Electronic Arts ha da poco mostrato al mondo il gameplay del tanto atteso Star Wars Jedi: Fallen Order, nuova produzione dei bravissimi ragazzi di Respawn Entertainment. In circa 15 minuti di giocato sono state mostrate le basi di un prodotto che sembra interessante, ma che al tempo stesso non ci ha convinti come speravamo. Chiaramente non è possibile farsi un’idea chiara e definita senza provare con mano il videogame, ed è anche vero che abbiamo visto pochissimo. Tuttavia, rimane una sensazione non troppo piacevole, come se a questo Fallen Order manchi un’anima, una reale identità capace di farlo svettare sugli altri action adventure moderni.

Abbiamo visto delle sequenze di esplorazione piuttosto lineari, non sembra ci siano concesse variazioni sul tema. Si va in giro per le ambientazioni, ci si arrampica sulle pareti in puro stile Uncharted, Tomb Raider o Assassin’s Creed, si combatte contro i nemici a suon di Forza e spada laser.

Se escludiamo l’ambientazione e le spade laser, di questo Star Wars Jedi: Fallen Order rimane una struttura pressoché identica a quella di tutti gli altri action adventure tripla A sulla piazza. E’ come se Electronic Arts avesse copiato e incollato gli elementi alla base dei blockbuster degli altri publisher, volendo entrare in un segmento del mercato che al momento non sembra più alla sua portata.

Non che il publisher non abbia prodotto eccellenti single player in passato, basti pensare alle grandi produzioni BioWare. Tuttavia non ha chissà quale presenza nel genere degli action adventure, un genere molto florido, come dimostrano le vendite di prodotti quali appunto Uncharted, Horizon o God of War.
La chiusura di Visceral Games non ha certamente aiutato in tal senso, ed è possibile che sarà proprio Remedy a doverne raccogliere il testimone, forse in virtù dell’eccellente campagna in singolo di Titanfall 2.

Star Wars Jedi: Fallen Order – Video gameplay reveal

Ciascuna delle produzioni Sony ha tuttavia delle caratteristiche molto specifiche che, insieme, contribuiscono a creare una forte personalità. Nel caso di Star Wars Jedi: Fallen Order non abbiamo ancora avuto modo di valutare elementi caratterizzanti, cosa che ci fa un po’ preoccupare. Trattandosi del primo video di gameplay, ci aspettavamo di vedere i tratti più particolari della produzione, quelli che di solito portano a creare aspettativa nel consumatore, quelli che creano il classico effetto wow. In questo caso non c’è stato nulla di tutto ciò, si è trattato di assistere a un gioco “solo” interessante, ma non sconvolgente.

Star Wars Jedi: Fallen Order sarà un’avventura lineare, lo sviluppatore intende raccontare una storia già delineata. Non ci sarà quindi la possibilità di scegliere se far parte dei Jedi o dei Sith, come dovrebbe essere chiaro dallo stesso titolo del gioco.

Il segmento di gameplay mostrato non è stato forse azzeccatissimo, essendo pieno di tempi morti e di momenti non proprio trascinanti. Non è stato ciò che speravo, un sentimento condiviso da parte della community su Reddit.

L’esplorazione del nuovo Star Wars Jedi prevede un minimo di interazione con l’ambiente, attraverso l’uso di liane, la possibilità di arrampicarsi su certe pareti, e l’utilizzo della Forza per sbloccare passaggi attraverso la forza d’urto. La gestione della fisica è forse l’elemento che mi ha convinto di più, e che mi ha fatto pensare parecchio a Control, l’action adventure di Remedy in uscita il 27 Agosto. Potremo spingere i droidi addosso ai nemici per stordirli o per farli cadere, saremo in grado di trascinare verso di noi gli avversari come viene fatto dai Sith, potremo rallentare il tempo e deviare i raggi laser con precisi movimenti della nostra spada. Sembra tutto molto bello, potenzialmente interessante, bisogna solo capire quanto bene funzionino i controlli.

Star Wars Jedi Fallen Order -

Star Wars Jedi: Fallen Order – Galleria di immagini 1080p

Totale delusione invece per l’intelligenza artificiale di alcuni avversari. Mi auguro che questa venga rivista prima del lancio, perché il comportamento degli storm trooper era francamente imbarazzante. I nemici si limitavano infatti ad aspettare sul posto l’arrivo del giocatore, accennando nella migliore delle ipotesi a sparare qualche colpo. Niente movimenti, niente cooperazione con il gruppo, niente manovre evasive o reazioni alla nostra presenza. E’ stato piuttosto imbarazzante. Tutto ciò è vero comunque solo per alcune tipologie di avversari, ma fortunatamente abbiamo potuto vedere anche nemici che promettono scontri più interessanti.

La demo di Star Wars Jedi: Fallen Order ci ha permesso di apprezzare un comparto visivo e sonoro di alta qualità, ed è possibile che questa fosse una delle priorità di Electronic Arts. Si spiegherebbe il perché di una sezione così blanda in termini di azione, poco emozionante con il suo retrogusto di già visto. Non credo sia stata una scelta molto saggia, ma è chiaro che sia ancora troppo presto per giudicare. Teniamo presente infatti che mancano ancora dei mesi prima dell’uscita del gioco, mesi in cui si potrebbero correggere le mancanze dell’intelligenza artificiale e, possibilmente, limare la ritmica.

Per il momento Star Wars Jedi: Fallen Order sembra un gioco abbastanza divertente, molto curato dal punto di vista tecnico. Ho fiducia in Respawn, è un team che non ha mai sbagliato un colpo, e mi auguro che il trend positivo possa continuare. Del resto, il franchise di Star Wars al momento ha un disperato bisogno di prodotti di qualità, a prescindere dal mercato di riferimento.