Il producer del nuovo Star Ocean Integrity and Faithlessness (Shuichi Kobayashi) e il programmatore Yoshiharu Gotanda hanno rilasciato un’interessante intervista ai ragazzi del magazine giapponese 4Gamer.net. Innumerevoli i dettagli emersi sul nuovo gioco di ruolo, che ricordiamo verrà rilasciato in Europa nel corso del prossimo anno su piattaforma PlayStation 4.
Ecco le più importanti novità:

– Considerato che nella timeline della serie vi sono innumerevoli storie che non sono mai state raccontate, gli eventi di Star Ocean 5 saranno collocati tra quelli di Star Ocean 2 e Star Ocean 3.
– Secondo alcuni fan sarebbe troppo difficile realizzare un seguito di Star Ocean 3, ma a detta di tri-Ace la cosa sarebbe in realtà possibile.
– Il sottotitolo del gioco è stato deciso prima ancora che venisse scritta la sceneggiatura, e sarà l’argomento portante della produzione.
– Gotanda desiderava realizzare uno Star Ocean totalmente Sci-Fi, ma l’idea è stata abbandonata in quanto l’azienda ha ritenuto che rimuovere gli elementi fantasy avrebbe portato a un calo nelle vendite.
– Kobayashi ha fatto notare che tutti gli episodi principali della serie Star Ocean hanno un numero dispari di protagonisti con i capelli blu (1, 3, 5), e un numero pari di protagonisti biondi (2, 4).
– Fidel, protagonista della vicenda, ha 23 anni. Inizialmente Gotanda desiderava creare un personaggio un po’ più vecchio. Considerata però la storia del nuovo Star Ocean, 23 anni sono sembrati più appropriati, in quanto l’azienda non desiderava raccontare la “solita solfa di un giovane ragazzo che salva il mondo.”

– Il titolo, il logo e i modelli personaggi adottano nuovamente lo stile visto nei primi tre Star Ocean. Lo stesso discorso vale anche per le piattaforme di riferimento, dunque il franchise torna in casa Sony.
– Nel nuovo capitolo vedremo il ritorno delle azioni private, degli eventi legati ai legami tra i personaggi e della creazione degli oggetti. Ovviamente il tutto sarà migliorato e armonizzato con il nuovo gioco. La fase di creazione degli oggetti non sarà troppo complessa.
– La maggior parte delle scenette narrative avverranno direttamente sul campo, in quanto lo studio di sviluppo non desiderava interrompere troppo spesso l’azione di gioco vera e propria. Saranno comunque presenti anche delle cutscene tradizionali, necessarie per creare il giusto livello di drammaticità.
– Quando incontreremo un nemico durante le nostre esplorazioni, non ci sarà nessuna transizione, esemplimente inizierà la battaglia in maniera molto continuativa e omogenea. Il sistema di combattimento potrà ricordare per certi versi Infinite Undiscovery, almeno per quanto riguarda gli elementi di base, dato che in Star Ocean tutto sarà molto più accessibile e intuitivo.
– Una volta iniziato il combattimento, la telecamera si sposterà automaticamente alle spalle del protagonista, seguendolo nei suoi attacchi. Sarà comunque possibile manovrare la telecamera come più ci aggrada.
– In questo nuovo episodio della serie gli sviluppatori desideravano creare un battle system che permettesse scontri massivi, con numerosi personaggi sul campo. Sarà dunque possibile con più di sei personaggi presenti contemporaneamente, anche se questo non renderà il tutto troppo complicato. Si sottolinea inoltre come non sarà necessario controllare costantemente gli HP dei membri del party, in quanto sarà possibile modificare l’intelligenza artificiale dei personaggi e fargli eseguire determinate azioni in modo automatico quando si presenteranno le circostanze prestabilite.

– L’interfaccia utente mostrata nel trailer non è quella che vedremo alla fine del gioco, in quanto molte feature sono state volutamente nascoste.
– Tutti i membri del gruppo saranno sempre mostrati a schermo, sia durante le fasi dei combattimenti che durante gli spostamenti. Non sarà necessario scegliere quali personaggi combatteranno: lo faranno tutti. E’ bene notare che non sempre il nostro gruppo sarà composto da molti personaggi, e che il numero degli stessi dipenderà da cove ci troveremo all’interno della storia.
– Kobayashi ammette che gli piacerebbe continuare la serie con un sesto e settimo capitolo, a patto che ci siano idee sufficienti per giustificarne la creazione. Il producer ha dichiarato di avere un certo senso del dovere nei confronti del proseguimento della storia. Il futuro dipenderà però dalla vendite di Star Ocean 5.