamma Android viaggiano spesso su 2560x1440px e un DPI variabile, che spesso e volentieri supera i 500 punti.
Lo schermo di iPhone 7 e iPhone 7 Plus è insomma molto meno definito rispetto a un Galaxy S7 o a un Axon 7, restando invece sui livelli di OnePlus 3.
La differenza rispetto alla fascia alta di Samsung c’è, ma lo schermo dei due nuovi iPhone è comunque di ottima qualità. Manca la pulizia nel dettaglio e la perfezione nella lettura dei vari Galaxy e Note, tuttavia non avrebbe senso lamentarsi più di tanto di un pannello comunque molto chiaro, definito in maniera sufficiente e molto luminoso, cosa che agevola non poco sotto la luce del sole.
La tecnologia utilizzata è la solita LCD IPS, quindi ancora una volta non avremo i neri perfetti degli AMOLED. Speriamo nel prossimo anno.
Ancora negativa la situazione su bordi e cornici. Lo spazio sprecato è molto, e il rapporto tra schermo e scocca è un deludente 67.7%.

Performance e gaming

Il chipset A10 Fusion di Apple è una belva. Nei nostri test con AnTuTu abbiamo sfiorato i 180.000 punti, polverizzando la concorrenza. iPhone 7 Plus diviene il nuovo re della nostra classifica, distaccando il secondo (HTC 10) di quasi 30.000 punti.
Se la forza bruta non manca, siamo rimasti sorpresi da un’ottimizzazione software meno buona del solito. Ci è capitato più volte di incorrere in micro lag e stuttering durante l’utilizzo quotidiano, piuttosto bizzarro. Apple è sempre stata attenta a questo genere di cose, ci auguriamo che tali mancanze vengano risolte al più presto.
Se iPhone 7 conta su 2GB di RAM, la variante Plus ne ospita 3, che aiutano nel multitasking e concedono più libertà.

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I tempi di caricamento dei giochi sono parecchio ridotti, si nota una differenza considerevole rispetto ad iPhone 6s. Le sessioni di gameplay scorrono fluidamente, non avrebbe avuto senso aspettarsi il contrario. In fondo anche il suo predecessore continua a comportarsi egregiamente, immaginiamo che iPhone 7 garantirà un gaming di alto livello almeno per un paio di anni.
Utilizzando gli speaker integrati la situazione è notevolmente migliorata rispetto allo scorso anno. Questa volta avremo una soluzione stereo, con audio in uscita dal fondo e dalla parte superiore dello smartphone. Non è come avere una doppia griglia frontale, ma è comunque meglio di uno speaker mono.
Passando invece all’utilizzo con le cuffie si scade nel drammatico. Come saprete, Apple ha rimosso l’ingresso per le cuffie standard, dunque ci sono un po’ di problemi. Due le soluzioni possibili: acquistare le cuffie ufficiali di Apple o usare un adattatore. Le AirPods costano ben 179 euro, ed hanno una qualità sonora pessima se rapportate al prezzo. Alternativamente possiamo utilizzare l’adattatore che si collega nell’ingresso Lightning: significa avere un cavo in più e non poter ricaricare il dispositivo mentre si usano le cuffie, un gran problema se intanto stiamo giocando e desideriamo non far crollare la carica della batteria.
Fortunatamente alcuni produttori terzi stanno già proponendo degli hub per ricaricare il telefono offrendo allo stesso tempo l’ingresso per auricolari standard, ma sono ingombranti e il prezzo si aggira tra 40 e 50 euro.
Cordialmente, ridateci l’ingresso per le cuffie. Grazie.

Software

iOS 10 è il sistema operativo su cui si appoggiano iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Ci sono un gran numero di migliorie nell’esperienza utente ma, come accennavamo, c’è qualche piccola mancanza nell’ottimizzazione del software.
iPhone 7 Plus sfrutta le dimensioni dello schermo con notifiche e icone che ruotano in modalità panoramica. Sempre in panoramica potremo sfruttare lo schermo condiviso per applicazioni come Mail, incrementando la produttività.
Notevole il lavoro svolto sulle notifiche, che consentono adesso di rispondere rapidamente e di visualizzare delle anteprime. Il 3D Touch è stato rifinito per migliorare questo genere di feature, il che è un bene.
La sensazione è di avere per le mani una naturale evoluzione di iOS 9, non c’è nulla di stravolgente qui. Se avete apprezzato i precedenti iPhone vi piacerà anche questo.

Fotocamera

La doppia ottica posteriore è la grande novità di quest’anno.
Chiariamo subito che iPhone 7 Plus continua a inseguire Samsung, al momento inarrivabile per quanto riguarda foto e video.

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I due sensori funzionano per cose diverse. Quello principale ha un’apertura f/1.8 e viene utilizzato per le foto standard, mentre quello secondario è un f/2.8, più lento e incapace di immagazzinare molta luce, ma in grado di garantire uno zoom ottico 2x e uno digitale 10x. Tradotto in un linguaggio comprensibile, la prima fotocamera garantisce ottimi risultati sia di giorno che la sera o in condizioni di scarsa illuminazione, mentre quella secondaria ha senso solo con una buona illuminazione di base. Le due fotocamere lavorano bene insieme, ma avremmo preferito un approccio più simile a quello adottato di recente da Huawei.
Segnaliamo inoltre come lo stabilizzatore ottico sia presente solo nel sensore principale.

Batteria

La durata della carica è ottima su iPhone 7 Plus, mediocre su iPhone 7. Abbiamo provato il modello base solo per un paio di giorni, ma la sensazione è che si sia fatto un passo indietro rispetto ad iPhone 6s. Nessun problema invece con 7 Plus, si copre l’intera giornata senza problemi.
Come al solito niente unità removibile, dunque in un paio d’anni al massimo sarà necessario cambiare unità o smartphone a causa del naturale decadimento delle batterie al litio.

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In sintesi
iPhone 7 Plus è un terminale solido, che risolve alcuni dei problemi storici dei suoi predecessori. Su tutti si fanno apprezzare in particolare gli speaker stereo e la certificazione IP67. Per il resto abbiamo un telefono con un display buono ma non ottimo, una fotocamera di alto livello ma non al top e un’esperienza utente piacevole e simile al passato, nessuno stravolgimento riguardo libertà di personalizzazione che continuano a mancare.
Parlando di mancanze, risulta assolutamente folle l’assenza del jack per le cuffie e la proposta degli AirPods a 179 euro, qualitativamente appena sufficienti. Continua a non essere presente uno slot per espandere la memoria, l’assenza del taglio da 64GB è insensata, lo schermo risulta inferiore alle proposte di Samsung sia per risoluzione, che per PPI, che per resa cromatica, che per ottimizzazione sulle cornici.
Tutti questi elementi non avrebbero importanza se il telefono fosse collocato nella giusta fascia di prezzo, ma qui si parla di un dispositivo che parte da 939 euro, mentre per rapporto qualità prezzo avrebbe senso di esistere nel range dei 450 euro.
iPhone 7 Plus è buono di per sé, ma viene venduto a un prezzo più che doppio rispetto a ciò che vale.
Dedicato ai più accaniti sostenitori di Apple.
Valutazione scala 1/10

8.2
+ Batteria più che convincente
+ Fotocamere di buon livello
+ Prestazioni al top
– Display inferiore alla concorrenza su tutti i fronti
– Niente ingresso per le cuffie
– Ancora nessuno slot per scheda SD
– Bizzarre mancanze di ottimizzazione sull’OS
– Rapporto qualità prezzo degno di querela