iPhone X rappresenta la prima vera rivoluzione nella storia del fortunato smartphone di Apple. Tutte le precedenti versioni hanno infatti apportato migliorie a diversi elementi chiave del dispositivo, senza però stravolgere nulla. In particolare, l’unico vero cambiamento che abbia interessato la forma è stato un semplicissimo incremento delle dimensioni. Per il resto si è sempre trattato di leggere rifiniture.
Quest’anno cade il decimo anniversario del prodotto tanto voluto da Steve Jobs. E’ tempo di rinnovarsi, di abbracciare i nuovi standard e le nuove tecnologie. Il mercato non aspetta nessuno.

iPhone X: Design

SPECS – iPhone X


Misure 143,6 x 70,9 x 7,7mm
Peso 174g
Schermo 5,8″ AMOLED
Rapporto 82,9%
Ris 1125×2436 @ 458PPI
SoC Apple A11 Bionic
RAM 3GB LPDDR4
ROM 64/256GB
Micro SD No
Camera 12MP x2 / 7MP
Apertura f/1.8 – f/2.4
Stabilizzatore Ottico
Batteria 2.716mAh non rem.
Ric. Rapida Sì
Impermeabile IP67
iOS 11
Prezzo al lancio 1.189€

iPhone X rompe del tutto con la tradizione, abbandonando le forme che conoscevamo per lanciarsi nel mondo dei 18:9.
LG prima e Samsung dopo hanno dimostrato quest’anno che non c’è spazio per i vecchi 16:9 nel mercato dei top di gamma. Naturalmente Apple non poteva restarsene a guardare.
Il rapporto è quindi un 18:9, il che significa che quasi tutta la parte frontale del telefono è occupata dallo schermo. Unica eccezione è l’isola con lo speaker per le telefonate, che dà al pannello una forma molto particolare. Alcuni non l’hanno apprezzata, personalmente la trovo molto gradevole, anche se spesso si rivela a dir poco scomoda.

La parte posteriore del telefono è realizzata interamente in vetro. In pratica questo è l’iPhone più delicato che sia mai stato costruito, se tendete a far cadere qualsiasi cosa vi passi per le mani è bene tenerne conto.
I sensori per la fotocamera si trovano adesso sul lato sinistro, piuttosto vicini ai bordi. Non è una scelta molto felice, tante volte finiremo per coprirli con un dito mentre cerchiamo di scattare le foto.
Non abbiamo parlato di sensore per le impronte digitali né di jack per le cuffie. Beh, non ci sono.

iPhone X: Display

Il display di iPhone X è senza dubbio ciò che balza più all’occhio. Si basa per la prima volta su tecnologia OLED, o meglio, sulla Super AMOLED di Samsung. E’ una unità da 5,8 pollici con risoluzione 1125 x 2436, per 458PPI. Nessuno dei due valori è esattamente impressionante, ma rispetto ai classici pannelli “Retina” è un passo avanti notevole. Senza dubbio si tratta di una definizione più che adeguata per qualsiasi tipo di contenuto e per soddisfare ogni utente.

Il pannello ha un bilanciamento cromatico superlativo, è tra i migliori che mi sia capitato di vedere. Rivaleggia senza problemi sia con Note 8 che con S8, la qualità è molto simile.
I contrasti sono perfetti, con neri assoluti e colori vibranti che non risultano affatto fastidiosi. E’ chiaro che non stiamo parlando esattamente di tonalità realistiche, ma piuttosto di quella saturazione tipica degli OLED che rende i contenuti più gradevoli alla vista.
Tale approccio che si sposa bene sia con i videogame che con la visione di contenuti multimediali. E’ un po’ meno soddisfacente quando pretendiamo una certa fedeltà cromatica dalle foto o dai video.

iPhone X: Performance e gaming

Il nuovo top di gamma di Apple è un mostro di potenza. Monta il processore A11 Bionic, che nei test di forza bruta ha devastato qualunque tipo di concorrenza. Andando a controllare su AnTuTu abbiamo ottenuto ben 206.481 punti. Facendo qualche ricerca in rete sembra che la media dei risultati sia di circa 202.000 punti, con qualche fortunato che ha superato i 225.000. Ovviamente dipende tutto dalle caratteristiche fisiche del processore del vostro smartphone, ma a prescindere c’è poco di cui lamentarsi.
Nella nostra classifica iPhone X va a scavalcare iPhone 8, che aveva raggiunto a sua volta i 204.000 punti. Non c’è molta differenza, montando lo stesso SoC era prevedibile.

iPhone X è potente, ma non straordinario per giocare

iphone xLe performance del processore, unitamente ai 3GB di RAM, consentono prestazioni di altissimo livello sia nell’utilizzo quotidiano che con i videogame. Non ci sono impuntamenti di alcun tipo, ma questo è soprattutto merito del sistema operativo, che comunque negli anni si è parecchio appesantito.
Con i giochi fila tutto benissimo, i tempi di caricamento sono ridotti all’osso anche con i prodotti 3D più pesanti e peggio ottimizzati.
Considerato che anche sui modelli precedenti non si incontravano cali nei framerate, l’unico test che ho potuto effettuare ha riguardato per l’appunto i caricamenti. Sono inferiori rispetto ad iPhone 7, ma si tratta nel migliore dei casi di pochi secondi.
C’è quindi potenza da vendere, ma per il momento è davvero difficile saggiarne le possibilità.

Detto questo, giocare è risultato molto meno piacevole di quanto mi aspettassi. Sì, il pannello OLED migliora tantissimo la resa cromatica e in generale l’impatto della grafica, il problema è la forma del display. Non parlo del formato a 18:9, perché è ovvio che alcuni giochi non siano ancora ottimizzati per sfruttarlo e tamponino al momento con le classiche bande nere.
Il vero problema è l’isola nella parte superiore del telefono, quella con lo speaker, che a tutti gli effetti fa saltare un pezzo di schermo. In pratica è come giocare tenendo un dito su un pezzo del display, andando a coprire parte del gioco. E’ fastidioso, perché nella migliore delle ipotesi si riduce lo spazio disponibile, nella peggiore si tagliano fuori elementi dell’interfaccia anche importanti.
Nei giochi multiplayer competitivi inoltre si ha una visione d’insieme meno onnicomprensiva, può pregiudicare le nostre performance riducendo il colpo d’occhio.

iPhone X: Software base

Le differenze rispetto ai precedenti iPhone si estendono anche all’esperienza software. Abbiamo già visto in iPhone 8 che iOS è un po’ cambiato in termini estetici, in particolare per quanto riguarda il Centro di Controllo. Tende a somigliare più allo stile di Android, è più chiaro e intuitivo.

Su iPhone X ovviamente non abbiamo il classico tasto Home, quindi i signori di Apple hanno pensato di aggiungere delle gesture per impartire i comandi principali.
Nella parte bassa dello schermo c’è una barra orizzontale. Con uno swype verso l’alto potremo minimizzare l’app aperta in quel momento e tornare alla Home. Per le notifiche servirà invece uno swype dal margine superiore del display verso il basso, come su Android. Con un movimento dall’angolo a destra arriveremo al Centro di Controllo, mentre per il multitasking è necessario un movimento dal basso fino al centro dello schermo, quindi verso destra. Non è esattamente la cosa più intuitiva del mondo.
In pratica con iPhone X bisogna imparare nuovamente a utilizzare iOS, alcuni comandi sono completamente nuovi. Direi che serve qualche giorno di pratica per prendere la necessaria dimestichezza.

iPhone X abbandona il sensore per le impronte digitali

iphone xApple non ha inserito il sensore per le impronte digitali sul retro del dispositivo, questa volta ha deciso di affidarsi al riconoscimento facciale. In pratica il telefono manda dei segnali a infrarossi verso il nostro volto e dalla risposta che ottiene crea una mappatura tridimensionale della bocca, del naso e degli occhi. In questo modo non ci saranno problemi nel caso in cui vi faceste crescere la barba, usaste del trucco o se qualcuno provasse a ingannare il sistema utilizzando una vostra fotografia, essendo questa bidimensionale.

Qualche problema invece con gli occhiali da sole: Face ID funzionerà solo se questi permettono il passaggio dell’infrarosso.
Altro caso in cui il sistema non funziona è la presenza di una forte illuminazione alle nostre spalle. E’ una situazione che viene peggiorata ulteriormente dal sole, che a sua volta crea confusione con i propri infrarossi.
In assoluto Face ID è meno consistente di Touch ID, avrei preferito un bel sensore per le impronte accanto alla fotocamera posteriore.

iPhone X: Fotocamera

La fotocamera di iPhone X è tra le migliori del mercato. E’ basata su una doppia lente, una soluzione all’atto pratico leggermente superiore rispetto a quella di iPhone 8 Plus. Abbiamo una doppia stabilizzazione ottica che consente di riprendere video molto stabili e foto eccellenti.
Questa volta potremo contare su un HDR più dominante, c’è un’ottima saturazione e una gamma di colori apprezzabilissima. Ovviamente il fatto che il display supporti HDR 10 è un dettaglio non da poco, ma in assoluto il range dinamico di iPhone X lascia pienamente soddisfatti.

Anche la fotocamera frontale è eccellente. Se passate le giornate a scattare selfie senza un motivo particolare sappiate che questo smartphone ha una delle fotocamere anteriori migliori sulla piazza.

iPhone X: Batteria

La durata della carica è sufficiente, nulla di più. Sono riuscito a coprire la giornata stress, che nel mio caso è stata aiutata dal display OLED. Tendo a consumare parecchi contenuti multimediali, in particolare serie TV su Netflix. E’ un campo in cui questa tecnologia può davvero risplendere, spegnendo del tutto i pixel neri e utilizzando meno energia rispetto a un classico LCD. In circostanze normali otterrete però l’effetto opposto: l’OLED consuma parecchio durante la navigazione sul web e la lettura.
In freddi numeri parliamo di 2716 mAh, pochini per un pannello di queste dimensioni.

Pessimo il caricabatterie, che ricarica circa il 20% in 30 minuti. Andare a risparmiare su una componente del genere è francamente ridicolo per un terminale che costa quasi 1200 euro. Certo, potete ridurre i tempi comprando caricatori migliori, bastano una settentina di euro in più. Il mio consiglio è di utilizzare il caricabatterie di iPad, se ne avete uno disponibile.

La batteria di iPhone X è solo sufficiente

iphone x

iPhone X: In sintesi

iPhone X è ottimo sotto molti punti di vista, ma è anche imperfetto. Il bel design, la qualità costruttiva e la forma originale lo rendono un oggetto che balza all’occhio, e che sarà senza dubbio ambito da tutti gli Apple fan.
Dopo qualche giorno di utilizzo necessario per apprendere i nuovi comandi risulta piacevole nel quotidiano. Il reparto fotocamera è eccelso, e la potenza non manca.
Peccato allora per ciò che comporta la particolare forma del display, che rende impossibile visualizzare parte dei contenuti, cosa molto fastidiosa con i videogame, YouTube, film e serie TV. Ci si abitua, certo, ma è come avere un dito poggiato costantemente sullo schermo. Peccato anche che la batteria non riesca a sorprendere, limitandosi ad essere sufficiente.
C’è poi la questione prezzo, del tutto folle in relazione a quanto viene offerto. Ma per l’utenza Apple questa non è sicuramente una novità.