The Uncertain: Episode 1

Recensione: The Uncertain Episode 1 – The Last Quiet Day

Dalla Russia con furore è approdato su Steam un titolo che ci ha incuriositi fin dal primo istante, The Uncertain: Episode 1 – The Last Quiet Day.
Si tratta di un’avventura interattiva episodica in stile Telltale creata con Unity e ambientata in un futuro post-apocalittico in cui, a seguito dell’estinzione umana, i robot hanno preso possesso della Terra.
Questo primo episodio rappresenta, a detta degli sviluppatori, una sorta di introduzione alla storia vera e propria, vissuta dal punto di vista del robot RT-217NP.
Noi lo abbiamo spolpato con interesse, e dopo essere giunti alla conclusione in circa 3 ore, siamo adesso pronti a dirvi se vale la pena di dare una speranza al progetto di ComonGames.

The Uncertain Episode 1 – The Last Quiet Day

Uscita 22 Settembre 2016
Lingua Inglese
Piattaforme PC
Versione recensita PC
Prezzo al lancio 14,99€

The Uncertain inizia alla grande: sulle note di una bellissima melodia malinconica veniamo introdotti al mondo di gioco, spoglio e silenzioso, ascoltando le riflessioni del protagonista (l’automa RT) sulla caducità dell’esistenza organica.
In un pianeta popolato ormai soltanto da esseri per cui la fredda razionalità è tutto, l’atteggiamento sensibile del nostro alter ego forma un singolare unicum che rimanda ai capolavori di Asimov, fonte d’ispirazione abbastanza evidente per il team russo.
La curiosità del robot lo porterà tuttavia a cacciarsi in un grosso guaio, talmente grosso da coinvolgere persino i piani alti del governo centrale, un’organizzazione dai poteri immensi e dalle tendenze dittatoriali chiamata USS.
Il background narrativo di grande fascino c’è tutto, allo stesso modo della regia d’autore in grado di conferire carattere ad ogni inquadratura, coadiuvata da una splendida soundtrack dai toni classicheggianti.

Il gioco riesce ad essere cinematico nel miglior senso del termine, offre l’incipit di una storia intrigante e personaggi caratteristici al punto giusto, sebbene si parli pur sempre di robot.
Al giorno d’oggi, lasciatecelo dire, è sorprendente vedere un simile livello di cura dei dettagli da parte di uno studio indie.
Detto ciò non illudetevi di aver davanti un capolavoro perché dobbiamo ancora parlare di gameplay.
A differenza dei titoli Telltale qui la componente puzzle viene sfruttata in modo saggio, con enigmi intelligenti da risolvere usando tempismo e logica, ma la lentezza esasperante di interazioni e movimenti distrugge il ritmo del gioco.
Tutto sembra andare al rallentatore, dai dialoghi (che peraltro non si possono saltare) allo scatto di RT fino agli sporadici quick time event, con un risultato incredibilmente soporifero.
A questo aggiungiamo l’input lag e la legnosità del sistema di controllo, più evidente se si usa il pad che mouse e tastiera, per ottenere un risultato deludente rispetto al previsto.
Ulteriore causa di rallentamento è la scarsa ottimizzazione, per certi versi prevedibile visto l’utilizzo delle tecnologie GameWorks HBAO+, DoF e FXAA.

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L’impatto visivo ne risente positivamente, sia chiaro, infatti dalla mera prospettiva grafica The Uncertain sbaraglia la maggior parte dei progetti Unity recenti.
Modelli, illuminazione, ombre e animazioni sprizzano realismo da tutti i pori e gli screenshot commemorativi sono all’ordine del giorno.
Di contro, alcune sezioni vedono cali drammatici al di sotto dei 25fps anche su schede relativamente recenti come la GTX 970, segno che gli sviluppatori hanno ancora molto da rifinire in tal senso.

In sintesi
Soppesando pregi e difetti, The Uncertain: Episode 1 – The Last Quiet Day esce tutto sommato a testa alta dalla nostra prova.
Il merito è principalmente della verve narrativa, del piglio registico d’autore e della soundtrack degna di lode, giacché il gameplay (se escludiamo la componente puzzle ben riuscita) affonda nelle sabbie mobili della lentezza più tediosa del reame.
Discorso a parte per il comparto grafico, eccezionale negli screenshot ma estremamente tassativo persino per l’high end nell’atto pratico, almeno in un terzo delle sezioni del gioco.
Se amate le avventure in stile Telltale avete parecchi motivi di prenderne in considerazione l’acquisto, in caso contrario ignorate o aspettate l’uscita degli altri episodi.
Valutazione scala 1/10

7.0
+ Storia dall’elevato potenziale
+ Soundtrack immersiva
+ Puzzle convincenti
– Gameplay dal ritmo letargico
– Ottimizzato alla meno peggio
– Controlli da rivedere

Recensione basata su una copia promo fornita dal publisher. 

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